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APPROFONDIMENTO
Sulla rivista Antincendio n.12/2015 si parla di...
fonte: 
Rivista Antincendio
area: 
Prevenzione incendi
Sulla rivista Antincendio n.12/2015 si parla di... La Rivista Antincendio chiude l'anno con un corposo numero di dicembre, ricco di argomenti e di approfondimenti, anche tratti dal Forum di Prevenzione Incendi 2015 .rivista Antincendio!
Molti e diversi i temi del numero: si parla del riuso degli edifici tutelati e degli incendi in raffineria: identifichiamo le regole di sicurezza per distributori mobili di gasolio ed esploriamo le barriere antincendio per facciate ventilate. Uno sguardo approfondito sulla normativa per articoli pirotecnici e sugli incendi nel settore trasporti per stazioni portuali, marittime nonché metropolitane e ferrovie attraverso l'uso della FSE.


RUBRICHE
Spazio al Forum di Prevenzione Incendi 2015: la rivista Antincendio riporta le relazioni di Giomi (Capo del Corpo), Fabio Carapezza Guttuso Presidente Commissione Speciale Permanente Sicurezza Patrimonio Culturale Nazionale - MIBACT, Emilio Occhiuzzi, Direttore Centrale della Formazione - Dipartimento VV.F., Soccorso Pubblico e Difesa Civile e Claudio MastrogiuseppeUfficio di collegamento del Capo Dipartimento VV.F. e del Capo del Corpo Nazionale VV.F, svolte al Forum lo scorso settembre, che analizzano da vicino il nuovo Codice Antincendio.Fra le rubriche, torna la rassegna di Quesiti dei nostri Abbonati per la rubrica "L'Esperto risponde" mentre una nuova rubrica "Interventi" analizza la risposta europea al terremoto e allo Tzunami nel Lincolnshire (UK). Infine, la consueta vetrina dei prodotti delle Aziende dell'antincendio (che verranno proposte su queste pagine prossimamente).

ARTICOLI
Edifici storici tutelati: quando il riuso è il futuro
Marcella Battaglia
L'articolo analizza il contenuto della Linea guida, recentemente approvata dal Comitato tecnico scientifico per la prevenzione incendi, utile per la valutazione dei progetti di edifici sottoposti a tutela ed aperti al pubblico. La Linea guida illustra un percorso chiaro e uniforme per le deroghe e costituisce un ausilio nella progettazione sia al progettista che al valutatore del progetto.

Incendio in un serbatoio di stoccaggio atmosferico di una raffineria:la gestione dell'evento
V. Bartolozzi, G. Palmieri, P. Carli, V. Rossini, P.P. Raho
Studi recenti hanno posto in rilievo la rilevanza del rischio incendio nei parchi stoccaggio e in particolare di quelli con serbatoi atmosferici [1],[2],[3],[4]. In proposito, il report "Tank Fires" [5] fornisce utili indicazioni sulle cause degli incendi procedendo all'analisi di 480 eventi, compresi nel periodo 1951 - Set. 2003, ed evidenzia un elevato numero di eventi accaduti per anno pari a circa 15 - 20 incendi di serbatoio innescati da cause varie, quali: fulmini, manutenzione serbatoi, errori operativi, guasto di apparecchiature, sabotaggio, rotture serbatoio, rottura tubazioni etc.
Tra le cause d'innesco il fulmine raggiunge una percentuale pari al 35%, mentre i casi per cui non è stato possibile accertare le cause sono circa il 40%. Un altro studio [6], ha preso in esame 242 eventi accaduti nel periodo 1960 - 2003 ricavando che il fulmine è la causa preponderante con una percentuale pari al 33%, mentre le attività di manutenzione e gli errori operativi sono pari rispettivamente al 13% e al 12%.

Contenitori-distributorimobili di gasolio: le regole della sicurezza antincendi
Ciro Bolognese
L'installazione dei contenitori-distributori mobili di gasolio si è notevolmente diffusa negli ultimi anni sia come valida alternativa ai distributori di tipo fisso, sia per realizzare economie nell'acquisto dei carburanti. Le disposizioni normative vigenti pongono però dei limiti all'installazione delle citate apparecchiature, dalla cui violazione derivano sanzioni piuttosto consistenti per il titolare dell'attività.
L'articolo ha l'obiettivo di fare il punto sulla situazione normativa in materia, anche riguardo ai numerosi chiarimenti forniti nel tempo sull'argomento.

