Norme tecniche per le Costruzioni 2018
APPROFONDIMENTO
Sulla rivista Antincendio n.6/2016 si parla di...
fonte: 
Rivista Antincendio
area: 
Prevenzione incendi
Sulla rivista Antincendio n.6/2016 si parla di... È online sul sito di EPC in formato PDF e "sfogliabile", il numero di giugno della rivista Antincendio, di cui riportiamo il sommario dei contenuti in allegato!

Il numero di Giugno della rivista Antincendio dedica ben tre approfondimenti alla sicurezza antincendio nei poli museali. Non manca poi un'analisi sull'ingegneria antincendio nei capannoni industriali e sulle porte tagliafuoco. Infine, un articolo sulle persone "vulnerabili" e l'esodo in emergenza.

Quanto alle rubriche, l'Associazione MAIA presenta un nuovo contributo sul manuale d'uso e manutenzione di un gruppo antincendio. Un focus sul pagamento delle sanzioni per reati in materia di sicurezza antincendio e per la sezione PROGETTI andiamo a conoscere l'Istituto Professionale Francesco Alberghetti dove "giovani manutentori crescono". Torniamo a parlare di Liquidi schiumogeni nelle LETTERE AL DIRETTORE. Infine, ultime relazioni tratte dal Forum di prevenzione Incendi 2015 di Milano sui controlli e sulle misure di protezione attiva e passiva. Non manca da ultimo, la consueta vetrina di prodotti e aziende del settore.


INFORMAZIONI
Il Sommario completo del numero di giugno di Antincendio è disponibile in allegato alla notizia.
Per abbonarsi alla rivista, compilare il seguente modulo, da inviare via fax (F: 06/33111043)

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ARTICOLI
Nuovi uffici in edifici storici: criticità della regola tecnica e soluzioni della Linea guida
Marcella Battaglia, M. Francesca Conti
Un possibile riuso degli edifici storici tutelati e dei beni pregevoli in essi contenuti, da destinare ad un'attività aperta al pubblico, deve ovviamente essere compatibile con le esigenze di tutela del bene stesso. Il caso-studio che si propone, pur costituendo un esercizio didattico di mera astrazione concettuale e dunque non riferibile ad una realtà, si è ispirato all'analisi di ricorrenti situazioni in cui sono state evidenziate specifiche difformità e per le quali si è fatto ricorso ad autorizzazioni in deroga presso i Comitati tecnici regionali VF.

Progettare la sicurezza inclusiva negli edifici museali
Elisabetta Schiavone
Progettare la sicurezza e pianificare l'emergenza sono attività fondamentali che non possono prescindere dal prevedere la presenza di persone con specifiche necessità, operatori e visitatori, dai bambini agli anziani a persone che utilizzano ausili per la mobilità e l'autonomia, e le conseguenti misure per garantire a ciascuno la libertà e la meraviglia dell'esperienza all'interno del museo senza trascurare l'imprevisto che all'interno del sistema di prevenzione dell'emergenza è sempre prevedibile...

Così si elaborano i piani di emergenza inclusivi negli ambiti museali
Stefano Zanut
Quando si affronta il tema dell'utilizzo in sicurezza del nostro patrimonio culturale, costituito da una galassia di spazi espositivi, percorsi archeologici, edifici storici, ecc., la discussione inevitabilmente inciampa sulle difficoltà di realizzare le opere necessarie per tutelare i suoi possibili fruitori in caso d'incendio e nel contempo le opere stesse. Se poi consideriamo anche la necessità di garantirne accessibilità e visitabilità considerando un pubblico più vasto e composito nelle sue oggettive diversità il problema sembra complicarsi ulteriormente, anche se le importanti "Linee guida per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi di interesse culturale", emanate dal MIBACT nel 2008 dovrebbero aver in parte contribuito a superare queste difficoltà.

Persone vulnerabili sui luoghi di lavoro: provvedimenti, soggetti e sanzioni
Ezio Domenico Basso, Luca Manselli
L'Italia, in materia della tutela del rischio incendio delle persone con disabilità sui luoghi di lavoro, ha prodotto un quadro normativo che, per quanto non recentemente aggiornato, costituisce un utile supporto al datore di lavoro ed al professionista antincendi. Tuttavia l'adeguamento dei luoghi di lavoro e l'effettiva considerazione delle persone con disabilità nei piani di emergenza, comprese le persone con disabilità temporanea, spesso vengono trascurati anche per la non conoscenza di cosa dover fare.
L'articolo vuole essere un breve riepilogo su quali strumenti normativi basarsi per poter adeguare i luoghi di lavoro e ricordare, attraverso un'autorevole analisi legislativa, quali sono le sanzioni in cui incorrono i datori di lavoro ed i progettisti inadempienti.

L'ingegneria antincendio e la messa a norma dei fabbricati industriali (III parte)
Filippo Cosi
Con riferimento alle considerazioni generali espresse nella prima parte dell'articolo, pubblicato sul numero di aprile, si passa ad esaminare un progetto antincendio predisposto di recente dall'autore, denominato "Progetto 3".
Si tratta di un fabbricato adibito a deposito e produzione, con la compresenza di diverse tipologie strutturali, per il quale è stato predisposto uno studio con i metodi della FSE. Lo scopo è quello di ottenere la deroga per le strutture, prive della resistenza al fuoco richiesta dal Livello III di prestazione del Codice P.I.
Le simulazioni condotte nei diversi scenari, caratterizzati da differenti configurazioni delle misure protettive, hanno permesso di verificare l'efficacia delle misure compensative proposte in progetto, consistenti nella suddivisione in compartimenti antincendio, nel nuovo SENFC e nell'integrazione dell'impianto a idranti e di quello sprinkler.

Installazione, uso e manutenzione delle porte resistenti al fuoco
Paolo Castelli
La corretta installazione delle porte antincendio inizia sicuramente con le prescrizioni della normativa di prevenzione incendi sia nel caso di un edificio di nuova costruzione che di un adeguamento di un edificio esistente.
Un parametro importante è la destinazione d'uso perché a seconda del maggiore o minore utilizzo si rende necessario impiegare diversi maniglioni sulle porte ad ante con le seguenti limitazioni, massa non maggiore di 200 kg, altezza non maggiore di 2500 mm e larghezza non maggiore di 1300 mm. Un altro parametro importante è l'affollamento perché a tutti è noto come ad esempio nei corridoi degli ospedali è molto importante scegliere un maniglione che abbia fatto un elevato numero di cicli.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.insic.it 
oppure scrivi a antincendio@epcperiodici.it  
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