Forum Sicurezza Torino 2019: il programma degli incontri

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Inaugura oggi la quarta edizione del Forum Sicurezza Torino 2019 (21-23 maggio 2019), un evento biennale promosso dall’Ordine degli Architetti di Torino (*) con l’organizzazione della Fondazione per l’architettura / Torino. L’obiettivo è approfondire le criticità e le questioni ancora aperte in tema di sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro, attraverso il dialogo tra i soggetti che si occupano di sicurezza: enti legislatori, enti sanzionatori, professionisti e imprese.
27 incontri formativi presso il Centro Congressi Torino Incontro a cui parteciperanno 2000 architetti e professionisti, 4 eventi collaterali e 8 appuntamenti in avvicinamento, curati dagli Ordini degli Architetti del Piemonte e della Valle d’Aosta a partire dall’8 maggio.

Il 9 aprile del 2008 veniva approvato il Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con il D.Lgs. 81/2008; tuttavia, benché punto di riferimento normativo in materia, il suo processo di attuazione non è ancora stato completato. Durante il convegno inaugurale saranno affrontati in particolare due aspetti: la formazione rivolta ai tecnici, ma anche ai professionisti che non si occupano dei temi della sicurezza in modo esclusivo, e le azioni di sensibilizzazione verso gli amministratori e i cittadini, di cui la scuola è il primo tassello. L’obiettivo è rendere Torino Capitale della Sicurezza.
A fianco delle questioni più strettamente dedicate alla sicurezza e all’applicazione del D.Lgs 81/2008, gli incontri del forum affrontano pertanto anche aspetti di interesse non solo per gli addetti ai lavori, facendo emergere le diverse sfumature della disciplina della sicurezza.

All’ordine del giorno c’è la questione sismica in un territorio come quello italiano che ha il primato europeo per frequenza di terremoti. Gli eventi verificatisi a L’Aquila, a Norcia e nelle zone dell’Italia Centrale hanno messo in luce la necessità di approfondire le modalità di gestione dell’immediato post catastrofe: in queste circostanze è infatti necessario intervenire in modo tempestivo per stabilizzare le situazioni di rischio possibile, attraverso la realizzazione di opere provvisionali e la messa in sicurezza degli edifici (23 maggio ore 14.30). Un secondo tema di rilievo è la gestione delle ingenti quantità di macerie prodotte, lo smaltimento dell’amianto, il recupero degli inerti e la costituzione di una filiera del recupero: si tratta di procedure rese complesse dalla necessità di intervenire in tempi brevi e da difficoltà logistiche e di coordinamento (21 maggio ore 17.00). Non basta tuttavia affrontare l’emergenza, è indispensabile anche lavorare sulla prevenzione nella progettazione: Torino è stata dichiarata zona sismica nel 2010, pertanto tutti gli edifici antecedenti tale data sono stati realizzati ipotizzando soltanto i carichi verticali; il caso dei danneggiamenti durante il sisma del 20-29 maggio 2012 in Emilia Romagna nei capannoni industriali progettati in assenza di criteri antisismici sarà utilizzato per analizzare le possibili conseguenze di un’azione sismica nel Torinese (23 maggio ore 9.00).

A quasi due anni dall’emanazione della Circolare Gabrielli a seguito dei fatti tragici di piazza San Carlo a Torino, si avverte la necessità di approfondire una riflessione sui provvedimenti adottati e sulla modalità con cui la nuova normativa è stata applicata; le criticità emerse, in particolare per quanto riguarda la gestione dei piccoli eventi, rendono opportuna una modifica in ottica di un miglioramento continuo volto alla salvaguardia di persone e manifestazioni pubbliche (22 maggio ore 17.00). Inoltre, resta ancora da affrontare a livello legislativo la questione della gestione dei cantieri durante il montaggio e lo smontaggio delle strutture scenografiche e non, fase alla quale partecipano differenti figure professionali (21 maggio ore 17.00).
Nella riflessione proposta dal Forum non possono mancare le questioni ambientali: si presenteranno le attività di monitoraggio e di riduzione del rischio amianto fino alla fase della bonifica dei manufatti in amianto nel patrimonio edilizio (22 maggio ore 11.30) e si discuterà dei principali obblighi normativi imposti dal Testo unico sull’ambiente nella gestione dei cantieri (22 maggio ore 9.00). Connesso a questi aspetti vi è il tema della demolizione; si affronteranno due esperienze concrete: le procedure utilizzate per il relitto della nave Concordia e per le strutture che compongono il viadotto Morandi sul torrente Polcevera a Genova, attraverso il confronto tra gli attori incaricati della demolizione, della rimozione e dello smaltimento dei materiali e inerti (23 maggio ore 11.30).

