Dossier Scuola 2025 INAIL sulla sicurezza e prevenzione nelle scuole italiane.

Sicurezza nelle scuole: cosa rivela il nuovo Dossier Scuola 2025 dell’INAIL

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Il nuovo Dossier Scuola 2025 INAIL offre una panoramica completa su progetti, iniziative e dati dedicati alla sicurezza nelle scuole italiane. La pubblicazione analizza attività di prevenzione, interventi sull’edilizia scolastica e l’andamento degli infortuni nel 2024. Un documento strategico per promuovere salute e cultura della sicurezza nel sistema educativo.

Dossier Scuola 2025: i progetti per la prevenzione e la sicurezza

INAIL ha pubblicato il nuovo Dossier Scuola 2025 (10° edizione): la pubblicazione esce in occasione del 22 novembre, Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole e contiene una panoramica completa dei progetti e delle iniziative in materia di salute e sicurezza nel mondo della scuola – realizzati dalle strutture centrali, regionali e territoriali dell’Istituto nell’anno scolastico 2024-2025 – rivolti agli studenti e alle figure che operano nel settore.

  1. Cos’è e quando si celebra la giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole?

    Il 22 novembre è la data ufficiale nella quale viene celebrata la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole. Istituita dalla Legge n. 107/2015, ricorre nel giorno dell’anniversario del crollo avvenuto nel 2008 al liceo Darwin di Rivoli, in provincia di Torino, che costò la vita a un giovane studente di 17 anni.

La pubblicazione della decima edizione del Dossier scuola è dunque l’occasione per fare il punto sull’esperienza dell’Inail per la diffusione della cultura della prevenzione in questi specifici contesti. In particolare, nel corso degli ultimi 10 anni, sono stati coinvolti quasi 300mila studenti insieme a docenti e altre figure della comunità scolastica, in più di 100 progetti.

Contenuti e metodologie adeguati ai nuovi contesti sociali

L’Ing. Ester Rotoli, Direttore centrale prevenzione Inail, nella prefazione al documento ha ricordato come le iniziative Inail per la salute e la sicurezza nelle scuole abbiano dato vita ad un ampio e strutturato quadro di prevenzione. Questo approccio si è evoluto costantemente, adattandosi a nuovi contesti e normative, dimostrando il forte impegno educativo dell’Istituto. In particolare:

  • le tematiche affrontate hanno privilegiato i principi generali riguardanti la tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, i rischi stradali e quelli infortunistici in edilizia. Gli altri casi di rischi analizzati hanno riguardato quelli muscolo-scheletrici, quelli nel comparto agricolo, quelli chimici e biologici, i rischi presenti in ambito domestico e scolastico e quelli derivanti da incendio.
  • le metodologie didattiche nel corso del tempo hanno registrato una costante evoluzione; agli approcci tradizionali si sono via via affiancati strumenti sempre più coinvolgenti, con attività pratiche e creative con l’utilizzo di arti grafiche e storytelling, esperienze competitive attraverso concorsi e contest, testimonianze di vita e rappresentazioni teatrali e cinematografiche.

Il Dossier scuola 2025 è dunque una rassegna delle esperienze maturate, ma anche e soprattutto uno strumento di orientamento per il futuro per rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza in tutto il sistema scolastico.

I dati sugli infortuni nelle scuole nel 2024

Il Dossier contiene anche un resoconto dell’andamento infortunistico nel 2024: le denunce totali di infortunio sono state 74.385, superando significativamente i dati degli anni precedenti:

  • aumento del 8,8% rispetto al 2023 (68.361 casi);
  • aumento del 21,7% rispetto al 2022 (61.119 casi);
  • il dato si avvicina ai livelli pre-pandemici (circa 79.000 nel 2019).

La concentrazione più alta di infortuni denunciati riguarda le regioni del Nord-Ovest (25.884), seguite da Nord-Est (21.792), Centro (12.227), Sud (10.018) e Isole (4.464).

Differenze di genere

L’incremento complessivo delle denunce è alimentato da tendenze diverse tra i generi:

  • Studentesse: +10,5%
  • Studenti: +7,6%

Nonostante il maggiore tasso di crescita femminile, gli studenti registrano la prevalenza maggiore dei casi, costituendo il 57,8% del totale.

Natura delle lesioni accertate

Analizzando gli infortuni accertati positivamente nel 2024, si osserva la seguente distribuzione della natura delle lesioni:

  • fratture (31,4% del totale),
  • lussazioni, distorsioni, distrazioni (30,7%),
  • contusioni (30,5%),
  • ferite (7,0%).

Le fratture rimangono quindi la lesione più frequente, seguite molto da vicino da lussazioni/distorsioni e contusioni.

L’impegno INAIL per l’edilizia scolastica

Dal 2015, l’INAIL ha ricevuto un mandato per contribuire attivamente al miglioramento del sistema educativo. L’Istituto ha assunto quindi un ruolo centrale in diversi programmi di investimento immobiliare, focalizzati sul rinnovo del patrimonio edilizio scolastico e sulla costruzione di nuovi edifici, operando in stretta collaborazione con le amministrazioni competenti. Le attività rientrano in quattro diversi programmi d’investimento:

  • opere di elevata utilità sociale
  • realizzazione di scuole innovative
  • costruzione di nuove scuole
  • realizzazione di poli per l’infanzia.

Dove consultare il Dossier Scuola 2025

Il documento è liberamente consultabile sul sito ufficiale www.inail.it:

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