Norme tecniche per le Costruzioni 2018
MILLEPROROGHE 2013
SISTRI: in un emendamento il possibile rinvio delle sanzioni
fonte: 
Redazione Insic
area: 
Tutela ambientale
SISTRI: in un emendamento il possibile rinvio delle sanzioni La conversione in legge del Dl.150/2013 (cd. Decreto Milleproroghe)è tutt'ora in corso: il testo del Disegno di legge di conversione, n. 2027 è passato all'esame della Camera ed è ora al Senato per il terzo e definitivo voto: e proprio in questa fase spunta un emendamento che rinvia a gennaio 2015 l'applicazione delle sanzioni per il SISTRI, modificando il disposto del DL 101/2013 (Dl per la razionalizzazione della PA).

Durante il passaggio alla Camera del Disegno di legge di conversione del DL 150/2013 (cd. Decreto Milleproroghe 2013), il testo è stato emendato anche nella parte relativa alle disposizioni in materia di sanzioni per il SISTRI, il Sistema di tracciabilità dei rifiuti: le modifiche riguardano le parti del DDL di conversione del DL n.150/2013 che modificano il DL 101/2013 (Decreto per la razionalizzazione della PA).
Il Decreto n.101/2013, (convertito in legge 30 ottobre 2013, n. 125) fissava il termine di operatività del SISTRI
-al 1 ottobre per enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale ed
- al 3 marzo 2014 per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi, nonché per i comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della regione Campania.
A riguardo ricordiamo che sui termini di operatività del SISTRI alla luce del DL 101/2013 si era anche espresso il Ministero dell'Ambiente con una nota esplicativa rilasciata nell'ottobre scorso e poi nella Circolare 1/2013 che fa il punto sui soggetti tenuti ad aderire al Sistema

L'emendamento non riguarda i termini di operatività del Sistema che resterebbero confermati, ma riguarda le sanzioni, rimandando al 31 dicembre 2014 il termine finale entro il quale si può evitare di incorrere nelle sanzioni relative al SISTRI di cui agli articoli 260-bis e 260-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Il rinvio a gennaio 2015 per l'applicazione delle sanzioni SISTRI è stato accolto con soddisfazione dalla CNA che in una nota afferma come sia positivo anche l'ipotesi avanzata dal ministero dell'Ambiente di escludere alcune categorie di produttori dal sistema di tracciabilità dei rifiuti. "Un primo passo sicuramente positivo, che recepisce le pressanti critiche al funzionamento della piattaforma tecnologica e alle procedure del Sistri, assolutamente insostenibili e ingiustificate per le piccole imprese".
Alcuni senatori PD, invece, commentano l'introduzione dell'emendamento testimoniano una certa "Preoccupazione per le ricadute sul sistema di gestione dei rifiuti, dopo l'approvazione del decreto 'Terra dei Fuochi', che ha nei controlli il suo principale presupposto. Ed è per questo che la Commissione Ambiente del Senato aveva respinto con forza ogni tentativo di differire ulteriormente l'entrata in vigore dei sistemi di tracciabilità degli scarti industriali, tecnica dilatoria che penalizza chi fino ad oggi ha rispettato la legge".

Restiamo dunque in attesa che il passaggio in Senato del testo faccia il suo corso, e veda confermato o meno l'emendamento ed il rinvio dell'applicazione delle sanzioni SISTRI dopo il 31 dicembre 2014, in vista della prossima operatività del Sistema, al 3 marzo 2014, per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi, nonché per i comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della regione Campania

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.camera.it 
Selezionate per te da InSic
Hai trovato questo contenuto interessante? Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla newsletter  Scarica l'app di InSic
Leggi su Google Edicola  Iscriviti al feed RSS

 
 
 
Tutta la normativa e la giurisprudenza sulla Banca Dati Sicuromnia: