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Glossario, ovvero l’A.B.C dell’ATEX

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In questo nuovo  articolo in materia di ATEX (atmosfere esplosive) Arturo Cavaliere (esperto ATEX) propone un glossario di definizioni utile ai professionisti che vogliano chiarire le basi di questa difficile disciplina.

ATEX: perché partire dalle definizioni?

A volte per determinati argomenti (in particolare per quelli più ostici) ci si affida al “sentito dire” o magari alla “rete”, pensando di trovare le risposte ai nostri dubbi in maniera semplice ed immediata. Ma lo studio di argomenti complessi richiede tempo, analisi e competenze, e per iniziare ad informarsi, a costruire le basi, occorre partire dalle “definizioni”.

Anche in tema ATEX per avere un approccio costruttivo ed efficace, e per dipanare questioni complesse, occorre partire da alcuni concetti e definizioni che costituiscono le basi di questa materia.

Ho quindi immaginato un piccolo glossario che permette di approcciare le direttive ATEX con “solide fondamenta”.

ATEX: significato e acronimo

Dalle parole francesi ATmosphères ed EXplosives (atmosfere esplosive), è il nome convenzionale dato alle Direttive dell’Unione europea: 2014/34/UE per la regolamentazione di apparecchiature destinate all’impiego in zone a rischio di esplosione, e 1999/92/CE per la sicurezza e la salute dei lavoratori in atmosfere esplosive.

ESPLOSIONE: significato

Reazione rapida di ossidazione o decomposizione che produce un aumento della temperatura, della pressione o di entrambe simultaneamente.

Cosa si intende per ATMOSFERA ESPLOSIVA

Miscela con aria, in condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili o combustibili sotto forma di gas, vapori, polveri, fibre o particelle solide, la quale, dopo l’accensione, permette l’autosostentamento della propagazione delle fiamme.

Cosa si intende per SOSTANZA INFIAMMABILE

Sostanza di per sé infiammabile, o in grado di produrre un gas, un vapore o una nebbia infiammabili.

Cos’è la POLVERE COMBUSTIBILE?

Particelle solide finemente suddivise, di dimensioni nominali uguali o inferiori a 500 µm, che possono formare miscele esplosive con l’aria a pressione atmosferica e temperature normali.

Cosa si intende per MISCELA IBRIDA

Miscela di un gas o vapore infiammabile con una polvere combustibile.

ATEX: cosa si intende per CONDIZIONI ATMOSFERICHE

Condizioni nelle quali la concentrazione di ossigeno nell’atmosfera è approssimativamente del 21 per cento e che includono variazioni di pressione e temperatura al di sopra e al di sotto dei livelli di riferimento, denominate condizioni atmosferiche normali (pressione pari a 101325 Pa, temperatura pari a 293 K), purché tali variazioni abbiano un effetto trascurabile sulle proprietà esplosive della sostanza infiammabile o combustibile.

ATEX e SORGENTE DI EMISSIONE

Un punto o parte di un impianto o di un’apparecchiatura da cui può essere emesso nell’atmosfera un gas, un vapore, una nebbia, un liquido infiammabile o una polvere combustibile con una modalità tale da formare un’atmosfera esplosiva.

Qual è l’AREA IN CUI POSSONO FORMARSI ATMOSFERE ESPLOSIVE

Un’area in cui può formarsi un’atmosfera esplosiva in quantità tali da richiedere particolari provvedimenti di protezione per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori interessati e precauzioni speciali per la costruzione, l’installazione e l’impiego di apparecchiature.

ATEX: cosa si intende per ZONE

Classificazione del luogo pericoloso basata sulla frequenza di formazione e sulla durata di un’atmosfera esplosiva.

ATEX: cosa si intende per ZONA 0?

Luogo in cui un’atmosfera esplosiva, che consiste in una miscela con aria di sostanze infiammabili sottoforma di gas o vapore, è presente continuamente o per lunghi periodi o frequentemente.

