TARIFFE EMISSIONI
Emissioni ETS: definiti gli importi delle tariffe
fonte: 
Redazione Banca Dati Sicuromnia - http://sicuromnia.epc.it
area: 
Tutela ambientale
Emissioni ETS: definiti gli importi delle tariffe Con Decreto del 25 luglio 2016 (pubblicato sulla GU n.224 del 24-9-2016) il Ministero dell'Ambiente indica le Tariffe a a carico degli operatori per le attività previste dal decreto legislativo n. 30/2013 per la gestione del sistema UE-ETS
Il decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, recante «Attuazione della direttiva 2009/29/CE che modifica la direttiva 2003/87/CE al fine di perfezionare ed estendere il sistema comunitario per lo scambio di quote di emissione di gas a effetto serra, prevede espressamente (all'art. 41, commi 2, 3 e 4)l'emanazione del decreto di fissazione delle tariffe, le quali devono coprire il costo effettivo dei servizi resi, da individuarsi tenendo conto anche della complessità delle prestazioni richieste; sono predeterminate e pubbliche e sono aggiornate, almeno ogni due anni.


Soggetti interessati
Le tariffe previste dal decreto riguardano operatori operatori interessati a:
a) le attività di cui all'art. 4, comma 4, lettera o-bis), all'art. 8, comma 5, all'art. 9, all'art. 21, all'art. 22, comma 4, all'art. 23, comma 1, e all'art. 34, comma 3, del decreto legislativo n. 30 del 2013 relative alla redazione e all'approvazione della lista degli operatori aerei amministrati dall'Italia, all'assegnazione e rilascio quote, alla comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra; ogni anno, gli operatori aerei e i gestori, per ciascun impianto autorizzato ad emettere gas a effetto serra, verseranno una tariffa pari a euro 250. Per l'anno 2016, la tariffa va versata entro trenta giorni dalla pubblicazione del DM 25/7/2016 (24 settembre). A partire dal 2017, il versamento va effettuato entro il 31 gennaio di ciascun anno con le medesime modalità(vedi art.2 del DM 25/7/2016).

b) le attività di cui all'art. 10, comma 3, all'art. 13 e all'art. 15, comma 1, del medesimo decreto relative al rilascio e al riesame dell'autorizzazione ad emettere gas a effetto serra e all'approvazione del Piano di monitoraggio; la tariffa è pari a euro 250 e va effettuato prima della presentazione della domanda mediante versamento sul conto corrente postale intestato alla Sezione di Tesoreria provinciale dello Stato territorialmente competente con la ricevuta che attesta il versamento allegata alla istanza di autorizzazione ad emettere gas a effetto serra o di approvazione del Piano di monitoraggio, pena l'improcedibilità della stessa (vedi art.3 del DM 25/7/2016).


c) le attività di cui all'art. 10, comma 4, e all'art. 16, del decreto legislativo medesimo relative alle modifiche degli impianti e all'aggiornamento dei Piani di monitoraggio; la tariffa è pari a euro 62 e il pagamento va effettuato prima della presentazione della domanda mediante versamento sul conto corrente postale intestato alla Sezione di Tesoreria provinciale dello Stato territorialmente competente (vedi art.4 del DM 25/7/2016)

d) le attività di cui all'art. 28, comma 1, del decreto legislativo medesimo per la gestione della sezione italiana del Registro dell'Unione sono differenziate per tipologia di conto e pari a: i) euro 180 per il conto deposito; euro 360 per il conto personale e di scambio; euro 500 per i conti dei verificatori; euro 1000 per i conti di piattaforma esterna.
Le tariffe di cui al comma 1 sono versate tra il 1° settembre e il successivo 15 ottobre di ciascun anno (vedi art.5 del DM 25/7/2016).

Riferimenti normativi:
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
DECRETO 25 luglio 2016
Tariffe a carico degli operatori per le attività previste dal decreto legislativo n. 30/2013 per la gestione del sistema UE-ETS.
(GU n.224 del 24-9-2016)

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.gazzettaufficiale.it 
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