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Contributo Ambientale CONAI Imballagi: disponibile la nuova Guida, tutte le novità

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CONAI rende disponibile sul proprio sito la Guida all’adesione e all’applicazione del Contributo Ambientale CONAI”

per l’anno 2023, uno strumento operativo che riporta le informazioni aggiornate e necessarie per la gestione del Contributo Ambientale CONAI mettendo in rilievo le nuove semplificazioni procedurali introdotte per particolari tipologie e/o flussi di imballaggi e/o settori operativi.

Contiene anche un apparato di definizioni, esemplificazioni, schede tecniche e linee interpretative, che ne arricchiscono i contenuti rendendolo una completa e puntuale chiave di lettura dell’intero sistema imballaggi.

Guida CONAI: a cosa serve e a chi si rivolge?

La Guida CONAI è rivolta a tutte le imprese tenute a qualche forma di adempimento in riferimento agli imballaggi e alla partecipazione a CONAI. In base alle normative in materia, i produttori e gli utilizzatori sono responsabilizzati alla corretta gestione ambientale degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio generati dal consumo dei propri prodotti, e per questo partecipano al Consorzio (art. 221 del D.Lgs. 152/06).

La legge circoscrive in termini generali il significato di produttore e utilizzatore, e CONAI – per distinguere con chiarezza gli obblighi e le procedure operative delle diverse imprese – ha riclassificato con maggior dettaglio queste categorie.

Quali sono i produttori di imballaggi destinatari della Linea Guida CONAI?

Per produttori si intendono: i produttori e importatori di materie prime destinate a imballaggi, i produttori-trasformatori e importatori di semilavorati destinati a imballaggi, i produttori di imballaggi vuoti, gli importatori-rivenditori di imballaggi vuoti.

Chi sono gli utilizzatori di imballaggi secondo la Linea Guida CONAI?

Per utilizzatori si intendono: gli acquirenti-riempitori di imballaggi vuoti, gli importatori di “imballaggi pieni” (cioè di merci imballate), gli autoproduttori (che producono imballaggi per confezionare le proprie merci), i commercianti di imballaggi pieni (acquirenti-rivenditori di merci imballate), i commercianti di imballaggi vuoti (che acquistano in Italia e rivendono questi imballaggi senza effettuarne alcuna trasformazione).

Guida CONAI 2023: tutte le novità

Nel Documento si riportano le principali novità della Guida a partire dall’obbligo dal 1° gennaio 2023 della compilazione dei moduli di autodichiarazione da inviare esclusivamente mediante il servizio Dichiarazioni Online.

Inoltre, èstato, un tool per i Consorziati, chiamato “Codice imballaggio – Conai” reperibile al seguente link: :https://codiceimballaggio-conai.org/ permette, attraverso un questionario ad individuare, per ciascuna tipologia di imballaggio, la voce e il codice di dichiarazione, l’eventuale fascia contributiva e il corrispondente valore unitario del Contributo Ambientale in vigore al momento della ricerca; nella sezione schedario del sito sono anche disponibili le medesime informazioni – divise per codice di dichiarazione – relative agli anni dal 2018 in poi.

Fra le altre novità:

  • l’avvio della fase sperimentale, con adesione volontaria, che mira all’abolizione delle dichiarazioni del Contributo Ambientale CONAI avvalendosi dei dati desumibili dai tracciati XML delle fatture elettroniche emesse dai consorziati che effettuano “prime cessioni di imballaggi”;
  • la riduzione del Contributo Ambientale CONAI per quasi tutti i materiali d’imballaggio, con i valori in vigore nel 2023;
  • le riduzioni dei contributi forfetari/aliquote per le procedure semplificate sia per imballaggi pieni importati sia per altre tipologie di imballaggi;
  • l’evoluzione della diversificazione contributiva per la plastica con la classificazione degli imballaggi in nove fasce (da cinque del 2022) e l’aggiornamento delle liste in funzione delle caratteristiche tecniche degli imballaggi, dell’effettivo riciclo su scala industriale e dei costi per il sistema nella gestione dei diversi flussi;
  • l’aumento della soglia di Contributo Ambientale dichiarato con le procedure semplificate per import da 7.500 a 10.000 euro per accedere al rimborso del Contributo (con il modulo 6.6 Bis) sulle esportazioni di imballaggi pieni effettuate nel 2022;
  • l’aggiornamento della procedura di iscrizione volontaria al CONAI per le aziende estere;
  • l’introduzione di nuove semplificazioni e agevolazioni riservate a specifiche tipologie e/o flussi di imballaggi;
  • l’introduzione di un modulo per la richiesta di rimborso del Contributo Ambientale sugli sfridi generati da autoproduzione di imballaggi;
  • l’aggiornamento del modello di autodenuncia per la regolarizzazione della posizione rispetto a errori commessi nell’applicazione delle norme consortili.

