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Certificazione energetica degli edifici: che cos’è e come si ottiene l’APE

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La certificazione energetica degli edifici contiene le informazioni necessarie sulle prestazioni energetiche di un immobile. Il certificato energetico che attesta il fabbisogno energetico di un immobile è l’APE: Attestato di Prestazione Energetica. In questo articolo vediamo cos’è la certificazione energetica di un edificio e come si ottiene l’Attestato di Prestazione Energetica (APE).

Articolo tratto dal volume L’Esperto in Gestione dell’Energia di Natale Ventura, EPC Editore.

Cosa si intende per certificazione energetica degli edifici?

La certificazione energetica è un documento che contiene informazioni oggettive sulle prestazioni energetiche di un immobile e che permette di informare circa la sua qualità energetica. È uno strumento di promozione del mercato dell’efficienza energetica in quanto permette di informare e rendere coscienti i proprietari del costo energetico legato alla conduzione del proprio immobile oltre che incoraggiare ad intraprendere interventi migliorativi. 

Qual è l’obiettivo della certificazione energetica?

L’obiettivo della certificazione energetica è quello di informare l’utente e dare delle indicazioni su quali interventi migliorativi è possibile apportare all’immobile per migliorare la sua efficienza energetica.

La certificazione energetica è necessaria per:

  • Migliorare la trasparenza del mercato immobiliare (informazione oggettiva sulle caratteristiche energetiche dell’immobile);
  • Informare e rendere coscienti i proprietari del costo energetico legato alla conduzione del proprio immobile;
  • Incoraggiare ad intraprendere interventi migliorativi dell’efficienza energetica. 

Certificazione energetica APE: che cos’è

L’A.P.E. (Attestato di Prestazione Energetica) attesta il fabbisogno energetico di un immobile ed è il documento che descrive le sue caratteristiche energetiche.

Redigere un APE per un immobile significa determinare il suo consumo annuo di energia primaria non rinnovabile per unità di superficie.

Questo parametro è il cosiddetto indice di prestazione energetica globale non rinnovabile EPgl,nren [kWh/m2anno]. Il valore di questo indice determina la ben nota classe energetica dell’immobile.

Come si calcola la Prestazione Energetica di un edificio?

Un aspetto importante che si desidera sottolineare è che il calcolo della prestazione energetica è fatta considerando un utilizzo standard dell’immobile. D’altra parte, poiché questa misurazione deve essere di tipo oggettivo, non può dipendere dal particolare uso che si fa dell’immobile. È lo stesso concetto del dato di consumo di un’automobile. Il calcolo del consumo di una qualsiasi automobile lo si fa a parità di condizioni di guida; in questo modo è possibile fare delle comparazioni in quanto il dato è oggettivo e non dipende dallo stile di guida del conducente o dal tipo di strada, ecc.

Qual è la differenza diagnosi energetica e APE?

La sostanziale differenza che c’è tra una diagnosi energetica e un APE: la prima è una rilevazione del profilo energetico di una specifica realtà, per come è e per come è condotta, la seconda è una rilevazione in condizioni standard perché deve essere comparabile con una realtà simile.

APE: quando è necessario?

La produzione di un APE è obbligatoria nei seguenti casi:

– Nuove costruzioni;
– Ristrutturazioni importanti;
– Vendita, trasferimenti a titolo gratuito e nuove locazioni;
– Edifici pubblici e aperti al pubblico;
– Contratti impianti termici o di climatizzazione su edifici pubblici.

Certificazione energetica: durata ed aggiornamento

Durata dell’APE: 10 anni

La validità è subordinata al rispetto delle operazioni di controllo sull’impianto di climatizzazione.
In caso di mancato rispetto delle prescrizioni previste, l’attestato perde efficacia il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui è prevista la prima scadenza non rispettata.
I libretti di impianto o di centrale devono essere allegati all’APE

Aggiornamento dell’APE:

L’attestato deve essere aggiornato ad ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione che riguardi elementi edilizi o impianti termici tali da modificare la classe energetica dell’edificio o unità immobiliare.

Chi rilascia la Certificazione Energetica di un edificio?

Il soggetto certificatore, ai sensi del DPR 75/13 è un tecnico iscritto ai relativi ordini e collegi professionali, ove esistenti, e abilitato all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici e impianti  asserviti agli edifici stessi. Il DPR 75/13 prevede due vie per l’abilitazione del Soggetto Certificatore che prevedono o meno l’obbligo di partecipazione a un corso di formazione con superamento dell’esame finale a seconda del titolo di studio posseduto. L’elenco dei titoli di studio che determinano l’obbligo o meno di partecipazione al corso è specificato all’art. 2 del DPR 75/13

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Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

Redazione InSic

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