Norme tecniche per le Costruzioni 2018
QUESITO VVF
Parchi avventura: chiarimenti sull'inquadramento ai fini antincendio
fonte: 
Redazione Banca Dati Sicuromnia
area: 
Prevenzione incendi
Parchi avventura: chiarimenti sull'inquadramento ai fini antincendio Nuovo quesito (Prot. n.717 18-01-2018) per il Corpo VVF: l'Associazione del Parchi avventura Italiani chiede di sapere l'inquadramento antincendio ai sensi del D.P.R. n.151/2011, ai fini della presentazione della SCIA. Comando provinciale e Direzione centrale concordano per l'assimilazione ai "parchi di divertimento" ai fini antincendio e indicano le normative tecniche di riferimento per queste attività.

Il PAI - Associazione Parchi Avventura Italiani) ha inviato un quesito al Comando provinciale del Lazio, per avere chiarimenti circa il corretto inquadramento dell'attività all'interno del D.P.R. n.151/2011 con conseguente presentazione della SCIA.
L'ente sottolinea come queste strutture presentano dei percorsi sospesi tra alberi, realizzati con funi d'accio e legno, praticabile con attrezzature che ne garantiscono la sicurezza. Non rientrano nelle attività spettacolari dell'art. 4 della Legge n.337/1968 (aggiornato con DIM 18/7/2016) che prevede l'assegnazione di un titolo identificativo: non si tratterebbe dunque di "spettacolo viaggiante".

Secondo il Comando provinciale di Roma, il parco avventura, non avendo all'interno alcun "locale di trattenimento" così come definito dal Titolo I del D.M. 19 agosto 1996, non rientra tra le attività individuate al punto 65 dell'allegato I al D.P.R. 151/11.
Il Comando ritiene inoltre che, per l'applicazione della regola tecnica di riferimento, i parchi avventura possano essere assimilati ai "parchi divertimenti" di cui alla lettera i) dell'art. 1 del D.M. 19 agosto 1996.

Investita della questione anche la Direzione Centrale, si conferma il parere espresso dal Comando di Roma: in tema di percorsi acrobatici installati presso strutture ricreative, per garantire la sicurezza delle strutture e definire precise regole di progettazione, costruzione, controllo, manutenzione e gestione, UNI ha pubblicato le norme UNI EN 15567-1 e UNI EN 15567-2, che definiscono i requisiti di sicurezza dei percorsi acrobatici e dei loro componenti e i requisiti di gestione necessari per assicurare un appropriato livello di sicurezza nell'uso di tali attrezzature.

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