09.09.26
28.07.26 - Redazione InSic
Aggiornamento luglio 2026 – A pochi mesi dall’attivazione della piattaforma per la libera consultazione delle norme UNI richiamate dal D.Lgs. 81/08, i primi dati diffusi dal Ministero del Lavoro confermano il forte interesse di professionisti, imprese e operatori della prevenzione, con oltre 16.000 consultazioni registrate tra il 28 aprile e il 30 giugno 2026.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha inoltre pubblicato il primo Bollettino Ufficiale delle Norme Tecniche (BUNT), relativo al primo trimestre 2026, che raccoglie le norme tecniche pubblicate o aggiornate tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2026 e consultabili gratuitamente attraverso la piattaforma dedicata.
In questo articolo trovi i primi dati di utilizzo del portale, il link alla piattaforma per la consultazione gratuita delle norme UNI e il Bollettino Ufficiale con l’elenco degli standard tecnici aggiornati.
Nell'articolo
A poco meno di due mesi dall’attivazione del servizio, i primi dati di monitoraggio diffusi dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali confermano il forte interesse per la piattaforma dedicata alla libera consultazione delle norme UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Nel periodo compreso tra il 28 aprile e il 30 giugno 2026 sono state registrate oltre 16.000 consultazioni effettuate da circa 2.650 utenti, che hanno potuto accedere ai 62 documenti normativi resi disponibili gratuitamente grazie alla convenzione tra Ministero del Lavoro, INAIL e UNI, prevista dalla Legge n. 198/2025.
Tra gli standard tecnici maggiormente consultati spicca la UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024, relativa ai sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro, con oltre 1.200 consultazioni.
Particolarmente rilevante anche l’interesse per le norme dedicate alla movimentazione manuale dei carichi (UNI ISO 11228-1 e UNI ISO 11228-2), agli ambienti confinati (UNI 11958), ai dispositivi di protezione delle vie respiratorie (UNI EN 529 e UNI 11719), oltre che agli standard riguardanti vibrazioni, rumore, agenti chimici e amianto.
L’andamento delle consultazioni mette in luce come le imprese e i professionisti siano orientati soprattutto verso le norme tecniche che trovano maggiore applicazione nella valutazione dei rischi e nell’organizzazione dei sistemi di gestione.
L’analisi degli accessi mostra che il servizio è utilizzato soprattutto dai professionisti che operano quotidianamente nella gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Il maggior numero di consultazioni proviene infatti dai Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), seguiti da consulenti della sicurezza, professionisti HSE, formatori e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP).
Dal punto di vista delle “tipologie di organizzazioni”, i principali utilizzatori risultano essere i liberi professionisti, seguiti da persone fisiche, piccole e medie imprese, enti pubblici e grandi aziende. La distribuzione territoriale evidenzia inoltre una maggiore concentrazione degli accessi in Lombardia, Veneto, Lazio ed Emilia-Romagna.
La convenzione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’INAIL e l’UNI si inserisce nell’attuazione delle novità introdotte dal Decreto Sicurezza sul lavoro (D.L. n. 159/2025, convertito dalla Legge n. 198/2025) e mira a rendere accessibili gratuitamente le principali norme tecniche richiamate dal D.lgs. 81/2008. L’obiettivo è abbattere le barriere economiche alla conoscenza, favorendo una diffusione più ampia delle “regole dell’arte” e sostenendo imprese e professionisti nell’applicazione degli standard tecnici in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Il meccanismo di accesso gratuito è reso possibile da un sistema di compensazione forfettaria, previsto dalle regole internazionali definite da ISO, i cui oneri sono posti a carico della finanza pubblica tramite l’INAIL.
Le norme incluse nell’accordo, dettagliate nell’Allegato A della convenzione, comprendono:
La platea dei beneficiari è trasversale e copre l’intero Sistema aziendale della prevenzione:
Il lancio ufficiale del servizio coincide con la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. A partire dal 28 aprile 2026, è infatti attiva la piattaforma web dedicata – collegata al sito ufficiale UNI, accessibile previa autenticazione.
I dati di profilazione raccolti saranno gestiti in conformità al GDPR e utilizzati esclusivamente per fini statistici e per monitorare l’efficacia della convenzione nel tempo.
Vincenzo Caridi (Ministero del Lavoro): “Le norme tecniche diventano uno strumento operativo per imprese e lavoratori. Più conoscenza applicata significa luoghi di lavoro più sicuri”.
Marcello Fiori (Inail): “Rendere consultabili gratuitamente le norme UNI è un vantaggio concreto per le micro e piccole imprese, che potranno adeguarsi tempestivamente ai migliori standard tecnici disponibili”.
Ruggero Lensi (UNI): “La libera consultazione e il futuro bollettino ufficiale delle norme tecniche garantiscono che la tutela della salute diventi conoscenza comune. La dignità della persona resta l’obiettivo finale”.
Per approfondire i contenuti e consultare l’elenco completo delle norme tecniche incluse, è possibile scaricare il testo integrale della convenzione e l’Allegato A sui portali ufficiali degli enti coinvolti.
Di seguito i link ai documenti disponibili sul portale del Ministero del Lavoro:
In piena attuazione dell’impianto normativo disegnato dal D.L. 159/2025 (e dell’art. 30 comma 5-ter del D.Lgs. 81/08), la pubblicazione del Bollettino Ufficiale delle Norme Tecniche (BUNT) da parte del Ministero del Lavoro segna il primo aggiornamento periodico sulle norme tecniche di rilievo in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
I successivi Bollettini saranno di volta in volta pubblicati e consultabili nella sezione dedicata del sito ministeriale.
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