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Lavaggio industriale: fotografia di un comparto produttivo

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In questa pagina riportiamo i dati sul settore del lavaggio industriale: news da Assosistema, report e analisi sul settore lavanderie industriali.

Accordo Dumping contrattuale nel settore delle lavanderie industriali (agg. 4/11/21)

Assosistema Confindustria e Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil rendono noto che l’accordo sul dumping contrattuale è operativo e a novembre si svolgerà il primo incontro nazionale per definire le modalità d’intervento, i tavoli di lavoro a livello territoriale e il coinvolgimento dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro competente per territorio.

Lavanderie industriali e Concorrenza sleale, la relazione EBLI

Le parti sociali hanno ricevuto da parte di EBLI, l’Ente Bilaterale del settore, la prima relazione sulla concorrenza sleale e sul dumping contrattuale nel settore delle lavanderie industriali che operano in ambito sanitario e turistico – alberghiero, all’interno della quale sono evidenziate e suddivise per territorio situazioni aziendali fortemente al limite nella gestione del personale e del modello industriale, con l’unico fine di ridurre il costo del lavoro alterando cosi il mercato e la libera concorrenza.

“Il lavoro è frutto dell’accordo di programma sottoscritto dalle parti il 4 febbraio 2020 e recepito nell’accordo di rinnovo del 5 gennaio 2021 – dichiarano le parti sociali – il quale prevede un’analisi dettagliata dell’intero settore attraverso delle chiavi di lettura come l’applicazione del CCNL, il costo del lavoro e dei servizi in riferimento al fatturato che offrono quindi la possibilità di vedere in maniera chiara a noi parti sociali le situazioni di possibile dumping e concorrenza sleale”.

Tali fenomeni non sono stati esaminati al fine di rilevare direttamente fattispecie di illecito, bensì lo scopo della relazione ha messo in risalto alcuni campanelli di allarme utili a sensibilizzare, nonché facilitare, le operazioni di controllo da parte degli organi ispettivi.

“Il prossimo passo sarà quello di dare avvio alle interlocuzioni tra le nostre strutture e le istituzioni pubbliche, in particolar modo con gli ispettorati territoriali del lavoro, per segnalare i fenomeni distorsivi che sono emersi nel settore e contrastare insieme il diffondersi di pratiche che inquinano il settore e che mettono a rischio la sopravvivenza delle aziende operanti nel rispetto delle leggi e dei propri lavoratori”, concludono le parti sociali.

Emergenza COVID-19 e lavanderie industriali (2020)

ASSOSISTEMA CONFINDUSTRIA: nel settore delle lavanderie industriali operanti nel settore del turismo si stima una perdita del fatturato a fine anno di circa 400 milioni di euro e di 5.000 posti di lavoro.
I numeri dell’Osservatorio di Assosistema Confindustria sui volumi trattati dalle lavanderie industriali operanti nel mercato alberghiero e della ristorazione nel mese di settembre 2020 (vedi in allegato)
•l’attività di noleggio e sanificazione della biancheria e dei tessili ha registrato mediamente un
– 45% per le strutture alberghiere;
– 35% per quelle della ristorazione con previsioni per ottobre di un ulteriore contrazione del 10% rispetto a settembre.

•A fine 2020 si prevede una perdita di fatturato di circa 400 milioni di euro e una riduzione dei posti di lavoro di circa 5.000 unità:
-Milano, Venezia e Roma
– 72% Milano, Venezia e Roma,
– 76% Napoli
– 70% Firenze ma a seguito della nuova situazione che si sta delineando torneranno a breve a segnare ulteriori diminuzioni pari al – 85-95%”.

ASSOSISTEMA CONFINDUSTRIA: BENE IL CREDITO D’IMPOSTA PER ACQUISTO DPI NEL DL LIQUIDITA’ MA OCCORRONO PIU’ RISORSE E MISURE ADEGUATE ANCHE PER LA FASE 2 DEL COVID-19
“Bene il credito d’imposta per l’acquisto di DPI ma non bastano i 50 milioni di euro messi a disposizioni dal governo nel DL Liquidità- commenta Matteo Nevi, Segretario Generale di Assosistema Confindustria – serve, infatti, una copertura più ampia per le spese sostenute dalle imprese per tutelare i lavoratori nella lotta al Covid-19. Penso, ad esempio, a tutti i servizi essenziali connessi al settore sanitario come le lavanderie industriali ma anche alle aziende degli altri settori”.”E’ auspicabile che ci sia un cambio di passo da parte del governo nell’identificazione di misure agevolative per l’acquisto dei DPI non solo per i prossimi mesi ma anche per i prossimi anni – continua Nevi – quello che dovremmo aver imparato da questa pandemia è, infatti, che le misure protettive nei luoghi di lavoro sono sempre indispensabili non solo quando succede qualche evento imprevisto, come la difesa da un virus così aggressivo”.
[continua].

