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Decreto MiMS (DL 68/22): i finanziamenti e le semplificazioni per le Infrastrutture

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Approvato dal Consiglio dei Ministri di ieri, 15 giugno, è oggi in Gazzetta il DECRETO-LEGGE 16 giugno 2022, n. 68 “Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonché in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili”.

Si tratta del Decreto-legge MIMS che introduce novità in materia di infrastrutture e mobilità sostenibili e contiene la proroga all’utilizzo delle mascherine sui mezzi di trasporto ( esclusi gli aerei, nelle Rsa e nelle strutture sanitarie come riportato dal governo) fino al 30 settembre 2022.

Decreto MIMS: le disposizioni principali

  • Il Decreto si pone in continuità con il Decreto Infrastrutture (Dl n.121/2021) ) “e con gli altri provvedimenti adottati nei mesi scorsi finalizzati a rendere il sistema infrastrutturale nazionale più moderno e interconnesso, digitalizzato, efficace e resiliente alla crisi climatica, nonché a fornire servizi di mobilità più sicuri e adeguati ai bisogni dei cittadini”, aggiunge il MIMS.
  • Inoltre, si pone in continuità e sinergia con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e i piani settoriali elaborati dal Governo, adottando la logica sistemica descritta nell’Allegato infrastrutture e mobilità al Documento di Economia e Finanza 2022.
  • Vediamo di seguito gli elementi salienti del provvedimento con attenzione anche agli aspetti ricadenti la normativa di autorizzazioni ambientali ed energia e alla realizzazione di infrastrutture di trasporto, di interesse per il settore edile.

Decreto MIMS: cosa contiene

Le principali disposizioni del provvedimento riguardano:

  • Velocizzazione delle opere per il Giubileo 2025 e la viabilità di Roma;
  • Interventi per la crocieristica a Venezia e la tutela della Laguna
  • Sviluppo della mobilità elettrica;
  • Sicurezza delle infrastrutture di trasporto, dighe, porti e ferrovie.

Ferrovie e cantieri: 150 milioni in arrivo

  • autorizzata la spesa di 150 milioni di euro (40 per ciascuno degli anni 2023 e 2024 e 70 per il 2025) per consentire la realizzazione degli interventi immediatamente cantierabili previsti dal programma di ammodernamento delle ferrovie regionali, nonché l’acquisto di nuovo materiale rotabile.

Dighe: approvazione progetti più veloce e norme semplificate

Il decreto-legge aggiorna la normativa ‘94, e velocizza e semplifica l’iter di approvazione dei progetti per la costruzione delle dighe, rafforza le attività di controllo sull’esercizio e la manutenzione delle grandi dighe e delle opere di adduzione e derivazione ad esse connesse attraverso:

  • semplificazione e aggiornamento delle procedure esistenti
  • ricorso alle nuove tecnologie (digitali, sensoristica, ecc.)
  • individuazione delle responsabilità degli enti coinvolti (concessionari, Regioni, Ministeri, ecc.)
  • il Regolamento per il procedimento di approvazione dei nuovi progetti e dei controlli sulla costruzione, l’esercizio e la dismissione delle dighe: verrà emanato dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, previa intesa con la Conferenza Unificata.

Porti: interventi per efficientamento energetico: 54 milioni in arrivo

Il Decreto MIMS prevede interventi per l’ammodernamento delle infrastrutture utilizzate dalle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, per ammodernarle e renderle più efficienti, anche sul piano energetico: nel bilancio del Mims viene istituito un fondo con una dotazione di 65 milioni di euro per interventi da realizzare nel periodo 2022-2036. Nel decreto-legge sono inserite anche norme di coordinamento per facilitare gli interventi di ristrutturazione del patrimonio immobiliare dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza.

Lavori trasporto pubblico locale: entro settembre i dati delle manutenzioni programmate

Il Decreto MIMS richiede:

  • che entro il 30 settembre 2022 le aziende esercenti tali servizi e che gestiscono le relative infrastrutture devono trasmettere (e successivamente con cadenza mensile) dati delle manutenzioni programmate, nonché le date di prevista effettuazione dell’attività manutentiva.
  • In caso di mancata o ritardata effettuazione degli interventi manutentivi comunicati, l’Ente concedente ovvero affidante il servizio di trasporto pubblico provvede ad effettuare gli interventi manutentivi in danno dell’azienda inadempiente, che subirà anche una sanzione amministrativa di importo complessivo non inferiore a 10.000 euro e non superiore a 500.000 euro.
  • Nelle more dell’effettuazione degli interventi manutentivi programmati, un meccanismo dovrebbe autorizzare l’esercizio del servizio prescrivendo le necessarie misure di mitigazione, nonché le modalità di controllo e delle periodiche verifiche di sicurezza durante lo svolgimento degli stessi, al fine di evitare interruzioni o limitazioni nell’erogazione dei servizi di trasporto.

Decreto MIMS il commento di Giovannini

“Questo secondo decreto-legge in meno di un anno dedicato alle infrastrutture e alla mobilità sostenibili rappresenta un deciso contributo per migliorare i servizi pubblici idrici, di mobilità e amministrativi forniti ai cittadini e alle imprese, aumentare la sicurezza dei trasporti (stradali, aerei, ecc.), accelerare gli iter amministrativi e autorizzativi per rendere gli investimenti più rapidi ed efficaci”

Ministro Enrico Giovannini

Redazione InSic

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