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Accordo INAIL-VV.F: più collaborazione su formazione, ricerca e valutazione del rischio antincendio

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L’Accordo INAIL-VV.F. consentirà di utilizzare proficuamente le conoscenze e le competenze maturate nella valutazione dei rischi antincendio attraverso attività congiunte di informazione, formazione, studio e sperimentazione

Con queste premesse è stato siglato il 20 aprile a Roma il protocollo d’intesa tra Vigili del Fuoco e Inail su attività di ricerca e prevenzione in materia di sicurezza antincendio: fra i firmatari il direttore generale dell’Inail, Andrea Tardiola, e Laura Lega, capo Dipartimento VVFF, alla presenza del presidente e del vicepresidente dell’Istituto, Franco Bettoni e Paolo Lazzara, e del sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia.

Vediamo di seguito su cosa verte l’Accordo, e come si sostanzia la collaborazione fra le due Istituzioni.

[Foto di Copertina tratta dalla pagina dedicata sul sito del Corpo]

Formazione antincendio: Accordo VV.F.-INAIL

L’Accordo prevede lo sviluppo di iniziative formative in collaborazione con i Vigili del Fuoco: il settore della prevenzione incendi è di competenza esclusiva del Ministero dell’Interno, pertanto l’Accordo consentirà di utilizzare le competenze maturate dal personale dell’Inail e del Corpo nazionale dei vigili del Fuoco in questo settore e in ogni ambito connotato dall’esposizione a questa tipologia di rischio e includendo anche il controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi a sostanze pericolose e la protezione da radiazioni ionizzanti.

Ricerca in materia antincendi

L’Accordo prevede la promozione di studi, ricerche a altre attività sperimentali, e l’organizzazione di seminari, convegni e incontri di formazione, promossi con istituzioni scolastiche e accademiche e con la comunità scientifica: INAIL ha già peraltro in attivo la pubblicazione di diverse monografie in particolari sul Codice di prevenzione Incendi con il Corpo sul Codice di prevenzione Incendi, realizzate con il contributo degli esperti VV.F.

INAIL-VV.F.: verso una rielaborazione della valutazione del rischio incendio:

Tra le attività da sviluppare, anche la rielaborazione della valutazione del rischio incendio soprattutto a seguito delle modifiche intervenute al Codice di prevenzione Incendi e alla riforma del DM 10 marzo 1998: ciò comporterà l’adozione di misure conseguenti, nonché l’adeguata informazione e formazione di tutte le figure coinvolte nella gestione di questi rischi, spiega INAIL.

“La stipula dell’Accordo avvia una proficua collaborazione istituzionale con INAIL, Ente che condivide con il Dipartimento diverse tematiche ed obiettivi strategici, primo fra tutti quello della sicurezza sul lavoro, asset principale per il Paese ed i cittadini”… “Sono ancora troppi i decessi e gli infortuni sul lavoro: una ferita profonda al Paese, che scuote la sensibilità di tutti noi”

Il Prefetto Lega

“Un’opportunità unica per INAIL di esplorare, insieme ai Vigili del fuoco, questo ambito nell’ottica di comprendere ed interpretare il futuro con maggiori aspettative”.

Il Direttore generale Tardiola

“Una collaborazione ad ampio raggio, che potrebbe portare benefici anche in vista di possibili soluzioni logistiche che prevedano l’utilizzo di immobili dell’INAIL per le finalità del Corpo nazionale”.

Il Capo del Corpo Ing. Guido Parisi

“Lavorare insieme, significa mettere al centro la sicurezza dei cittadini”

Presidente INAIL Bettoni

“La firma di accordi come questo accrescono il patrimonio di competenze e di eccellenze già presenti in Italia, contribuendo a descrivere un Paese competente nell’affrontare, nel migliore dei modi, le sfide che si presentano ogni giorno, partendo proprio dalla sicurezza di chi presta soccorso”.

Sibilia-Sottosegretario al ministero Interno

Come organizzare la Informazione formazione antincendio?

InSic suggerisce i Manuali di EPC Editore per l’informazione dei lavoratori. In particolare, per l’informazione antincendio

Abc dell’antincendio
Manuale ad uso dei lavoratori. Informazione dei lavoratori ai sensi degli artt. 36 e 37, Titolo I, Sez. IV, del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., del D.M. 3/08/2015 e s.m.i. e del D.M. 2/09/2021.

Come assicurare la sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro?

Per assicurare la sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro, anche alla luce delle più recenti novità legislative (evoluzione del Codice di Prevenzione Incendi e riforma del DM 10 marzo 1998) suggeriamo il volume di raccordo di EPC Editore:

La sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro

Tre decreti di riforma del D.M. 10 marzo 1998, D.M. 1, 2 e 3 settembre 2021 commentati dagli esperti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Come effettuare una corretta valutazione del rischio incendio in azienda?

InSic suggerisce il Software professionale Progetto Sicurezza Lavoro (PSL) di EPC Editore per la valutazione di tutti i rischi di salute e sicurezza sul lavoro.

Per la parte di valutazione del rischio incendio, indichiamo il Modulo:

FLAME: il software la valutazione del rischio incendio e del carico d’incendio oggi conforme al DM 3 agosto 2015

La metodologia FLAME consente di misurare il grado di efficacia (la cosiddetta “prestazione”) della strategia antincendio complessiva dell’organizzazione e valutare l’adeguatezza delle misure organizzative e gestionali rispetto al rischio di incendio definito sia per quanto attiene la tutela della incolumità degli occupanti sia per quanto attiene la tutela dei beni e della proprietà in generale.

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

Redazione InSic

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