UNI/PdR 125 FAQ – Indirizzi applicativi per la UNI/PdR 125 sulla parità di genere nelle organizzazioni.

Parità di genere: aggiornate le FAQ Accredia-UNI sulla UNI/PdR 125

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Nuova edizione 2026 delle FAQ Accredia-UNI relative all’implementazione e la certificazione del Sistema di Gestione per la Parità di Genere all’interno delle organizzazioni ai sensi della UNI/PdR 125:2022.

La parità di genere nei luoghi di lavoro rappresenta un obiettivo sempre più centrale nelle strategie aziendali volte a promuovere l’inclusione e la responsabilità sociale. A partire dalla pubblicazione della UNI/PdR 125 nel 2022, oltre 16.000 siti aziendali hanno ottenuto la certificazione della parità di genere, evidenziando un crescente impegno delle organizzazioni italiane verso queste tematiche.

Nuove FAQ 2026: indirizzi applicativi per l’adozione della UNI/PdR 125

Per supportare le organizzazioni nell’implementazione efficace della prassi UNI/PdR 125:2022, Accredia e UNI provvedono al costante aggiornamento di una serie di FAQ condivise, volte a chiarire le modalità di implementazione e certificazione del Sistema di gestione per la parità di genere.

Il documento, intitolato UNI/PdR 125 FAQ – Indirizzi applicativi per la UNI/PdR 125 – Edizione 2026 – e liberamente consultabile dal sito di Accredia – aggiorna e sostituisce le precedenti FAQ rilasciate nel 2024 e 2022. Nel testo sono fornite risposte alle domande più comuni e esempi pratici per l’applicazione dei requisiti, la certificazione e la valutazione delle performance aziendali in ottica di genere.

Le sfide legate alla parità di genere

La certificazione accreditata secondo la UNI/PdR 125 è al quarto posto in Italia per diffusione tra le imprese, simbolo di un cambiamento in corso che testimonia una maggiore sensibilità verso le tematiche di genere e di responsabilità sociale in generale.

L’adozione e corretta implementazione della UNI/PdR 125 è quindi un passo fondamentale per le organizzazioni che desiderano creare un ambiente lavorativo inclusivo, in cui le differenze di genere non siano fonte di disparità ma di arricchimento reciproco.

Dati e statistiche sulla Parità di genere in Italia

L’Italia ha ottenuto un punteggio di 61,9 su 100 nel Gender Equality Index 2025, posizionandosi al 12° posto tra i paesi dell’Unione Europea (dati EIGE – European Institute for Gender Equality). Questo punteggio, pur essendo leggermente inferiore alla media dell’UE, rappresenta comunque un incremento significativo di 9,4 punti rispetto al 2015.

La Parità di genere nel quadro dei Diritti Umani internazionali

La Parità di Genere è un principio cardine del diritto internazionale dei diritti umani, basato sui concetti di uguaglianza e non discriminazione. Tali principi sono sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948, la quale afferma che tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti, senza distinzione di sesso.
L’articolo 2 della Dichiarazione stabilisce, infatti, che ogni individuo ha diritto a tutte le libertà e diritti proclamati nel documento, senza alcuna discriminazione di sorta, inclusa quella basata sul sesso.

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