pubblicata la UNI ISO 37302:2025 per la valutazione dei Sistemi di Gestione

Compliance: pubblicata la UNI ISO 37302:2025 per la valutazione dei Sistemi di Gestione

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Disponibile la nuova norma che fornisce linee guida per valutare l’efficacia dei sistemi di gestione della conformità (Compliance). La UNI ISO 37302:2025 integra lo standard ISO 37301, offrendo alle aziende uno strumento avanzato per misurare i risultati della compliance aziendale.

Sinergia tra UNI ISO 37301 e UNI ISO 37302: dai requisiti alla verifica

È stata pubblicata la norma UNI ISO 37302:2025, intitolata “Sistemi di gestione per la compliance – Guida per la valutazione dell’efficacia”.
La nuova norma fornisce le linee guida per la valutazione dell’efficacia dei sistemi di gestione per la conformità (compliance), integrando quanto già previsto dalla UNI ISO 37301. Se quest’ultima definisce i requisiti per implementare un sistema solido, la 37302 si concentra sulla fase di verifica, offrendo strumenti concreti per misurarne i risultati reali.

Obiettivi della norma UNI ISO 37302:2025

Questa norma nasce per supportare le organizzazioni in una fase cruciale della compliance: capire se il sistema adottato è realmente performante. In un contesto normativo sempre più stringente, le organizzazioni devono infatti dimostrare, attraverso prove concrete, che il loro sistema è in grado di:

  • Identificare e prevenire violazioni normative.
  • Promuovere una cultura della compliance a tutti i livelli.
  • Assicurare il miglioramento continuo delle performance etiche e legali.

Ambito di applicazione

La norma si applica alle attività di valutazione dell’efficacia del sistema di gestione per la compliance in tutte le organizzazioni, indipendentemente da tipo, dimensioni e natura, comprese le organizzazioni del settore pubblico, privato o senza scopo di lucro.
In Italia, l’adozione della UNI ISO 37302:2025 risulta di particolare interesse per chi gestisce i Modelli Organizzativi ai sensi del D.Lgs. 231/01. La valutazione dell’efficacia, infatti, è un requisito centrale della 231 e la nuova norma ISO fornisce la metodologia per supportare quanto già previsto dalla UNI 11961:2024, che orienta l’integrazione tra sistemi di gestione e modelli di prevenzione dei reati.

I pilastri di un Sistema di gestione per la compliance

Un Sistema di Gestione della Compliance (CMS) non è un insieme di procedure statiche, ma una struttura “fluida”, orientata a garantire in primis il rispetto degli obblighi di legge, ma anche degli standard etici e volontari assunti dall’organizzazione verso i propri stakeholder. Un CMS efficace poggia su alcuni pilastri specifici:

  • Tone at the top: L’impegno visibile dell’alta direzione.
  • Risk Assessment: La mappatura dei rischi di non conformità.
  • Formazione: Il coinvolgimento del personale per creare una consapevolezza diffusa.
  • Segnalazione (Whistleblowing): Canali sicuri per denunciare irregolarità.

La norma UNI ISO 37302 interviene proprio sulla capacità di “pesare” questi pilastri, identificando eventuali crepe nel sistema prima che si traducano in sanzioni o danni reputazionali.

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Redazione InSic

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