Sistema ETS: emissioni gas serra giù del 13,3% nel 2020

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Le emissioni di gas a effetto serra dei gestori che rientrano nel sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (EU ETS) sono diminuite del 13,3 % nel 2020 rispetto al 2019.
Lo riportano i dati diffusi dalla Commissione europea. Il settore più colpito è quello dell’energia elettrica. Eppure, il sistema ETS si conferma unostrumento fra i più efficaci e verrà rafforzato nel Pacchetto legislativo “Fit for 55”
.
Vediamo in cosa consiste il sistema ETS e quali sono gli obiettivi che l’UE si propone per ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030.

Perché questa riduzione delle emissioni?

La riduzione complessiva è il risultato di una riduzione dell’11,2 % delle emissioni prodotte dagli impianti fissi e di una riduzione straordinaria del 64,1 % delle emissioni del trasporto aereo. Il settore dell’energia elettrica ha registrato un calo delle emissioni del 14,9 %, che riflette sia la riduzione del consumo di elettricità dovuta alla pandemia e alla transizione dal carbone alla produzione di gas naturale, sia la sostituzione dei combustibili fossili con fonti energetiche rinnovabili.

Sistema ETS: perché è vantaggioso?

Questa significativa riduzione delle emissioni – sebbene in parte dovuta alla pandemia di COVID-19 – dimostra che il sistema ETS è uno dei più efficaci tra i nostri strumenti di politica climatica. A giugno, in occasione della presentazione del pacchetto legislativo “Fit for 55”, la Commissione presenterà proposte per rafforzare ed eventualmente estendere il sistema ETS per adeguare il nostro mix di politiche al maggiore livello di ambizione in materia di clima.

Sistema ETS: qual è il calcolo delle emissioni coperte?

Il sistema ETS – pietra angolare della politica climatica dell’UE – copre le emissioni di oltre 10 000 centrali elettriche, impianti industriali e compagnie aeree, che insieme generano circa il 40 % delle emissioni di gas a effetto serra dell’UE.

I dati sulle emissioni verificate per il 2020, comunicati dai gestori, sono disponibili sul sito web del catalogo delle operazioni dell’UE. Maggiori informazioni sui dati ETS per il 2020 sono disponibili qui.


Cos’è il Sistema ETS

l sistema ETS UE opera secondo il principio della limitazione e dello scambio delle emissioni.

Viene fissato un tetto alla quantità totale di alcuni gas serra che possono essere emessi dagli impianti che rientrano nel sistema. Il tetto si riduce nel tempo di modo che le emissioni totali diminuiscono.

Entro questo limite, le imprese ricevono o acquistano quote di emissione che, se necessario, possono scambiare. Possono anche acquistare quantità limitate di crediti internazionali da progetti di riduzione delle emissioni di tutto il mondo. La limitazione del numero totale garantisce che le quote disponibili abbiano un valore.

Alla fine di ogni anno le società devono restituire un numero di quote sufficiente a coprire le loro emissioni se non vogliono subire pesanti multe. Se un’impresa riduce le proprie emissioni, può mantenere le quote inutilizzate per coprire il fabbisogno futuro, oppure venderle a un’altra impresa che ne sia a corto.

Lo scambio crea flessibilità e garantisce che le riduzioni delle emissioni avvengano quando sono più convenienti. Un solido prezzo della CO2 favorisce inoltre gliinvestimenti in tecnologie pulite e a basso rilascio di CO2.

FIT FOR 55: in cosa consiste il pacchetto verde sulle emissioni?

Per realizzare un’Europa climaticamente neutra entro il 2050, la Commissione presenterà il pacchetto di misure “FIT FOIR 55 %”per ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030. Ciò riguarderà settori strategici ad ampio raggio, dalle energie rinnovabili all’efficienza energetica in primo luogo, alla prestazione energetica nell’edilizia, nonché l’utilizzo del suolo, la tassazione energetica, la condivisione degli sforzi e lo scambio di quote di emissione.

Un meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera contribuirà a ridurre il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio e a garantire condizioni di parità incoraggiando i partner dell’UE a puntare più in alto in materia di clima. Inoltre la Commissione proporrà misure per attuare il piano d’azione europeo per l’economia circolare, la strategia dell’UE sulla biodiversità e la strategia” dal produttore al consumatore”.

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Antonio Mazzuca

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