ATEX: cosa si intende per ZONA 1?

Luogo in cui un’atmosfera esplosiva, che consiste in una miscela con aria di sostanze infiammabili sottoforma di gas o vapore, è probabile si presenti occasionalmente durante il funzionamento normale.

ATEX: cosa si intende per ZONA 2?

Luogo in cui un’atmosfera esplosiva, che consiste in una miscela con aria di sostanze infiammabili sottoforma di gas o vapore, non è probabile che si presenti nel funzionamento normale ma, se ciò avviene, è possibile che persista solo per brevi periodi.

ATEX: cosa si intende per ZONA 20?

Luogo in cui un’atmosfera esplosiva sottoforma di una nube di polvere in aria è presente continuamente, o per lunghi periodi o frequentemente.

ATEX: cosa si intende per ZONA 21?

Luogo in cui un’atmosfera esplosiva in forma di una nube di polvere in aria è probabile si presenti durante il funzionamento normale occasionalmente.

ATEX: cosa si intende per ZONA 22?

Luogo in cui un’atmosfera esplosiva sottoforma di una nube di polvere in aria non è probabile che si presenti nel funzionamento normale ma, se ciò avviene, è possibile che persista solo per brevi periodi.

Cosa si intende per ESTENSIONE DELLA ZONA nella normativa ATEX?

Distanza, in qualsiasi direzione, dalla sorgente di emissione verso il punto in cui l’atmosfera esplosiva sarà diluita dall’aria ad una concentrazione al di sotto del limite inferiore di infiammabilità.

ATEX e CLASSIFICAZIONE DEI LUOGHI

È un metodo per analizzare e classificare l’ambiente dove si possono formare atmosfere esplosive, al fine di facilitare la corretta scelta, installazione e funzionamento delle apparecchiature da impiegare con sicurezza in tale ambiente.

Cos’è il PRODOTTO ATEX

Per prodotto ATEX si intende ogni prodotto che, per via delle potenziali sorgenti di accensione (innesco) che sono sue proprie, rischierebbe di provocare un’esplosione, per cui contro questa eventualità, è conforme alla Direttiva 2014/34/UE.

Cosa si intende per SISTEMA DI PROTEZIONE ATEX

Dispositivi la cui funzione è di arrestare immediatamente esplosioni incipienti e/o limitare il campo interessato dalle fiamme e dalle pressioni di esplosione. I sistemi di protezione possono essere integrati negli apparecchi o messi separatamente sul mercato per essere utilizzati come sistemi con funzioni autonome.

ATEX: tutti gli approfondimenti di Arturo Cavaliere

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Classificazione dei luoghi, valutazione e gestione dei rischi da atmosfere esplosive, redazione del DPCE e collegamenti con il Codice di prevenzione incendi. Esempi pratici, casi applicativi e misure di prevenzione e protezione.

Arturo Cavaliere

Edizione: giugno 2021

Arturo Cavaliere

Laureato in ingegneria industriale, è stato progettista d’impianti elettrici per il settore industriale e per quello ferroviario, per poi ricoprire il ruolo di responsabile dell’ufficio tecnico delle sedi italiane di una società operante nel settore dell’antincendio. Successivamente ha ricoperto vari incarichi all’interno di Enel distribuzione, interessandosi soprattutto di alta tensione. Svolge attività professionale nel settore dell’impiantistica elettrica per i luoghi con pericolo di esplosione e si occupa inoltre di valutazione analitica e gestione dei rischi elettrici, da fulminazione, da atmosfere esplosive e di processo (PHA). È docente presso autorevoli Istituti ed Enti di formazione, in seminari e corsi. È autore di diverse pubblicazioni su riviste tecniche e di alcuni testi su impianti elettrici in ambienti pericolosi, sui lavori con rischio elettrico e relative qualifiche e sull’applicazione delle direttive ATEX. Scopri le pubblicazioni di Arturo Cavaliere per EPC Editore