Facciate ventilate: l'uso delle barriere antincendio
Lamberto Mazziotti
In molti casi nella progettazione delle facciate degli edifici, sia per ragioni connesse al contenimento energetico e al benessere degli occupanti sia per ragioni di protezione vera e propria della costruzione (dalla pioggia, dalla presenza di muffa oppure dall'attacco da parte di funghi), vi è la necessità di creare, attorno all'involucro edilizio, spazi o intercapedini (usualmente di ridotte dimensioni) capaci di garantire flussi verticali di aria. Tuttavia tali spazi esterni o corridoi d'aria, che danno origine alle cosiddette "facciate ventilate", costituiscono anche un facile percorso per la rapida e, a volte, "nascosta" propagazione di un incendio.
Nella pratica costruttiva vengono spesso impiegati prodotti che, pur manifestando la capacità di limitare gli effetti della propagazione del fuoco, sembrano non essere provvisti, in relazione al particolare scenario di incendio cui possono essere sottoposti, di idonee metodologie di prova unificate a livello europeo, capaci di accertarne le reali caratteristiche prestazionali. Nel presente lavoro viene esaminata tale problematica, sulla scorta di un interessante contributo tecnico proveniente dalla Norvegia e presentato nel corso del "Seminario Internazionale sulla sicurezza della facciate" tenutosi a Parigi nel corso del 2013 ("Fire spread modes and performance of fire stops in vented façade constructions - overview and standardization of test methods", Geir Jensen - COWI AS Trondheim, Norvegia).

La nuova normativa sugli articoli pirotecnici:ecco cosa cambia
Rocco Mastroianni
Il 13 agosto scorso, è entrato in vigore il Decreto legislativo 29 luglio 2015, n. 123 relativo alla commercializzazione degli articoli pirotecnici intitolato "Attuazione della direttiva 2013/29/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di articoli pirotecnici", in base a quanto stabilito dalla Legge Delega del 7 ottobre 2014, n. 154 e in base a quanto dettato proprio dalla Direttiva Europea 2013/29/UE.
L'articolo analizza il decreto che fissa la disciplina per la libera circolazione degli articoli pirotecnici nel mercato interno, stabilendo precisi obblighi e doveri da rispettare per garantire la pubblica sicurezza. La norma, infatti, regolamenta gli obblighi che gli operatori economici devono rispettare, le conformità che gli articoli stessi devono ottenere e gli strumenti di controllo per verificare che il mercato di tali beni sia legale. Vengono inoltre stabilite nuove regole per la tracciabilità dei prodotti e la loro etichettatura.

Incendi nelle stazioni aeroportuali, marittime, metropolitane e ferroviarie: FSE e responsabilità del gestore
Donatella de Silva, Ferdinando Mancini
L'attività di fire investigation, fondandosi su un processo di back-analysis, ossia di ricostruzione postuma mediante l'individuazione dei segni qualificanti dell'incendio, consente la ricostruzione dell'eziologia degli eventi, onde appurare anche eventuali responsabilità. L'attività ricostruttiva in oggetto richiede l'intervento della professionalitàingegneristica che, attraverso simulazioni e analisi tecniche, lo studio dei reperti rinvenuti sul luogo dell'incendio, delle evidenze del luogo medesimo, dei suoi materiali e della sua destinazione d'uso, ricostruisca i possibili o verosimili scenari dell'incidente, nonché quella del giurista che individui gli elementi che assumono valenza significante nella ricostruzione e nella imputazione degli eventi. Un possibile titolo di responsabilità in capo all'Ente gestore della stazione, per i danni subiti al passeggero durante la sua permanenza in essa, può essere quello della responsabilità da contatto sociale, stante l'assenza di un'individuazione del soggetto che presta i servizi aero-portuali-ferroviari in stazione stessa ad opera del passeggero e l'esistenza di un cd. contatto sociale tra quest'ultimo e l'Ente gestore della stazione.

INFORMAZIONI
Il Sommario completo del numero di dicembre di Antincendio è disponibile in allegato alla notizia.
Di seguito, un abstract degli articoli di dicembre 2015.
Per abbonarsi alla rivista, compilare il seguente modulo, da inviare via fax (F: 06/33111043)

PROMOZIONE: fino al 31 dicembre 2015 è possibile abbonarsi alla rivista al prezzo di 128 euro+IVA invece di 160,00+iva. Scopri come!!

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.insic.it 
oppure scrivi a antincendio@epcperiodici.it  
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