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Lavoratori: la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro
20 novembre 2020
fonte: 
area: Salute e sicurezza sul lavoro
Lavoratori: la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro Il D.Lgs. 81/08, l'Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011 e l'Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016, stabiliscono obblighi, tempi e contenuti della formazione dei lavoratori al fine di consentire a questi soggetti di acquisire la capacità di prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute, e, all'occorrenza, di quella dei propri colleghi di lavoro. Esaminiamo il percorso formativo dei lavoratori, quando è possibile ricorrere all'e-learning, quando è previsto l'aggiornamento.In questo articolo:

Chi ha l'obbligo di formare i lavoratori in materia di salute e sicurezza?
Perché vanno formati i lavoratori in materia di salute e sicurezza?
Quando vanno formati i lavoratori in materia di salute e sicurezza?
Cosa prevede l'Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011?
Qual è il percorso formativo dei lavoratori?
Quando è possibile ricorrere alla formazione e-learning?
Quando è previsto l'aggiornamento alla formazione dei lavoratori?

Chi ha l'obbligo di formare i lavoratori in materia di salute e sicurezza?

Riguardo alla formazione, l'art. 18 D.Lgs. 81/2008 identifica nel datore di lavoro e nel dirigente, che organizza e dirige le stesse attività secondo le attribuzioni e competenze conferitegli, i soggetti obbligati ad assicurare che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata in materia di sicurezza e di salute, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro e alle proprie mansioni.
Si ricorda che il medico competente deve collaborare anche all'attività di formazione.

Perché vanno formati i lavoratori in materia di salute e sicurezza?

Scopo primario dell'erogazione della formazione ai lavoratori, è consentire a questi soggetti di acquisire la capacità di prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute, e, all'occorrenza, di quella dei propri colleghi di lavoro.

Quando vanno formati i lavoratori in materia di salute e sicurezza?

L'art. 37, comma 4 del Testo Unico di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08) dispone che la formazione dei lavoratori deve avvenire in ogni caso:
• all'atto dell'assunzione o dell'inizio dell'utilizzo nei casi di somministrazione di lavoro;
• in occasione di trasferimenti o di cambiamenti di mansioni;
• all'introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e di preparati pericolosi;
• durante l'orario di lavoro e senza costituire un costo per il lavoratore.•

Cosa prevede l'Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011?

La durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione dei lavoratori sono stati stabiliti dall'Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 21 dicembre 2011.
Il punto 4 dell'Accordo stabilisce che la formazione dei lavoratori deve articolarsi, a partire dal 26/1/2012, data di entrata in vigore dell'Accordo, in due moduli distinti.
Il primo di formazione generale della durata non inferiore a quattro ore, inerente i concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro e il secondo di formazione specifica della durata minima variabile secondo il rischio caratterizzante il settore di attività lavorativa. La durata del modulo specifico, potrà pertanto corrispondere a quattro, otto, dodici ore, corrispondentemente alle classi di rischio basso, medio o alto. Il totale delle ore di formazione erogate nell'intero percorso formativo ammonterà quindi ad almeno 8, 12 o 16 ore, secondo la classificazione dell'azienda nella macrocategoria di rischio nella Tab. 2.1, Allegato 2, Accordo Conferenza Stato regioni del 21 dicembre 2011.

Qual è il percorso formativo dei lavoratori?

La formazione dei lavoratori si articola in due moduli distinti:

Formazione Generale dei lavoratori

La durata del modulo generale non deve essere inferiore alle 4 ore per tutti i settori e deve essere dedicata alla presentazione dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro trattando i seguenti argomenti: concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza. Può essere realizzata anche in e-learning

Formazione Specifica dei lavoratori

Durata diversa in funzione dei rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell'azienda:
• 4 ore per i settori della classe di rischio basso; può essere realizzata anche in e-learning
• 8 ore per i settori della classe di rischio medio;
• 12 ore per i settori della classe di rischio alto.

Durata minima complessiva dei corsi di formazione per i lavoratori:
• 4 ore di Formazione Generale + 4 ore di Formazione Specifica per i settori della classe di rischio basso: TOTALE 8 ore
• 4 ore di Formazione Generale + 8 ore di Formazione Specifica per i settori della classe di rischio medio: TOTALE 12 ore
• 4 ore di Formazione Generale + 12 ore di Formazione Specifica per i settori della classe di rischio alto: TOTALE 16 ore

Quando è possibile ricorrere alla formazione e-learning?

A prescindere dal settore di appartenenza, i lavoratori di aziende che non svolgano mansioni che comportino la loro presenza, anche saltuaria, nei reparti produttivi, possono frequentare i corsi individuati per il rischio basso.
In particolare, nelle aziende inserite a rischio basso, così come riportato nella tabella di cui all'allegato II dell'Accordo del 21 dicembre 2011, è consentito il ricorso alla modalità e-learning per l'erogazione della formazione specifica dei lavoratori. Tale indicazione vale anche per la formazione dei lavoratori che, a prescindere dal settore di appartenenza dell'azienda, non svolgono mansioni che comportano la loro presenza, anche saltuaria, nei reparti produttivi.

Quando è previsto l'aggiornamento alla formazione dei lavoratori?

Con riferimento ai lavoratori, è previsto un aggiornamento quinquennale, di durata minima di 6 ore, per tutti e tre i livelli di rischio sopra individuati. Può essere realizzato anche in e-learning.
Nei corsi di aggiornamento per i lavoratori non dovranno essere riprodotti meramente argomenti e contenuti già proposti nei corsi base, ma si dovranno trattare significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti che potranno riguardare:
- approfondimenti giuridico-normativi;
- aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori;
- aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda;
- fonti di rischio e relative misure di prevenzione.

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