rischio calore

Stress termico: quando scatta la CIGO per “eventi meteo”?

2476 0

In un comunicato congiunto del 27 luglio, INAIL e INPS illustrano le iniziative promosse a sostegno di lavoratori e aziende alle prese con il caldo record di questa estate e spiegano quando è possibile ricorrere alla Cassa integrazione ordinaria per “eventi meteo”.

Perché ne parliamo?

Perché i fenomeni climatici estremi sono stati posti in relazione con un aumento del rischio di infortunio sul lavoro: al punto che INAIL ha diffuso la recente Guida sul rischio calore e l’Ispettorato Nazionale del lavoro – INL ha ribadito la necessità di vigilare sugli effetti del rischio calore e sull’esposizione dei lavoratori a temperature che possano causare stress termico.

CIGO per eventi meteo: quando scatta?

Spiega INPS: la causale “eventi meteo” è invocabile dall’azienda anche in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa a causa delle temperature elevate.

L’integrazione salariale può essere richiesta quando il termometro supera i 35° centigradi, ma saranno considerate idonee anche le temperature “percepite” che notoriamente sono più elevate rispetto a quelle reali, tenuto conto della particolare tipologia di lavorazione in atto (come ribadito nella circolare Inps n. 139/2016 e nel messaggio Hermes Inps n. 1856/2017).

Cassa integrazione per eventi meteo: a quali aziende spetta?

Secondo INAIL e INPS i settori di attività interessati riguardano, ad esempio, le aziende che effettuano lavori di stesura del manto stradale, i lavori di rifacimento di facciate e tetti di costruzioni, le lavorazioni all’aperto che richiedono indumenti di protezione, ma anche tutte le fasi lavorative che, in generale, avvengono in luoghi non proteggibili dal sole o che comportino l’utilizzo di materiali o lo svolgimento di lavorazioni che non sopportano il forte calore.

Come ottenere la CIGO per eventi meteo?

L’azienda interessata alla Cassa integrazione guadagni per “eventi meteo” deve presentare Domanda di CIGO e una Relazione tecnica.

Documentazione per Cassa Integrazione guadagni ordinaria per “eventi meteo” cosa contiene?

INPS ricorda che nella Relazione allegata occorre indicare le giornate di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa e specificare il tipo di lavorazione in atto nelle giornate medesime.

L’azienda non è tenuta a produrre dichiarazioni – di Arpal o di qualsiasi altro organismo certificato – che attestino l’entità della temperatura, né a produrre i bollettini meteo (le amministrazioni pubbliche provvedono infatti al reperimento degli stessi).

CIGO per eventi meteo e ruolo del responsabile per la sicurezza

INPS e INAIL ricordano anche il ruolo che può svolgere il responsabile per la sicurezza in caso di ondate di calore che interessino i lavoratori.

Indipendentemente dalle temperature rilevate nei bollettini, l’Inps riconosce infatti la cassa integrazione ordinaria in tutti i casi in cui il responsabile della sicurezza dell’azienda dispone la sospensione delle lavorazioni in quanto ritiene sussistano rischi o pericoli per la sicurezza e la salute dei lavoratori, anche nei casi in cui le sospensioni siano dovute a temperature eccessive.

Lavoratori e rischi sui luoghi di lavoro: strumenti informativi

Per la informazione dei lavoratori sui rischi per la salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, EPC Editore ha realizzato la collana:

Manuali ABC, una preziosa risposta alle esigenze di informazione per i lavoratori

I manuali ABC consentono alle aziende di adempiere all’obbligo di informazione ai lavoratori sui rischi connessi al proprio posto di lavoro. La collana, ricca di schemi e illustrazioni, è composta da titoli specifici per rispondere alle esigenze di ogni tipo di attività: sono disponibili in formato cartaceo tascabile e in versione digitale online.

Scopri tutti i titoli!

Microclima e prevenzione dello stress termico

Suggeriamo sempre in materia di Microclima il volume di EPC Editore

Corso di formazione sul MICROCLIMA in AMBIENTI TERMICI MODERATI

Tura Pierangelo

146 diapositive in PowerPoint personalizzabili – note e istruzioni per il docente – test di apprendimento e attestato di partecipazione – corso per la stima e la valutazione dell’ambiente termico di tipo MODERATO nei luoghi di lavoro secondo il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. e l’Accordo Stato-Regioni per la formazione del 21/12/2011
IDEALI PER LA FORMAZIONE IN VIDEOCONFERENZA!

Coordinamento editoriale Portale InSic.it – Formatore in salute e sicurezza sul lavoro – Content editor e Social media manager InSic.it

Antonio Mazzuca

Coordinamento editoriale Portale InSic.it - Formatore in salute e sicurezza sul lavoro - Content editor e Social media manager InSic.it