L’Emilia Romagna pubblica il Report rifiuti 2013

L’Emilia Romagna pubblica il Report rifiuti 2013
La Regione Emilia Romagna ha pubblicato la decima edizione del Report Rifiuti 2013 sulla gestione dei rifiuti urbani e speciali realizzato dalla Regione e da Arpa Emilia-Romagna


Secondo i dati contenuti nel Report, i rifiuti raccolti in modo differenziato sono oltre la metà dei residui urbani con un aumento dell’1% rispetto all’anno precedente, confermando il trend in crescita che ha consentito il progressivo incremento della raccolta differenziata, che dal 2001 al 2012 è più che raddoppiata passando dal 25,3% al 53,9%.

Il sistema di raccolta tradizionalmente più diffuso in Emilia Romagna rimane ancora quello che utilizza i contenitori stradali e che intercetta il 34% della raccolta differenziata. Dal Report emerge però che si sta progressivamente diffondendo anche il “porta a porta” (di cui il 15% sono rifiuti differenziati), mentre il 27% dei rifiuti differenziati confluisce nei 371 Centri di raccolta. Il rimanente 24% dell’intera differenziata invece viene smaltito con altri sistemi come raccolte dedicate, su chiamata o tramite eco-mobile.

Per quanto riguarda la qualità della raccolta differenziata, la quasi totalità del raccolto è reimmesso nel ciclo produttivo. Infatti per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati si è avuta in Regione una diminuzione dell’utilizzo delle discariche ed un aumento dell’avvio a recupero energetico.

La produzione di rifiuti speciali nel 2011 rispetto al 2010, ha rilevato l’aumento anche in questo settore dei quantitativi avviati al recupero (+9%) e la diminuzione di quelli avviati allo smaltimento (-7%) evidenziando una gestione più virtuosa dei rifiuti speciali prodotti con ben 1.306 impianti localizzati in Regione di cui oltre il 90% svolge attività di recupero di materia.

È disponibile in allegato il testo completo del Report rifiuti 2013