fbpx

Sistemi di illuminazione: aggiornata la UNI 10819

359 0

In vigore dal 18 marzo’21 la versione aggiornata della UNI 10819:2021 che in materia di “Luce e illuminazione” tratta i sistemi di illuminazione esterna e le grandezze illuminotecniche, individuando le procedure di calcolo per la valutazione della dispersione verso l’alto del flusso luminoso.
Al suo interno anche riferimenti ai sistemi di illuminazione nei luoghi di lavoro all’aperto.
La nuova norma sostituisce la precedente versione del 1999.

In materia di illuminazione, ricordiamo che il Decreto 28 marzo 2018 del Ministero dell’Ambiente ha fissato i criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di illuminazione pubblica.


UNI 10819:2021: il campo di applicazione?

La norma prescrive i metodi di calcolo e verifica per la valutazione del flusso luminoso disperso verso l’alto, dalle fonti di luce artificiale dei sistemi di illuminazione nelle aree esterne.
I metodi di calcolo sono complementari al progetto illuminotecnico e servono a valutare l’eventuale conformità ai requisiti legislativi, se presenti.

Le tipologie dei sistemi di illuminazione all’aperto

Vengono considerati solo i sistemi di illuminazione per esterni, nelle seguenti aree di applicazione:

  • sistemi di illuminazione nei luoghi di lavoro all’aperto (rif. UNI EN 12464-2);
  • sistemi di illuminazione stradale (rif. UNI 11248, UNI EN 13201 e UNI / TS 11726);
  • sistemi di illuminazione per esterni di campi e aree sportive (rif. UNI EN 12193);
  • sistemi di illuminazione monumentali e architettonici;
  • sistemi di illuminazione per le aree esterne di edifici residenziali;
  • sistemi di illuminazione per le aree esterne di parchi e giardini.
  • La norma considera anche le insegne luminose e i sistemi pubblicitari illuminati nelle aree esterne.

Quali metodi di calcolo per i sistemi di illuminazione?

La norma prescrive anche metodi di calcolo per la valutazione della luce intrusiva emessa dai sistemi di illuminazione stradale e altri sistemi trattati nella norma, sia nelle aree pubbliche che nelle aree private.
Nn considera le condizioni atmosferiche, come l’inquinamento atmosferico, a causa dei fenomeni di complessità e di numerosi elementi di alterazione.
La norma non si applica ai sistemi di illuminazione per gallerie e sottopassi e a tutti i dispositivi di segnalazione luminosa come semafori, segnali stradali attivi e simili e ai fari dei veicoli.


Aggiornati con EPC Editore!

Sull’argomento suggeriamo il volume EPC editore:
Criteri e verifiche di sicurezza per la progettazione e l’adeguamento degli elementi delle infrastrutture viarie: intersezioni, tronchi, sovrastrutture, gallerie, opere idrauliche, barriere di sicurezza, illuminazione, segnaletica ed interventi di traffic calming.
Al suo interno capitoli dedicati all’illuminazione, alle gallerie e alla segnaletica.

Antonio Mazzuca

Coordinamento editoriale Portale InSic.it - Formatore in salute e sicurezza sul lavoro - Content editor e Social media manager InSic.it