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 Prevenzione Incendi

Circolare del 16/09/2020

Decreto legislativo 31 luglio 2020, 101 "Attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dal! 'esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 901641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 20031122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione del! 'articolo 20, comma l, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117" -Modifica dei valori di assoggettamento ai controlli di prevenzione incendi.

MINISTERO DELL'INTERNO
DIPARTIMENTO DEI VIGILl DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLlCO E DELLA DIFESA CIVILE
DlREZIONE CENTRALE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA TECNICA

UFFICIO PER LA PREVENZIONE INCENDl E RISCHIO INDUSTRIALE

P. 01.01

Alle Direzioni Interregionale e Regionali VV.F.

Ai Comandi VV.F. E, p.c.: All'Ufficio del Capo del C.N.VV.F.
Alle Direzioni Centrali

Oggetto: Decreto legislativo 31 luglio 2020,101 "Attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dal! 'esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 901641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/1122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione dell'articolo 20, comma l, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117" -Modifica dei valori di assoggettamento ai controlli di prevenzione incendi.


Con l'entrata in vigore del D.Lgs. 31 luglio 2020, n. 101 "Attuazione della direttiva
2013159/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dali 'esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive
891618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/ 122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione del!'articolo 20, comma l, lettera a), della legge 4 ottobre
2019, n.117'' il 28 agosto u.s. sono stati modificati i parametri per l'assoggettamento alle diverse autorizzazioni in materia di sicurezza contro le radiazioni ionizzanti, precedentemente fissate dall'abrogato D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 230.
Di conseguenza vengono modificati anche i valori per l'assoggettamento ai controlli di prevenzione incendi delle attività ai punti n. 58, 59, 60, 61 e 62 dell'allegato I al DPR 151/2011. Infatti, poiché dette attività risultano legate a diverse tipologie di autorizzazioni in materia radioprotezionistica, i riferimenti all'abrogato D.Lgs. 230/95 dovranno essere riferiti ai corrispondenti articoli del D. Lgs. 101/2020.

Si riporta, di seguito, uno stralcio dell'allegato I al DPR 151/2011, relativo alle attività interessate, con riportato l'aggiornamento dei riferimenti normativi.

In particolare, la classificazione del nulla osta (N.O.) in categoria B prevista dal D.Lgs.
101/2020 comporta l'assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi quale attività 58.B, mentre il N.O. in categoria A configura l'attività 58.C dell'Allegato I del DPR 151/2011.
Data la specificità dell'argomento, si riportano, di seguito, alcune considerazioni per la classificazione di materie radioattive in N.O. di categoria B ed A e, di conseguenza, delle attività
58.B e 58.C del DPR 151/2011.
La determinazione delle condizioni di assoggettabilità al rilascio del N.O. in categoria A e B, ancorché simile a quella del precedente decreto, comporta alcune differenze.
Si consideri l'aspetto relativo all'impiego di sorgenti, sigillate e non sigillate.
- L'art. 50 del D.Lgs. 101/2020, fra le altre casistiche, alla lettera c) del comma l rimanda all'allegato XIV per le condizioni di classificazione dei N.O. per l'impiego di sorgenti radioattive che, a sua volta, al punto l.l, per le sorgenti non sigillate in categoria A, richiama i valori delle attività degli isotopi riportati nell'allegato I da moltiplicare per il coefficiente l 06 .
Lo stesso allegato, al punto 1.2, recita che "Al di fiwri dei casi di cui al paragrafo 1.1 le pratiche sono classificate in categoria B.".
Il D.Lgs. 230/95 rinviava, per le stesse classificazioni, all'allegato IX e poneva, quali
condizioni per la classificazione in categoria A e B, la moltiplicazione dei valori di attività delle tabelle IX-l, dello stesso allegato, rispettivamente per i valori l 06 e l 03.
- le condizioni per il rilascio del N.O. in categoria B, determinate all'allegato XIV del D.Lgs. 101/2020, prevedono una distinzione dei limiti di attività per sorgenti sigillate e non sigillate diversamente da quanto fissato dal precedente D.Lgs. 230/95.

Restano ferme le altre casistiche per il rilascio del N.O. fissate dal citato articolo 50 del D.Lgs.101/2020.
Infine, per le sorgenti mobili di radiazioni di cui al comma 2), lettera g) dell'art. 50 può essere utile verificare le particolari disposizioni riportate al punto 6 dell'allegato XIV del D. Lgs.
101/2020.

IL DIRETTORE CENTRALE
Cavriani