Gli eventi in programma
Durante i tre giorni del Forum Sicurezza, l’attività in aula si alternerà a 4 eventi collaterali:
21 maggio ore 15.00: Visita in cantiere: TAV Saint-Martin-la-Porte
A Saint-Martin-la-Porte è in corso lo scavo dei primi nove km del tunnel di base del Moncenisio che collegherà le stazioni internazionali di Bussoleno/Susa in Italia e Saint-Jean-de Maurienne in Francia, all’interno del Corridoio Mediterraneo, che si sviluppa per 3.000 km dalla Spagna all’Ungheria. In occasione della visita, attraverso la discenderia lunga 2.329 m sarà possibile vedere all’opera la fresa Federica che, con una potenza di 8 motori di Formula 1, avanza in media di 25 metri al giorno e completerà lo scavo di questo lotto entro l’estate.

22 maggio ore 9.00: Visita presso lo stabilimento FCA, alle linee di assemblaggio della Maserati Levante
Un seminario dedicato ai progetti inerenti la sicurezza, la salute e l’ergonomia nei processi produttivi nell’ambito del manufacturing, con particolare riferimento all’adozione del sistema del World Class Manufacturing (WCM) basato sul miglioramento dell’efficienza, del clima aziendale e della conseguente riduzione degli infortuni e delle malattie professionali. A seguire una visita guidata alle linee di assemblaggio della Maserati Levante.

22 maggio ore 17.30: Visita Cappella Sacra Sindone
La visita alla Cappella della Sindone si svolgerà con la guida dall’architetto Marina Feroggio, Musei Reali Torino, che ne ha seguito i lavori di restauro. Nel recupero della Cappella si sono succeduti diversi appalti per ridare vita a un gioiello barocco fortemente compromesso dall’incendio del 1997. Un lavoro lungo e certosino reso possibile grazie anche all’intervento di una squadra di restauratori, artigiani e professionisti. Il giorno successivo, il 23 maggio alle ore 9.00, sarà possibile confrontarsi con i principali attori del cantiere.

23 maggio ore 9.20: Visita Museo Egizio Torino
Durante la visita alla collezione permanente e alla mostra temporanea del Museo Egizio saranno approfonditi alcuni aspetti tecnici legati all’organizzazione e alla sicurezza: la gestione dei flussi dei visitatori, il control room e la gestione dell’emergenza, la gestione del cantiere e delle interferenze in relazione alla mostra temporanea, il piano di emergenza coordinato con Accademia delle Scienze e il sistema water-mist per la sala dei mappamondi, il deposito del museo con spegnimento a gas. All’Egizio è stato avviato un percorso per fare del museo un luogo di cultura a 360°, dove si fa anche cultura della sicurezza: approcciarsi alla gestione della sicurezza all’interno di un’istituzione culturale infatti richiede non solo di adempiere agli obblighi più strettamente legati al rispetto delle norme ma anche di interrogarsi sul ruolo educativo, sul messaggio pedagogico che la gestione della sicurezza può avere sui propri visitatori. Il tema sarà al centro dell’incontro del 23 maggio alle ore 14.30.

Inoltre, grazie a una nuova collaborazione con gli Ordini degli Architetti del Piemonte e della Valle d’Aosta, dall’8 al 17 maggio si sono svolti 8 appuntamenti in avvicinamento per anticipare e disseminare i contenuti del Forum al di fuori del capoluogo:
8 maggio: Alba, Biella e Cuneo
10 maggio: Aosta
13 maggio: Novara
14 maggio: Alessandria
15 maggio: Vercelli
17 maggio: Asti

(*)Il Forum è promosso dall’Ordine degli Architetti di Torino e organizzato dalla Fondazione per l’architettura / Torino. È realizzato attraverso il contributo scientifico dei focus group dell’Ordine degli Architetti di Torino. In particolare, hanno collaborato all’edizione del 2019 i focus Sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro, Prevenzione incendi, Protezione Civile, Strutture, BIM e nuove tecnologie, CTU e mediazione e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino e il Collegio dei Geometri e Geometri laureati di Torino.
La partecipazione agli incontri è gratuita.
Gli eventi collaterali prevedono il pagamento di un biglietto d’ingresso.

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

Redazione InSic

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