APPROFONDIMENTO

Sulla rivista Antincendio 2/2014 si parla di...

25 febbraio 2014
Rivista Antincendio

Il numero di febbraio della Rivista Antincendio contiene un interessante focus sulle strutture ricettive e sul prossimo termine di adeguamento antincendio. Gli articoli presentano la normativa applicabile e soluzioni per l'adeguamento in sicurezza, con riferimento anche a campeggi e rifugi alpini


Il numero di febbraio di Antincendio contiene un interessante focus sulle strutture ricettive: in un'intervista a Fabio Dattilo (Direttore Centrale per la Prevenzione e Sicurezza Tecnica) chiariamo "cosa bolle in pentola" con il rinvio del termine per il definitivo adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi da parte delle strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto al 31 dicembre 2014,in base ad un emendamento contenuto nel DDL di conversione del Decreto Milleproroghe.

Nell'articolo "Prevenzione incendi negli hotel: le soluzioni permetterli in regola" di Davide Delbianco (P. Ind. di Rimini), Maurizio Vandi (Componente Comitato Centrale Tecnico Scientifico per la Prevenzione Incendi - Componente Gruppo di Lavoro nazionale di prevenzione incendi del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati) analizziamo le problematiche più frequenti che si verificano nell'adeguamento antincendio degli alberghi esistenti: dalla resistenza al fuoco delle strutture, alla reazione al fuoco dei materiali installati, alla installazione dell'impianto idrico antincendio e altre condizioni prescrittive

Ulteriori suggerimenti per l'adeguamento delle strutture ricettive sono contenute nell'articolo "Alberghi esistenti come gestire la sicurezza per renderli a norma" di Andrea Lenzi (Ing. resp tecnico Studio Associato Lenzi) che per l'adeguamento suggerisce alcuni strumenti adottati da associazioni alberghiere di rilievo internazionale.

Fiorenzo e Guido Zaccarelli (Studio tecnico Zaccarelli) nell'articolo "Quando struttura ricettiva e attività scolastica coesistono in un palazzo storico" analizzano un caso pratico di adeguamento di un'attività alberghiera, con deroga, all'interno del Palazzo Archinto di Milano, dove è anche presente una scuola, il noto Educandato Statale Setti Carraro Dalla Chiesa.

Due ipotesi speciali di adeguamento antincendi vengono infine trattati negli articoli di Alessandro Carraresi "Strutture ricettive all'aria aperta: incendi sotto controllo nei campeggi", mentre Calogero Daidone (et alt) analizzano "I rifugi alpini: un'ipotesi di revisione della normativa antincendio". Per quanto riguarda i campeggi, l'articolo di Carraresi fa riferimento all'entrata in vigore del D.P.R. 151/2011 anche per 2011 le strutture turistico - ricettive all'aria aperta, ovvero i villaggi turistici, i campeggi e i campeggi - villaggio con capacità ricettiva superiore a 400 persone, inserite al punto 66/B dell'Allegato I.

Per quanto riguarda i rifugi alpini, si annoverano tra le attività "new entry" cui applicare le nuove regole di prevenzione incendi ma il titolo IV del D.M. 9/4/94, pur tenendo conto della specificità di tale attività, realizzate prevalentemente con strutture lignee e caratterizzate da difficoltà di raggiungimento da parte dei mezzi di soccorso, ha presentato alcune criticità applicative, oggetto di opportuna revisione.



Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.insic.it 

Allegati

Sommario Rivista Antincendio 2/2014
- SommaroAI_02_14.pdf (455 kB)