Prevenzione Incendi
 CRITERI DI PREVENZIONE INCENDI
Dai VV.F. indicazioni per le attività in attesa di specifica regola tecnica
7 maggio 2013
fonte: 
area: Prevenzione incendi
Dai VV.F. indicazioni per le attività in attesa di specifica regola tecnica Il Ministero dell'Interno con Circolare prot. n. 5457 del 22/04/2013 (in allegato alla notizia) ha fornito un chiarimento sulle attività che attendono regole tecniche specifiche di prevenzione incendi.

Il DPR 151/2011 ha modificato l'elenco delle attività soggette agli adempimenti e ai controlli di prevenzione incendi, introducendone alcune e modificando i parametri di assoggettabilità per altre attività. Inoltre, ricorda il Dipartimento VV.F. sono stati avviati lavori per la definizione di specifiche regole tecniche per alcune attività, quali asili nido, interporti, autodemolizioni, campeggi, ecc.

In attesa dell'emanazione di specifici provvedimenti (che andranno sottoposti alla procedura di informazione in sede comunitaria), i Comandi e le Direzioni generali VVF sono tenuti a tener conto del contenuto del comma 3 dell'art.15 del D.Lgs. 139/06: il decreto che prevede il "Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell'articolo 11 della legge 29 luglio 2003, n. 229" richiede, all'articolo richiamato, che fino all'adozione delle specifiche norme tecniche, alle attività, costruzioni, impianti, apparecchiature e prodotti soggetti alla disciplina di prevenzione incendi si applichino i criteri tecnici che si desumono dalle finalità e dai principi di base della materia, tenendo presenti altresì le esigenze funzionali e costruttive delle attività interessate. Il Ministero raccomanda quindi di evitare la diffusione di indirizzi territoriali che possono risultare non in linea con i provvedimenti in corso di elaborazione.

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