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Certificati Bianchi: cosa sono e come funziona il Sistema

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In questa pagina parliamo dei certificati bianchi, cosa sono, come funziona il Sistema, i suoi obiettivi e la normativa di riferimento ed i Documenti guida aggiornati (maggio 2022).

Cosa sono i Certificati bianchi?

I certificati bianchi, anche noti come “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE), sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica.

Il GSE riconosce un certificato per ogni TEP di risparmio conseguito grazie alla realizzazione dell’intervento di efficienza energetica. Su indicazione del GSE, i certificati vengono poi emessi dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) su appositi conti.

Come ottenerli?

Per ottenere i certificati bianchi ci sono due modi:

  • realizzando direttamente i progetti di efficienza energetica ammessi al meccanismo
  • acquistando i titoli dagli altri soggetti ammessi al meccanismo

Chi li gestisce?

La gestione è del Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Il trasferimento è stato previsto dall’articolo 29 del Decreto Legislativo n. 28 del 2011 e dal successivo Decreto interministeriale del 28 dicembre 2012.

Ferme restando le competenze del GME sull’attività di emissione dei certificati bianchi e sulla gestione del registro e della borsa dei medesimi.

Il Sistema dei Certificati bianchi

Il Sistema prevede che i distributori di energia elettrica e di gas naturale raggiungano annualmente obiettivi di risparmio di energia primaria, espressi in Tonnellate Equivalenti di Petrolio risparmiate (TEP).

Chi fa parte del Sistema?

Il sistema prevede obblighi di risparmio di energia primaria per i distributori di energia elettrica e gas naturale con più di 50.000 clienti finali (i “Soggetti obbligati”) e attribuisce, per ogni anno, obiettivi da raggiungere.

Come funziona lo scambio di certificati?

I certificati bianchi possono essere scambiati e valorizzati sulla piattaforma di mercato gestita dal GME o attraverso contrattazioni bilaterali. A tal fine, tutti i soggetti ammessi al meccanismo sono inseriti nel Registro Elettronico dei Titoli di Efficienza Energetica del GME.

Quando è entrato in vigore il Sistema?

Il meccanismo dei certificati bianchi, entrato in vigore nel 2005, è il principale strumento di promozione dell’efficienza energetica in Italia.

Soggetti coinvolti

Sono coinvolti i distributori di energia, e altri soggetti volontari (sono tutti gli operatori) che liberamente scelgono di realizzare interventi di riduzione dei consumi negli usi finali di energia, e a cui si riconosce il diritto a ricevere la corrispondente quantità di certificati bianchi.

Fra i soggetti volontari troviamo le società di servizi energetici (ESCO) o le società che abbiano nominato un esperto in gestione dell’energia (EGE) certificato.

Quanto valgono?

Il valore economico dei titoli è definito nelle sessioni di scambio sul mercato.

Le attività di gestione, valutazione e certificazione dei risparmi correlati a progetti di efficienza energetica condotti nell’ambito del meccanismo dei certificati bianchi sono affidate al Gestore Servizi Energetici.

La normativa di riferimento

Le regole di funzionamento riferiscono al:

  • DIM 11 gennaio 2017 (definisce gli obiettivi e gli obblighi di risparmio per il periodo 2017-2020) come modificato dal
  • DM 10 maggio 2018 (determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico per le imprese di distribuzione dell’energia elettrica e il gas per gli anni dal 2017 al 2020).

Due sono le Guide prodotte per la gestione del Sistema.

La Guida per i Progetti sui Certificati bianchi – Aggiornamento 2022

Con il decreto direttoriale del 30 aprile 2019, aggiornato con Decreto 3 maggio 2022, è stata approvata la Guida operativa per promuovere l’individuazione, la definizione e la presentazione di progetti nell’ambito del meccanismo dei Certificati Bianchi

La Guida, redatta dal GSE, riporta le informazioni utili per la predisposizione e la presentazione delle richieste di accesso agli incentivi nonché indicazioni sulle potenzialità di risparmio energetico derivanti dalla applicazione delle migliori tecnologie disponibili nei principali settori produttivi.

Scarica la Guida nella versione aggiornata al 2022.

La Guida per l’emissione

Con il decreto direttoriale del 9 maggio 2019 è stata approvata la Guida operativa per l’emissione dei Certificati Bianchi non derivanti da progetti di efficienza energetica. La Guida, redatta dal GSE ai sensi del decreto interministeriale (D.M. 11 gennaio 2017), disciplina le regole e gli adempimenti che i soggetti obbligati devono seguire per richiedere questa tipologia di Certificati, utili ai fini del raggiungimento dell’obbligo. 

La Guida, redatta dal GSE, riporta le informazioni utili e i chiarimenti per la predisposizione e la presentazione delle richieste di accesso agli incentivi, la descrizione delle migliori tecnologie disponibili per i principali settori produttivi, delle potenzialità di risparmio in termini economici ed energetici derivanti dalla loro applicazione e un elenco non esaustivo degli interventi di efficienza energetica che non rispettano i requisiti per l’accesso al sistema.

Il decreto aggiorna inoltre le tabelle recanti le tipologie progettuali ammissibili e non ammissibili, approva cinque nuove guide settoriali e nove schede di progetto a consuntivo standardizzate.

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Redazione InSic

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