22.10.26
La Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023, LEGGE 30 dicembre 2023, n. 214 contiene alcune previsioni anche per l’ambiente, in particolare sulla concorrenza nel settore della gestione dei RAEE, i rifiuti elettrici ed elettronici: in cosa consistono le modifiche alla disciplina nazionale?
Nell'articolo
Nell’articolo 6 della Legge Concorrenza 2023 si modifica ’articolo 8 del decreto legislativo n. 49 del 2014, in materia di smaltimento di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Nell’articolo 7 della Legge Concorrenza 2023
La Legge Concorrenza mira a migliorare la trasparenza e la pubblicità in materia di smaltimento dei RAEE e a razionalizzare la disciplina in materia di contributi corrisposti in occasione dell’acquisto di apparecchiature elettriche ed elettroniche, al fine di poter sostenere le successive spese di smaltimento.
Le modifiche riguardano l’articolo 8 del Decreto 49/2014 che dà attuazione in Italia alla direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).
La Legge 214/2023 aggiunge tre nuovi commi (il 3-bis, il 3-ter ed il 3-quater) all’articolo 8 del DM 49/2014:
Pertanto, la Legge 214/2023 modifica il comma 6 dell’art. 178-ter del Codice dell’ambiente (D.Lgs. 152/2006): ora il MASE verifica la corretta attuazione delle previsioni dell’articolo 178-ter per ciascun sistema di responsabilità estesa del produttore istituito e per tutti i soggetti responsabili.
La verifica della corretta attuazione non riguarda più solamente le previsioni dell’art. 178-ter del Codice (che individua i requisiti generali minimi in materia di responsabilità estesa del produttore) ma anche gli ulteriori requisiti di legge stabiliti per le diverse filiere.
Per «regime di responsabilità estesa del produttore» si fa riferimento alle “misure volte ad assicurare che ai produttori di prodotti spetti la responsabilità finanziaria o la responsabilità finanziaria e organizzativa della gestione della fase del ciclo di vita in cui il prodotto diventa un rifiuto”.
La seconda modifica prevista dall’articolo 7 riguarda il D.Lgs. 49/2014, che disciplina la quota minima di mercato che deve essere rappresentata da ciascun sistema collettivo di gestione dei RAEE. Il decreto recepisce la direttiva europea in materia la Dir.2012/19/UE e prevede specifici obblighi per i produttori di RAEE: conseguire gli obiettivi minimi di recupero e riciclaggio, creare sistemi di gestione individuali o collettivi, iscriversi al Registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei RAEE.
In base alla disciplina, ciascun sistema collettivo deve rappresentare una quota di mercato di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), immessa complessivamente sul mercato nell’anno solare precedente dai produttori che lo costituiscono, almeno superiore al 3 per cento, in almeno un raggruppamento.
La Legge sulla Concorrenza riduce dal 3% all’1% la quota minima di mercato, precisando che tale percentuale:
Per «raggruppamento» si intende, ai sensi della lettera oo) del comma 1 dell’art. 4 del D.Lgs. 49/2014, ciascuno dei raggruppamenti di RAEE definiti all’Allegato 1 del D.M. 25 settembre 2007, n. 185.
L’allegato modificato dal D.M. 20 febbraio 2023, n. 40 individua come raggruppamenti:

Il comma 2, lettera b), modifica la composizione del Centro di coordinamento RAEE (Cdc RAEE) prevista dall’art. 33 del D.Lgs. 49/2014 che indica quali sono i componenti del Centro di Coordinamento: .
La modifica prevista dalla Legge Concorrenza 2023 richiede la partecipazione al Cdc Raee
Inoltre, si estende anche ai sistemi individuali il ruolo di coordinamento del Cdc RAEE: la Legge 214/2023 modifica il comma 5 dell’art. 33 del D.Lgs. 49/2014 – secondo cui il Cdc RAEE ottimizza, uniformando le relative modalità e condizioni, la raccolta, il ritiro e la gestione dei RAEE in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale da parte dei sistemi collettivi e di quelli individuali per il conferimento agli impianti di trattamento.
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