Le novità della Guida CONAI 2020

Dalle passate edizioni della “Guida all’adesione e all’applicazione del Contributo Ambientale CONAI,” ricordiamo le novità dell’edizione 2020:

  • per la diversificazione contributiva per gli imballaggi in plastica, la ridefinizione delle 4 liste relative alle tipologie di imballaggi e i nuovi valori unitari del Contributo ambientale per tonnellata: € 436,00 per la Fascia B2 e € 546,00 per la fascia C. Restano invariati i Contributi per la Fascia A (€ 150,00) e per la Fascia B1 (€ 208,00);
  • le variazioni del Contributo per gli imballaggi in carta da 20,00 a 35,00 €/t; per gli imballaggi poliaccoppiati a prevalenza carta idonei al contenimento di liquidi da 40,00 a 55,00 €/t; per gli imballaggi in legno da 7,00 a 9,00 €/t;
  • l’aumento della soglia di Contributo ambientale dichiarato con le procedure semplificate per import da 3.000 a 4.000 Euro per accedere al rimborso del Contributo (con il Modulo 6.6 Bis) sulle esportazioni di imballaggi pieni effettuate nel 2019, con ulteriore estensione della platea dei consorziati che potranno usufruire della particolare semplificazione
  • l’introduzione di 4 nuove semplificazioni o aggiornamenti di procedure che interessano particolari flussi di imballaggi e/o aziende di piccole dimensioni: procedura di dichiarazione semplificata del Contributo ambientale CONAI – basata sul fatturato dell’anno precedente – riservata alle imprese di piccole dimensioni importatrici di imballaggi pieni; aumento (raddoppio) delle soglie per l'”esenzione” e per la dichiarazione “annuale” del Contributo ambientale CONAI con contestuale introduzione di una soglia minima di dichiarazione (se gli imballaggi immessi al consumo superano le 10 tonnellate); procedura di esenzione e applicazione del Contributo ambientale CONAI per i “rotoli di foglio di alluminio” e per i “rotoli di pellicola di plastica per alimenti”, con conseguente aggiornamento del modulo 6.18; procedura agevolata di fatturazione e dichiarazione del Contributo ambientale CONAI già riservata ai “piccoli commercianti” di imballaggi vuoti. Estensione (facoltativa) ai produttori che acquistano imballaggi o componenti di imballaggio a “completamento di gamma o dell’imballaggio”. La procedura agevolata può riferirsi solo ad imballaggi in materiali diversi da quelli impiegati per la produzione (conseguente aggiornamento del modulo 6.24);
  • l’aggiornamento delle procedure di esenzione e rimborso del Contributo per attività di esportazione con riferimento, in particolare, alla documentazione da allegare ai moduli 6.5, 6.6, 6.6 Bis, Rimborso da 6.10.

CONAI: cos’è?

Il Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) è un Consorzio privato, senza fini di lucro, istituito dal D.Lgs. 22/97, ora D.Lgs. 152/2006, in recepimento della normativa europea in materia. È tra i più grandi consorzi d’Europa, con circa 800.000 iscritti, ed è costituito da produttori e utilizzatori di imballaggi al fine di attuare un sistema integrato di gestione basato sul recupero e sul riciclo dei rifiuti di imballaggio. Il Sistema CONAI si integra con l’attività di sei Consorzi di Filiera, cui aderiscono i produttori e gli importatori di imballaggi e/o materie prime impiegate per la produzione di imballaggi (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro).

Le novità in merito all’adesione al CONAI

La modalità di invio esclusivamente on line sia per l’adesione al CONAI sia per le successive variazioni anagrafiche con decorrenza dal 1° luglio 2020; le imprese produttrici o utilizzatrici di imballaggi (i cui ricavi complessivi delle vendite e delle prestazioni non hanno superato, nell’ultimo esercizio chiuso al momento dell’adesione, l’importo annuo di 500.000 euro) possono anche scegliere di aderire al CONAI attraverso l’associazione di categoria alla quale partecipano (cosiddetta ammissione semplificata). Questa possibilità è estesa anche alle imprese agricole che, pur non essendo tenute, intendono partecipare volontariamente al CONAI.

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Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

Redazione InSic

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