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DPCM 14 gennaio 2021: le misure restrittive in materia di sicurezza e non solo

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All’interno del DPCM del 14 gennaio 2021 (Decreto COVID) in vigore fino al 5 marzo 2021 non mancano alcune disposizioni che incidono sulle misure di gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro ed in alcune specifiche attività.

Le riporta in un elenco il Ministero del lavoro, qui riproposto in sintesi con riferimento anche alle più recenti disposizioni del DL Milleproroghe e DL 2/2021 che ha recentemente prorogato la data di cessazione dell’emergenza epidemiologica al 30 aprile 2021.



SMART WORKING: conferme nel DPCM Covid

  • confermato il massimo ricorso allo smart working nel settore pubblico e privato, incluse le attività professionali.
  • Obbligo per le pubbliche amministrazioni di assicurare le percentuali più elevate possibile di lavoro agile;
  • applicazione delle misure sul lavoro agile e congedo straordinario per i genitori in caso di quarantena obbligatoria del figlio convivente per contatti scolastici di cui all’art. 21 bis del Decreto Agosto (D.L. n. 104/2020, convertito con modificazioni in L. n. 126/2020),
  • lavoratori fragili: assicurare lo svolgimento di attività in smart working, anche attraverso la destinazione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento e lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale.Il Ministero del Lavoro ha ulteriormente precisato che con il Messaggio n. 171 del 15 gennaio 2021, l’INPS ha fornito indicazioni relative alle tutele dei lavoratori dipendenti posti in quarantena e dei c.d. lavoratori fragili, alla luce delle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2021 (L. n. 178/2020).

Ricordiamo che il DL MILLEPROROGHE 2021 (DL 183/2020)

SCUOLE E UNIVERSITA’: fra DAD e presenza

  • a decorrere dal 18 gennaio 2021 (ZONE ROSSE ESCLUSE), le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado devono garantire almeno il 50%, fino a un massimo del 75%, della didattica in presenza (DAD per la parte restante ad eccezione delle c.d. zone rosse);
  • Confermata la didattica integralmente in presenza per i servizi educativi per l’infanzia, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione;
  • Le Università continuano a predisporre, in base all’andamento della diffusione del virus, piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari a distanza o in presenza.

CONCORSI: sospensioni con eccezioni

  • Sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, ad esclusione:
  1. dei casi in cui la valutazione dei candidati avvenga esclusivamente su base curriculare o in modalità telematica;
  2. dei concorsi per il personale sanitario, compresi gli esami di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo
  3. dei concorsi per il personale della protezione civile.
  • Dal 15 febbraio 2021, sono consentite le prove selettive dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni nei casi in cui è prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiore a 30 per ogni sessione o sede di prova.

SPOSTAMENTI: i divieti e le restrizioni

  • confermata la suddivisione in zone gialle, arancioni e rosse sulla base dell’andamento epidemiologico, così come individuate con ordinanze del Ministro della Salute.
  • divieto di ogni spostamento tra Regioni e Province Autonome dal 16 gennaio al 15 febbraio 2021,
  • divieto di circolazione dalle 22.00 alle 05.00, salvi i casi di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
  • Consentito, comunque, il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Redazione InSic

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell'ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore