Dal 2 gennaio 2026 è entrata in vigore la riforma del ruolo di responsabile tecnico (RT) come definito negli artt. 12 e 13 del decreto 3 giugno 2014, n. 120: regole aggiornate per requisiti, verifiche di idoneità e modalità d’esame.
- Il Comitato nazionale dell’Albo gestori ambientali ha approvato il calendario per l’anno 2026 ed i nuovi set di quiz oggetto delle verifiche di idoneità dei responsabili tecnici.
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Delibera n. 6/2025: la Riforma del ruolo di Responsabile Tecnico
La Delibera n. 6 del 26 novembre 2025 del Comitato nazionale dell’Albo gestori ambientali rappresenta una riforma della disciplina del responsabile tecnico (RT), figura centrale per la gestione dei rifiuti, delle bonifiche e dell’intermediazione ambientale.
Il provvedimento, entrato in vigore dal 2 gennaio 2026, abroga sette precedenti delibere e introduce nuove regole su requisiti, verifiche di idoneità, modalità d’esame e aggiornamento professionale, con l’obiettivo di semplificare e razionalizzare il sistema, mantenendo elevati livelli di tutela ambientale.
Perché una riforma del responsabile tecnico dell’Albo
La nuova delibera nasce dall’esigenza di:
- riordinare una disciplina stratificata nel tempo;
- adeguare i requisiti del responsabile tecnico alle modifiche introdotte all’art. 212 del D.Lgs. 152/2006;
- garantire una maggiore coerenza tra titoli di studio, esperienza professionale e complessità delle attività svolte.
La riforma tiene conto anche dei chiarimenti forniti dal Ministero dell’Ambiente in merito alla dispensa dalle verifiche di idoneità per i legali rappresentanti, evitando interpretazioni estensive non previste dalla norma.
Requisiti del responsabile tecnico: cosa cambia dal 2 gennaio 2026
Per quanto concerne i requisiti, si stabilisce che a partire dal 2 gennaio 2026 i legali rappresentanti delle imprese iscritte all’Albo, con almeno tre anni di esperienza continuativa nel ruolo, dovranno possedere un Diploma di scuola superiore di secondo grado per ottenere l’incarico di RT unicamente nella propria impresa. Si tratta dello stesso titolo di studio già richiesto per l’ammissione alle verifiche di idoneità.
Si precisa che la delibera non avrà valore retroattivo: le istanze di nomina di RT presentate da legali rappresentanti d’imprese dispensati dalle verifiche di idoneità, pervenute entro il 1° gennaio 2026, saranno gestite applicando le regole vigenti a tale data.
Semplificazioni per la verifica di aggiornamento e sessioni d’esame
La verifica di aggiornamento viene semplificata e consisterà in un unico MODULO (“specialistico”) integrato con alcuni quiz del modulo generale (ex “obbligatorio”). Inoltre, una nuova agevolazione permette di svolgere la verifica di aggiornamento nei 12 mesi successivi alla scadenza del quinquennio.
Per concedere ai candidati un tempo congruo per la preparazione sui nuovi materiali, le sessioni d’esame del 2026 riprenderanno a partire dal 14 luglio 2026, secondo il calendario pubblicato sul sito dell’Albo.
- In seguito all’entrata in vigore della delibera n. 6 del 26 novembre 2025 il Comitato nazionale dell’Albo gestori ambientali ha approvato il calendario per l’anno 2026 ed i nuovi set di quiz oggetto delle verifiche di idoneità dei responsabili tecnici.
Le delibere abrogate
È utile ricordare che dalla data di entrata in vigore della delibera in esame (2 gennaio 2026) sono abrogate le seguenti deliberazioni:
- n.6 del 30 maggio 2017;
- n.3 del 25 giugno 2019;
- n.4 del 25 giugno 2019;
- n.5 del 3 giugno 2021;
- n.7 del 16 novembre 2022;
- n.1 del 9 aprile 2024;
- n 1 del 6 marzo 2025.
Strumenti e risorse per l’approfondimento
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La video Guida dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali
Per maggiori informazioni, l’Albo Nazionale Gestori ambientali ha realizzato una video guida ad hoc sulla nuova Delibera:

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