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L’Europa approva il nuovo Regolamento Macchine

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Il 18 aprile 2023 il Parlamento ha votato a favore dell’accordo politico provvisorio raggiunto con il Consiglio su un nuovo Regolamento Macchine, che sostituirà l’attuale Direttiva Macchine, adeguando le regole ai nuovi sviluppi del mercato e ai rischi derivanti dalle tecnologie emergenti.

Il nuovo regolamento si applicherà a partire da 42 mesi dopo l’entrata in vigore, dando così alle aziende il tempo di adeguarsi ai nuovi requisiti. Il relatore IMCO, Ivan Štefanec (PPE), ha dichiarato che dopo 18 mesi di lavoro si è trovato un accordo sulla revisione della direttiva macchine, che porterà maggiore sicurezza per i suoi utenti e prevedibilità mediante l’armonizzazione delle Mercati dell’UE per l’industria dei macchinari, in particolare le PMI.

A questo link è possibile visionare il testo del regolamento europeo Macchine 2023 adottato il 18 aprile.

Dalla Direttiva Macchine 2006 al Regolamento Macchine 2023

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Le nuove regole adeguano il quadro legislativo esistente alle ultime esigenze del mercato e alle tecnologie digitali emergenti, come l’intelligenza artificiale. Il loro obiettivo generale è aumentare la sicurezza degli utenti e migliorare la prevedibilità per l’industria dei macchinari, in particolare per le PMI. Incoraggiano inoltre l’innovazione, la transizione digitale e la fiducia dei consumatori.

Il regolamento mira anche a ridurre gli oneri amministrativi ei costi eccessivi per le PMI e consente la riduzione dell’uso della carta a favore della documentazione digitale. Inoltre, rispetto alla direttiva precedente, il campo di applicazione della legislazione e le definizioni sono state aggiornate.

Procedure di conformità delle macchine: cosa cambia?

Le nuove norme introducono una procedura di valutazione della conformità più rigorosa per specifiche categorie di macchine prima che queste vengano immesse sul mercato dell’UE. Questa nuova procedura riguarda ad esempio i macchinari con comportamento autoevolutivo (basato sull’apprendimento automatico) e altre categorie di prodotti menzionate nell’allegato I, parte A del nuovo regolamento.

L’accordo implica che sei categorie di macchine saranno incluse nell’allegato I, quindi soggette a valutazione di conformità da parte di terzi, supportate da procedure rigorose per l’aggiornamento dell’allegato con categorie aggiuntive.

Per queste categorie di macchinari, i controlli di conformità dovranno essere eseguiti da una terza parte. Per la maggior parte dei prodotti (elencati nell’allegato I, parte B), il produttore stesso può effettuare la valutazione della conformità.

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Dopo la votazione finale, il relatore Ivan Štefanec (PPE, SK) ha dichiarato: “Sono felice che dopo 18 mesi di negoziati siamo riusciti a introdurre un nuovo regolamento sui macchinari che abrogherà la precedente direttiva. Offre un approccio equilibrato per garantire la sicurezza degli operatori e allo stesso tempo non sovraccarica le aziende, in particolare le PMI. La regolamentazione è completamente allineata al linguaggio del Nuovo Quadro Legislativo (NLF) e riflette gli sviluppi nel campo della digitalizzazione.”

Perché aggiornare la Direttiva Macchine?

La necessità di un aggiornamento, spiega il Parlamento europeo, è nata in particolare dai recenti sviluppi delle tecnologie digitali, come l’intelligenza artificiale, l’internet delle cose e la robotica, che hanno sollevato nuove sfide per la sicurezza.

La revisione proposta intende inoltre garantire un’interpretazione più coerente del campo di applicazione e delle definizioni, migliorare la sicurezza per le tecnologie tradizionali, rivalutare le macchine considerate ad “alto rischio” e le procedure di valutazione della conformità, ridurre i requisiti cartacei per la documentazione, garantire la coerenza con altre norme sulla sicurezza dei prodotti ed evitare divergenze interpretative derivanti dal recepimento.

Regolamento Macchine 2023: verso l’approvazione definitiva

La Commissione UE ha presentato la sua proposta sui macchinari il 21 aprile 2021 nell’ambito del pacchetto sull’intelligenza artificiale. Il suo scopo è modernizzare il quadro macchine esistente, che risale al 2006. La direttiva macchine è la legislazione europea fondamentale per la sicurezza di tantissimi prodotti: dal tosaerba ai robot o stampanti 3D.

Il 18 aprile 2023 il Parlamento ha approvato definitivamente il nuovo Regolamento Macchine concordato con il Consiglio nel dicembre 2022. La plenaria del parlamento lo ha adottato con 595 voti a favore, 7 contrari e 30 astensioni. Il testo dovrà ora essere formalmente approvato dal Consiglio. Successivamente, la nuova normativa sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea ed entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione.

Nuovo Regolamento Macchine: volumi e approfondimenti

InSic informa che EPC EDITORE sta lavorando ad un volume di approfondimento sul nuovo Regolamento che uscirà subito dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale europea.

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

Redazione InSic

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