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Trasporti e sicurezza: in Gazzetta le nuove Linee Guida su informativa utenti e contenimento Covid-19

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Con l’entrata in vigore delle disposizioni del Decreto Green Pass DL n.111/2021 per scuole, eventi pubblici ed i trasporti (per i quali sarà necessario esibire la certificazione verde), il Ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili, aggiorna le “Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel trasporto pubblico” con Ordinanza del 30 agosto 2021 del Ministero della Salute.

Si tratta dell’aggiornamento dell’allegato 15 (e relativo allegato tecnico) del DPCM 2 marzo 2021, ma non sarà l’unica novità in vista: il Ministero mira anche ad aggiornare l’Allegato 14 del DPCM, che conteneva il “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica“.

Leggi a riguardo il nostro approfondimento sulle precedenti Linee guida per l’informazione degli utenti dei trasporti pubblici (2020) che spiega la logica di fondo di questo documento nei vari settori d’attività e fa il punto sulla normativa applicabile al settore trasporti.

Nuovo Allegato 15 del DPCM del 2 marzo 2020 – Linee guida utenti e organizzazione Covid-19 nel trasporto pubblico 2021

Il Ministero delle infrastrutture e delle mobilità sostenibili ha spiegato in una nota del 31 agosto, cosa c’è nelle nuove Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel trasporto pubblico, ora pubblicate con Ordinanza 30 agosto 2021

Cosa c’è nell’aggiornamento delle Linee guida per l’informativa utenti e modalità organizzative dei trasporti?

Il documento prevede

  • “misure di sistema” valide per ogni tipologia di trasporto,
  • le misure di settore per il trasporto aereo, per il settore marittimo e portuale, per il trasporto ferroviario, per il trasporto pubblico locale (automobilistico, metropolitano, tranviario, filoviario, funicolari, lacuale, lacunare), di competenza delle Regioni e delle Province Autonome, e per il trasporto commerciale e non di linea nell’allegato tecnico.

Linee guida COVID-19 Trasporti 2021: a quali settori si applicano?

Le nuove Linee guida si applicano al

  • trasporto aereo
  • trasporto marittimo e portuale
  • trasporto funiviario
  • trasporto commerciale e non di linea

Le novità delle Linee guida Trasporti 2021 – Green pass obbligatorio

Di seguito mettiamo in luce alcune novità introdotte nel nuovo Allegato 15 del DPCM del 2 marzo 2021

Settore trasporto aereo e marittimo/portuale e ferroviario

Dal 1 settembre fino al termine di cessazione dello stato di emergenza (31/12/2021), è consentito l’accesso agli aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19.

  • Sono esenti dall’obbligo di green pass i soggetti esclusi per eta’ dalla campagna vaccinale e i soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

Quando è richiesto il Green pass?

Il Green pass è richiesto per

  • accedere agli aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone
  • alle navi e traghetti adibiti a servizio di trasporto interregionale, sino al raggiungimento della capienza dell’80% rispetto alla capienza massima prevista. Sono esclusi i traghetti impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina, ai quali si applicano le prescrizioni previste per il tpl marittimo come ad es. per il collegamento da e per le isole minori.
  • l’accesso agli autobus, nel limite della capienza massima dell’80% dei posti consentiti, a:
    • a) autobus adibiti a servizi di trasporto persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega piu’ di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
    • b) autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.
  • l’accesso ai treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo:
    • Intercity
    • Intercity Notte
    • e Alta Velocità.

Settore funiviario

Per il settore funiviario, ossia funivie, cabinovie e seggiovie, anche ubicate nei comprensori sciistici, con finalita’ turistico commerciale, in relazione alle diverse tipologie di impianti, dovrà essere valutato il numero di persone che vi avranno accesso, distinguendo

  • seggiovie: capacità di riempimento del 100% della capienza del veicolo con uso obbligatorio di mascherina chirurgica o un dispositivo di protezione individuale di livello superiore. La portata e’ ridotta al 50% se le seggiovie vengono utilizzate con la chiusura delle cupole paravento;
  • cabinovie: capacità di riempimento non superiore al 50% della capienza massima del veicolo e uso obbligatorio di mascherina chirurgica o un dispositivo di protezione individuale di livello superiore;
  • funivie: capacità di riempimento non superiore al 50% della capienza massima e uso obbligatorio di mascherina chirurgica o di un dispositivo di protezione individuale di livello superiore;
  • non sono previste limitazioni per le sciovie e i tappeti di risalita.

Le capienze massime di riempimento del 50% potranno essere elevate all’80% nel caso in cui disposizioni legislative introducano, per tali mezzi di trasporto, l’obbligatorietà della certificazione verde covid-19.

Nuovo Protocollo Covid-19 trasporti (allegato 14 del DPCM 2 marzo 2021): aggiornamento in vista

Durante un incontro del 30 agosto scorso tra il Ministro Enrico Giovannini ed i segretari dei sindacati dei trasporti, Stefano Malorgio (Cgil), Salvatore Pellecchia (Cisl) e Claudio Tarlazzi (Uil) è stato illustrato il contenuto delle Linee guida del Governo per il contrasto al Covid-19 nel settore dei trasporti, già concordate con le Regioni e le Province Autonome, approvate dal Comitato Tecnico Scientifico e che saranno a adottate con prossima ordinanza del Ministero della Salute.
Si tratta dell’aggiornamento dell’allegato 14 al Dpcm del 20 marzo 2020 – Protocollo di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid-19 nel settore del trasporto e della logistica.
Il protocollo è stato condiviso con le associazioni di categoria e sindacali e, in particolare, riguarderà gli adempimenti da parte delle aziende sulle modalità di lavoro e sicurezza di lavoratori.

Trasporto Pubblico locale: verso un piano di potenziamento dei servizi

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, il Mims si affretta a chiarire che le nuove Linee guida costituiscono la base di riferimento per la predisposizione dei piani di potenziamento dei servizi che Regioni e Province autonome dovranno inviare al Ministero delle mobilità sostenibili entro il 2 settembre.

Mims e trasporti: sul tavolo la sicurezza del personale e la riforma della logistica

Il Ministero ha poi annunciato un tavolo specifico focalizzato sulla sicurezza del personale del trasporto e per contrastare eventuali rischi di aggressione connessi al controllo sui mezzi

Un prossimo incontro è in vista il prossimo 20 settembre per confrontarsi sull’efficacia dei sistemi di organizzazione e controllo che le Regioni avranno introdotto e che saranno contenute nei piani da presentare al Mims entro il 2 settembre.

Infine, si è avviato il confronto sulla riforma sulle politiche dei trasporti e della logistica che riguarderà il Ministero nei prossimi mesi dell’anno.

Coordinamento editoriale Portale InSic.it – Formatore in salute e sicurezza sul lavoro – Content editor e Social media manager InSic.it

Antonio Mazzuca

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