25.07.23 - Antonio Mazzuca
Con DECRETO 16 marzo 2023 (in GU Serie Generale n.171 del 24-07-2023) il Ministero della Salute definisce i criteri e le modalità di installazione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni, come richiesto dalla Legge 4 agosto 2021, n. 116 che, come abbiamo visto detta le Disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici.
Nell'articolo
L’installazione dei defibrillatori semiautomatici e automatici dovrà avvenire nel rispetto delle modalità indicate da precedenti atti normativi già esistenti:
I dispositivi devono consentire l’esecuzione delle seguenti operazioni:
Il Decreto 16 marzo 2023 prevede
Di seguito, alcune delle indicazioni fornite dal Decreto nell’Allegato A.
I DAE sono dispositivi medici che possono essere utilizzati sia in strutture sanitarie sia in qualunque altro tipo di strutture, fisse o mobili, stabili o temporanee.
In base all’Allegato al DM 16 marzo 2023, i defibrillatori semiautomatici e automatici esterni devono essere distribuiti secondo un’ottica capillare e strategica, tale da costituire una rete di dispositivi in grado di favorire, prima dell’intervento dei mezzi di soccorso sanitari, la defibrillazione entro quattro/cinque minuti dall’arresto cardiaco.
Nell’installazione dei DAE occorre tenere in conto del:
-numero delle persone,
-flussi, della superficie (mq),
-difficoltà di accesso al luogo (presenza, ad esempio, di porte tagliafuoco, tornelli, check point di sicurezza, etc.);
-di incrementare il numero dei defibrillatori disponibili in ipotesi di massiccio aumento dei flussi, ad esempio in ragione di particolari eventi o periodi dell’anno.
-Nei centri abitati, la densità ottimale di DAE è non inferiore a 2 DAE/Km².
I DAE devono essere collegati al sistema di monitoraggio remoto della centrale operativa del sistema di emergenza sanitaria «118» più vicina, al fine di consentire la verifica, in tempo reale, dello stato operativo dei medesimi e la scadenza delle parti deteriorabili, nonché la segnalazione di eventuali malfunzionamenti.
I DAE di nuova generazione sono defibrillatori provvisti di connettività Wi-Fi/SIM integrata, che consentano la gestione del dispositivo da remoto mediante il sistema di telecontrollo, monitorando costantemente, con avvisi automatici, il risultato degli autotest, la scadenza delle batterie e degli elettrodi. Altrimenti, devono essere dotati di sistemi di connessione di terze parti conformi, in termini di sicurezza elettrica e compatibilità elettromagnetica, con altri dispositivi elettromedicali e con i defibrillatori medesimi.
Il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Testo unico di Salute e Sicurezza, TUS) riconduce l’obbligo di gestione e assicurazione del corretto funzionamento dei DAE al datore di lavoro, ma si deve individuare un soggetto responsabile del corretto funzionamento del DAE e dell’informazione all’utenza, ai sensi dell’art. 6, comma 2, della legge 4 agosto 2021, n. 116.
Il soggetto autorizzato alla gestione dei DAE deve assicurare:
Nell’allegato B del Decreto si chiede al responsabile di garantire:
I DAE installati in luoghi pubblici devono essere indicati, in modo chiaro e visibile, con la segnaletica internazionale di cui al punto 2 dell’allegato B in aggiunta ai pittogrammi nazionali, per segnalare i DAE in tutti i contesti in cui è ipotizzata la presenza di soggetti stranieri non italofoni.
La presenza di segnaletica deve essere prevista anche sulle planimetrie per emergenza ed evacuazione. È necessario provvedere all’aggiornamento delle stesse ogniqualvolta venga acquistato o riposizionato un defibrillatore
La collocazione ottimale dei defibrillatori deve essere determinata in modo che gli stessi siano equidistanti da un punto di vista temporale rispetto ai luoghi di potenziale utilizzo, per consentire l’utilizzo del DAE prima del quarto minuto dal presunto arresto cardiaco (perdita di coscienza).
Inoltre, in base all’Allegato B, vanno collocati in luoghi di aggregazione cittadina e di grande frequentazione o ad alto afflusso turistico e in strutture dove si registra un grande afflusso di pubblico, tenendo comunque conto della distanza dalle sedi del sistema di emergenza. Gli enti territoriali possono incentivare, anche attraverso l’individuazione di misure premiali, l’installazione dei DAE nei centri commerciali, nei condomini, negli alberghi e nelle strutture aperte al pubblico, nel rispetto dell’equilibrio dei rispettivi bilanci e della normativa vigente.
L’Allegato richiede l’identificazione a livello regionale delle aree con particolare afflusso di pubblico e delle aree con particolari specificità, come luoghi isolati e zone disagiate (montagna, piccole isole), pur se a bassa densità di popolazione.
Opportuno quindi dotare di DAE i seguenti luoghi e strutture:
In via prioritaria devono essere dotati di DAE a bordo, durante il servizio attivo, i seguenti mezzi:


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