Approvvigionamento idrico sostenibile: 10 progetti innovativi finanziati dall’UE

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Sul sito del CORDIS vengono presentati 10 progetti europei finanziati dall’UE che puntano al mantenimento di un approvvigionamento idrico stabile sia per il consumo umano sia per l’ecosistema nel suo complesso e le possibili soluzioni tecnologiche per garantire questi importanti obiettivi. In particolare, questi progetti sostengono la riduzione dello stress idrico e dell’inquinamento, migliorano l’efficienza idrica, riducono le emissioni di gas serra (GES) nel settore idrico e promuovono il riutilizzo dell’acqua e delle risorse. Inoltre, i loro obiettivi sono pienamente in linea con la strategia e le priorità proposte dalla nuova presidentessa della Commissione europea, Ursula von der Leyen, per il Green Deal europeo, il nuovo piano d’azione per l’economia circolare e l’ambizione dell’«inquinamento zero».
Vediamo da vicino cosa prevede questo nuovo CORDIS Results Pack!

Innovazione dei processi di trattamento delle acque reflue
Un settore significativo in cui hanno operato vari progetti presentati (nello specifico i progetti ECWRTI, iMETland, REMEB e POWERSTEP) è l’innovazione dei processi di trattamento delle acque reflue. I progetti si concentrano sul miglioramento del trattamento delle acque reflue per consentire il riciclaggio e il riutilizzo dell’acqua sia nell’industria che nell’agricoltura, ridurre i costi operativi ed energetici e aumentare la produzione di energia degli impianti di trattamento delle acque reflue.

Efficienza idrica
Altri progetti, quali MOSES e MASLOWATEN, hanno concentrato la loro attenzione su una migliore e più consistente efficienza idrica e su un’irrigazione efficiente dal punto di vista energetico nel settore agricolo. Il progetto CENTAUR è stato al centro degli sforzi per ridurre i rischi e le conseguenze delle inondazioni urbane. Il progetto CYTO-WATER ha sviluppato una piattaforma per il rilevamento rapido dei microrganismi nelle acque industriali e ambientali.

Acque sotterranee costiere
Infine, SUBSOL porta sul mercato nuove soluzioni per le acque sotterranee costiere, mentre REGROUND ha lavorato per portare avanti una nano-geotecnologia idrica innovativa per l’immobilizzazione dei metalli tossici nelle falde acquifere sotterranee, nei pozzi di acqua potabile e nei siti di filtrazione delle rive dei fiumi.

La Politica europea sulle acque
La chiave di volta della politica di protezione delle acque dell’UE è la direttiva quadro sulle acque, che impegna tutti gli Stati membri a proteggere e migliorare le risorse di acqua dolce al fine di ottenere un buono stato per le acque dell’UE. Il suo scopo si estende oltre i laghi, i fiumi e le falde freatiche fino alle acque di transizione e costiere. Gli strumenti principali per l’attuazione della direttiva sono i piani di gestione dei bacini idrografici e i programmi di misure, preparati in cicli di sei anni.
La legislazione dell’UE in materia di acqua è stata sottoposta a valutazione nel 2019: sono state portate a termine una valutazione della direttiva quadro sulle acque, delle direttive associate e della direttiva sulle alluvioni e una della direttiva concernente il trattamento delle acque reflue urbane. La ricerca e l’innovazione sostengono l’attuazione delle direttive.

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

Redazione InSic

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