Norme tecniche per le Costruzioni 2018
MONDO COSTRUZIONI
Verso il SAIE 2015: a Milano presentati il SAIE SMART HOUSE e SIE
fonte: 
Redazione InSic
area: 
Edilizia
Verso il SAIE 2015: a Milano presentati il SAIE SMART HOUSE e SIE Il Presidente di BolognaFiere, Duccio Campagnoli, e il Presidente di Senaf/Tecniche Nuove, Giuseppe Nardella, hanno presentato il 20 gennaio 2015, a Milano una nuova collaborazione che già a ottobre del 2015 - dal 14 al 17 - vedrà realizzare, insieme, SAIE SMART HOUSE, il nuovo format di SAIE tutto dedicato all'edilizia della casa, e SIE, il Salone dell'impiantistica per gli edifici organizzato da Senaf/Tecniche Nuove che si realizzerà a Bologna.

Nel comunicato, che riportiamo in allegato, si da il via ad un nuovo progetto che vedrà alternarsi una edizione di SAIE ENVIRONMENT, dedicata all'ingegneria del territorio e all'edilizia delle infrastrutture (realizzata già nel 2014) e dal 2015 e negli anni dispari a venire, SAIE SMART HOUSE tutto dedicato alle soluzioni più innovative per la riqualificazione energetica e la sicurezza antisismica. L'obiettivo di quest'ultima è offrire una occasione straordinaria di promozione e diffusione di tutte le innovazioni integrate tra edilizia, impiantistica e domotica.

SAIE SMART HOUSE 2015 specializzerà l'offerta espositiva nei comparti della progettistica, dei software, delle macchine da cantiere casa, nelle innovazioni per intervenire nel recupero del patrimonio esistente e per realizzare costruzioni sicure, intelligenti e sostenibili. La prima edizione a Bologna di SIE - il Salone dell'Innovazione Impiantistica per gli Edifici sarà dedicato a tutte le filiere produttive dell'impiantistica civile: termoidraulica, della climatizzazione, delle energie rinnovabili e della domotica. Le due manifestazioni insieme, quindi, presenteranno l'approccio nuovo necessario a progettare e realizzare l'integrazione di un "Sistema edificio-impianto"
A SAIE SMART HOUSE e SIE saranno presenti anche una grande area e un grande programma di attività dedicato alla presentazione dei progetti di ricerca più avanzati , alla dimostrazione delle tecnologie più innovative e sarà di nuovo presente la grande attività di formazione e aggiornamento per tutti i professionisti, svolta da SAIE ACADEMY, la grande scuola promossa con la partecipazione di tutte le facoltà di Ingegneria Civile e dell'Architettura Italiane.

Durante la presentazione del SAIE -SIE il Direttore Generale di Nomisma, Luca Dondi ha presentato i dati,elaborati dall'Istituto sul mondo dell'edilizia. In base ai dati, riportati anche nel comunicato, la riqualificazione dell'esistente l'opportunità per le imprese per uscire dalla crisi del settore, secondo cui si registreranno segnali di ripresa grazie a riqualificazione ed efficienza. Le stime di compravendite di immobili, infatti, saliranno nel 2015 a quota 470.324 (+16,7% rispetto al 2013) e supereranno le 517.200 nel 2017.
E si sottolinea che accanto agli investimenti in nuove costruzioni, i tanti comparti e le filiere di una moderna edilizia sono sempre più chiamati ad operazioni di manutenzione straordinaria e riqualificazione energetica, resi necessari da un patrimonio immobiliare energivoro e obsoleto: solo il 15% circa degli immobili rientra nelle classi energetiche più efficienti (A, B e C) e ben l'83,6% ha più di vent'anni. Nel nostro Paese, infatti, il 55,4% delle unità abitative è stato costruito prima del 1971 e richiede una seria strategia di intervento, mentre oltre un quarto (28,2%), risalente al ventennio tra il 1972 e il 1991, necessita di investimenti in efficientamento.

Fra i presenti alla presentazione c'era anche il vicepresidente di Federcostruzioni Luca Turri, che nel suo intervento ha ricordato i valori della produzione nel 2013, pari a 400 miliardi e 769 milioni di euro, per un'occupazione di oltre 2,7 milioni di addetti. E questo nonostante una crisi che ha determinato un crollo degli investimenti che l'Ance ha stimato dall' inizio della crisi a tutto il 2014 pari a 64 miliardi in meno, sottolinea Turri. La crisi del settore ha significato una perdita di ben 520.000 addetti, ovvero poco meno del 26% del totale dei lavoratori del comparto. Un numero enorme che diventa ancora più preoccupante se si considera anche l'indotto, sfiorando gli 800 mila posti di lavoro persi.
Secondo il Rapporto - che raccoglie e somma i dati del valore della produzione di 17 comparti industriali, per oltre il 90% del totale del settore produttivo delle costruzioni -presentato nell'ottobre scorso al SAIE, sia nel 2014 che nel 2015 proseguirà il calo produttivo del sistema italiano delle costruzioni anche se, alcuni comparti sono in controtendenza grazie alle esportazioni, la contrazione in termini percentuali risulterà più contenuta di quella registrata nell'ultimo biennio aggirandosi intorno a un - 2,2% annuo.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.saie.bolognafiere.it 
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