Salute e Sicurezza
 MONDO CHEMICAL
REACH: nuove modifiche alla lista di sostanze soggette ad autorizzazione
10 febbraio 2020
fonte: 
area: Salute e sicurezza sul lavoro
REACH: nuove modifiche alla lista di sostanze soggette ad autorizzazione Nuove modifiche al Regolamento (CE) n. 1907/2006 (Regolamento REACH)!
Con Regolamento (UE) 2020/171 (in vigore a 20 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Europea) vengono inserite diverse sostanze nell'allegato XIV. Si tratta di 11 sostanze identificate e incluse nell'elenco di sostanze "candidate" dall'ECHA all'inclusione come sostanze prioritarie nel Regolamento (Raccomandazione del 10/11/2016 e del 5/2/2018).
Per le sostanze elencate è stato opportuno fissare una data a partire dalla quale l'immissione sul mercato e l'uso della sostanza saranno vietati (dal 27 febbraio 2023 al 27 novembre 2023) salvo il rilascio di un'autorizzazione e la data entro la quale quest'ultima deve pervenire (dal 27 agosto 2021 al 27 maggio 2022).


Le sostanze incluse nell'Allegato XIV del REACH

L'inclusione nell'Allegato XIV riguarda:
sostanze tossiche per la riproduzione (categoria 1 B) conformemente al regolamento (CE) n. 1272/2008: sostanze acido 1,2-benzendicarbossilico, diesil estere, ramificato e lineare e ftalato di diesile e il gruppo di sostanze acido 1,2-benzendicarbossilico, esteri alchilici di-C6-10; acido 1,2-benzendicarbossilico, diesteri misti decilici ed esilici e ottilici con una concentrazione = 0,3 % di ftalato di diesile, la sostanza fosfato di trixilile, perborato di sodio; acido perborico, sale di sodio e perossometaborato di sodio
sostanze persistenti e molto bioaccumulabili conformemente al regolamento (CE) n. 1272/2008: le sostanze 5-sec-butil-2-(2,4-dimetilcicloes-3-en-1-il)-5-metil-1,3-diossano [1], 5-sec-butil-2-(4,6-dimetilcicloes-3-en-1-il)-5-metil-1,3-diossano [2] (comprendenti qualsiasi singolo stereoisomero di [1] e [2] o qualsiasi combinazione degli stessi)
sostanze persistenti, bioaccumulabili e tossiche e/o molto persistenti e molto bioaccumulabili conformemente ai criteri di cui all'allegato XIII del REACH, le sostanze 2-(2H-benzotriazol-2-il)-4,6-diterzpentilfenolo (UV-328); 2,4-di-terz-butil-6-(5-clorobenzotriazol-2-il)fenolo (UV-327); 2-(2H-benzotriazol-2-il)-4-(terz-butil)-6-(sec-butil)fenolo (UV-350) e 2-benzotriazol-2-il-4,6-di-terz-butilfenolo (UV-320).
sostanze tossiche per la riproduzione (categoria 1 A) conformemente al regolamento (CE) n. 1272/2008: sostanze triossosolfato di tetrapiombo; tetraossosolfato di pentapiombo; minio arancione (tetrossido di piombo) e monossido di piombo (ossido di piombo).

Utilizzi del piombo

A proposito dell'uso del Piombo, la Commissione richiama la regolamentazione fissata dalla direttiva 98/24/CE del Consiglio e dalla direttiva 2010/75/UE e dalle sue misure di attuazione relative alle conclusioni sulle BAT (migliori tecniche disponibili). Ma si annuncia che il valore limite di esposizione professionale obbligatorio e il valore limite biologico obbligatorio attualmente fissati dall'Unione per i composti del piombo a norma della direttiva 98/24/CE saranno oggetto di revisione (per questo queste sostanze vengono incluse fin d'ora nell'allegato XIV in vista della possibile adozione di misure più rigorose sul luogo di lavoro).
Con l'attuazione della direttiva 2010/75/UE e degli atti che l'hanno preceduta, le emissioni di piombo e dei suoi composti nell'ambiente sono diminuite e continuano a diminuire, spiega la Commissione con riferimento alle relazioni del registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR): si prevedono ulteriori riduzioni con l'adozione di nuove conclusioni BAT e il conseguente aggiornamento delle autorizzazioni.

Restrizioni specifiche per NMP, DMAC e DMF

Ulteriori considerazioni riguardano tutti gli usi dell'1-metil-2-pirrolidone (NMP), sottoposti a restrizioni conformemente all'allegato XVII del REACH: il NMP presenta proprietà intrinseche simili a quelle dell'N,N-dimetilacetammide (DMAC) e dell'N,N-dimetilformammide (DMF); le tre sostanze hanno usi industriali simili e possono essere considerate intercambiabili, almeno per alcuni usi, anche se in linea generale non possono essere considerate alternative immediate. In considerazione delle analogie tra le tre sostanze al fine di garantire un approccio normativo coerente è stato quindi opportuno rinviare la decisione in merito all'inclusione dell'NMP nell'allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006, così come è stato fatto per le sostanze DMAC e DMF quando la Commissione ha esaminato le raccomandazioni dell'Agenzia prodotte tra 2013 e 2014.

Riferimenti normativi

Regolamento (UE) 2020/171 della Commissione del 6 febbraio 2020
che modifica l'allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) (Testo rilevante ai fini del SEE)
C/2020/235
GU L 35 del 7.2.2020

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