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Apparecchi di sollevamento: aggiornamenti per UNI ISO 23853 e UNI ISO 9927
8 gennaio 2020
fonte: 
area: Edilizia
Apparecchi di sollevamento: aggiornamenti per UNI ISO 23853 e UNI ISO 9927 UNI aggiorna al 2019 la norma tecnica sull'addestramento di imbracatori e segnalatori (UNI ISO 23853) e per le ispezioni su gru a ponte e gru a cavalletto (UNI ISO 9927-5:2019).
La norma UNI ISO 23853 specifica l'addestramento minimo da impartire agli imbracatori e ai segnalatori per sviluppare le abilità di base per l'imbracatura e per impartire le conoscenze necessarie per la competenza richiesta agli imbracatori e ai segnalatori come definito nella norma ISO 15513.
La norma specifica le ispezioni da eseguire su gru a ponte e su gru a cavalletto. La norma deve essere utilizzata insieme alla ISO 9927-1.
Non tratta l'ispezione antecedente al primo utilizzo di una gru a ponte o di una gru a cavalletto.

A proposito di operazioni sulle Gru ne approfittiamo per ricordare:
- Quale formazione viene prescritta
- Come si articola il percorso formativo
- Come progettare al meglio un percorso formativo efficace e completo

Gru mobili: quale formazione?

L'utilizzo delle gru mobili, in tutte le loro differenti declinazioni, è diffuso nell'ambito della cantieristica edile, nel trattamento di rottami e rifiuti, in ambito industriale e in molti altri settori lavorativi. La versatilità e le dimensioni compatte di alcune gru mobili disponibili in commercio le rendono sempre più diffuse in numerose realtà lavorative.
L'Accordo della Conferenza Stato Regioni del 22/02/12 ha dettagliato le attrezzature da lavoro che richiedono specifiche abilitazioni, i percorsi formativi per gli operatori, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi e i requisiti minimi di tale formazione.
Nell'Accordo, le gru mobili sono così definite:
"autogru a braccio in grado di spostarsi con carico o senza carico senza bisogno di vie di corsa fisse e che rimane stabile per effetto della gravità.
Queste attrezzature sono incluse nella classificazione prevista dall'Art. 73 del succitato decreto per le attrezzature che „richiedono conoscenze e responsabilità particolari‰ oltre a specifica abilitazione per l'operatore"
.

Gru mobili: come si articola il percorso formativo?

Il corso di formazione per addetti alla conduzione di gru mobile ha una durata pari a
-7 ore, in conformità a quanto indicato nell'Allegato VII dell'Accordo Stato-Regioni del
22/02/2012, relativamente alla formazione teorica.
Le 7 ore sono divise, così come prescritto dall'Accordo, nella trattazione di un modulo giuridico-normativo (della durata di 1 ora) e nel seguito di un modulo tecnico (di durata pari a 6 ore). Al termine del corso è previsto un test di verifica delle conoscenze acquisite.
Conclusa la formazione teorica seguirà un modulo pratico, della durata di 7 ore, che prevede l'esecuzione di esercitazioni e prove effettuate utilizzando la gru mobile. Anche questa parte prevede una verifica finale.
La frequenza ad almeno il 90% del monte ore previsto e il superamento delle prove, teorica e pratica, consente l'ottenimento dell'attestato di abilitazione.

Il modulo giuridico

Il modulo giuridico-normativo ha lo scopo di inquadrare il tema dal punto di vista normativo, evidenziando gli obblighi e le responsabilità dei vari soggetti aziendali e di fornire all'addetto gli elementi utili per svolgere in sicurezza il proprio lavoro. Gli argomenti trattati sono:
1. Presentazione del corso.
2. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle operazioni di movimentazione dei carichi (D.Lgs. n. 81/
2008).
3. Responsabilità dell'operatore.

Il modulo tecnico

Il modulo tecnico, dopo un'introduzione sulle differenti tipologie di allestimento delle gru mobili e dei vari accessori e una panoramica sui componenti strutturali della macchina, affronta la descrizione dei dispositivi di comando e di sicurezza. La trattazione si snoda poi nella descrizione dei controlli da effettuare prima dell'utilizzo e conclude trattando gli aspetti relativi alla modalità di impiego in sicurezza e della protezione nei confronti dei rischi per l'operatore, per altri lavoratori e per la perdita del carico. Sono previste tre esercitazioni (da svolgere come singoli o a gruppi) per permettere una migliore comprensione degli argomenti trattati.

Come progettare un percorso formativo per addetti alle gru?

Il Volume EPC "CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI GRU MOBILI" a cura di L. Fattori, contiene la traccia di un corso di formazione per i lavoratori addetti alla conduzione di gru mobili, nella parte relativa al modulo giuridico-normativo e modulo tecnico, strutturato secondo le indicazioni dell'Allegato VII del citato Accordo Stato Regioni. Il percorso proposto contiene quindi i 2 moduli, il primo della durata di 1 ora e il secondo di 6 ore, dedicati agli aspetti giuridici e normativi, all'illustrazione del funzionamento e dell'uso in sicurezza della gru mobile, dei vari tipi di allestimento e accessori, per un complesso di oltre 200 slide commentate.
Il Volume fa parte della collana EPC "Supporti per la formazione" che risponde all'esigenza di effettuare una raccolta sistematica delle informazioni necessarie per gli incontri di formazione e informazione, adattabile alle specifiche esigenze aziendali e incrementato al mutare delle condizioni e delle normative di riferimento. Al testo è allegato un CD Rom nel quale sono fornite le diapositive in formato PowerPoint oltre che esercitazioni da utilizzare in aula, check-list per gli operatori e i questionari di valutazione.

Riferimenti bibliografici:

CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI GRU MOBILI
EPC Editore
Edizione: maggio 2015

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.epc.it 
oppure scrivi a clienti@epc.it  
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