ASSOSISTEMA CONFINDUSTRIA, DATI ALLARMANTI PER I SERVIZI ESSENZIALI AL TURISMO
Roma 25 febbraio 2020
“L’Osservatorio di Assosistema Confindustria segna un record negativo per la produzione delle lavanderie industriali: in media un – 95% con picchi in alcune regioni pari al 100% dell’attività per l’intero indotto del turismo – dichiara Marco Marchetti, Presidente di Assosistema Confindustria – con il’90% delle aziende del settore che erogano servizi per gli hotel in cassa integrazione”.
“Quello che ci spaventa è la previsione della lenta ripresa del principale volano di crescita per il nostro Paese che è il turismo – continua Marchetti – Molte sono le richieste già pervenute al governo dai colleghi dell’industria del turismo che condivido in pieno. Anzi, come Associazione abbiamo interessato diversi ministeri (il Mef, Il Mibact, il Mise) affinché il turismo venga considerato nella sua completa filiera, incluso il nostro settore delle lavanderie industriali che forniscono tutta la biancheria e il relativo trattamento di sanificazione per gli hotel e ristoranti”.

ASSOSISTEMA CONFINDUSTRIA: DL CURA ITALIA, APPELLO AI MINISTRI FRANCESCHINI, GUALTIERI E PATUANELLI PER I SERVIZI ESSENZIALI AL TURISMO
Roma, 19 marzo 2020
“E’ impensabile non prevedere nella filiera del turismo i principali attori dell’ospitalità, ovvero le lavanderie industriali che operano nell’intero settore turistico e alberghiero”. Queste le parole di apertura della lettera a firma del Presidente di Assosistema Confindustria, Marco Marchetti, che questa mattina partirà per i tre ministri Franceschini, Gualtieri e Patuanelli e i relativi sottosegretari”.

Lavaggio industriale: la fotografia del settore (2019)

La cultura del lavaggio industriale per gli indumenti e le uniformi da lavoro ha preso piede già da diversi anni in tutta Europa. Un’indagine a livello europeo ha evidenziato che il ricondizionamento di uniformi, divise e vestiario protettivo per le imprese è in grado di generare il 33% dell’indotto delle lavanderie industriali e ha inoltre previsto un trend di crescita della domanda che, nell’ipotesi maggiormente conservativa, porterebbe ad un aumento degli introiti derivanti da questo segmento del 60% circa.

L’articolo di Lorenzo Florindi, Centro Studi di Assosistema Confindustria riporta alcuni dati del comparto industriale specializzato nel confezionamento e nella produzione di indumenti da lavoro, che negli ultimi anni, sta conoscendo una forte espansione in termini di domanda e di indotto generato. Dati ISTAT al 2016, fotografano un settore (identificato dal codice ATECO 14.12) che conta 600 unità produttive, prevalentemente ditte individuali o a conduzione familiare (circa il 54% sul totale), e che genera occupazione per quasi 3200 addetti.
L’analisi, corredata di grafici a evidenziazione dei dati riportati, indica il confronto fra la produzione industriale e quella venduta fra 2011 e 2016 sottolineando una crescita dell’indotto, più che raddoppiato negli ultimi sei anni.
“L’evoluzione del mercato non sembra, inoltre, aver agevolato i produttori di “pantaloni, tute e camiciotti” per uso industriale e lavorativo, dato che le statistiche mostrano come queste categorie merceologiche abbiano perso terreno nel corso dei sei anni analizzati”.
Nel 2017, sottolinea l’autore, l’Italia ha occupato il settimo posto per quanto riguarda il valore generato dalle esportazioni di vestiario industriale; mentre ha raggiunto il sesto posto se si considera la merce importata. In entrambe le classifiche, primeggia, lo stesso Paese: la Germania.

Riferimenti bibliografici:
indumenti da lavoro e lavaggio industriale
Lorenzo Florindi, Centro Studi di Assosistema
InSic maggio 2019

Redazione InSic

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