Salute mentale al lavoro: al via la Campagna europea 2026-2028 dell’EU-OSHA

Salute mentale al lavoro: al via la Campagna europea 2026-2028 dell’EU-OSHA

Ha ufficialmente preso il via la nuova Campagna europea per la sicurezza e la salute sul lavoro 2026-2028 promossa dall’EU-OSHA e intitolata “Insieme per la salute mentale sul lavoro” (Together for mental health at work).
L’Agenzia europea ha dunque acceso i riflettori sulla necessità urgente di prevenire i rischi psicosociali e promuovere ambienti di lavoro sani e inclusivi. Un’iniziativa strategica che si inserisce nel quadro delle politiche di tutela della salute globale dei lavoratori, per rispondere alle crescenti difficoltà evidenziate dai dati europei in materia di stress, ansia e affaticamento correlati al lavoro.

Il messaggio dell’EU-OSHA: «Salute mentale, un obbligo per i datori di lavoro»

«I soggetti datoriali hanno l’obbligo legale di tutelare la salute del personale, compresa la salute mentale. I dati più recenti indicano che le barriere e la riluttanza ad affrontare i rischi psicosociali sono fenomeni diffusi, e che molte organizzazioni non dispongono delle competenze o delle risorse necessarie per affrontare tali questioni. La campagna mira ad aiutare le organizzazioni a gestire i rischi psicosociali in tutti i settori fornendo dati, soluzioni basate su dati concreti e strumenti pratici. Queste risorse sosterranno l’azione preventiva, miglioreranno l’organizzazione del lavoro e promuoveranno il dialogo tra i soggetti datoriali e la forza lavoro al fine di creare ambienti di lavoro solidali e inclusivi».
Con queste parole, il direttore esecutivo dell’EU-OSHA, William Cockburn, ha ribadito come la prevenzione dei rischi psicosociali non rappresenti un’opzione facoltativa, ma un preciso dovere normativo che richiede strumenti operativi concreti e un dialogo costante tra datori di lavoro e lavoratori.

Le 5 aree prioritarie della Campagna 2026-2028

La campagna triennale dell’EU-OSHA affronta la salute mentale attraverso cinque direttrici operative, mirate a supportare datori di lavoro, RSPP e addetti ai lavori nella gestione pratica quotidiana:

  • Valutazione e gestione dei rischi psicosociali: promuovere approcci strutturati per individuare i fattori di stress organizzativo all’interno del DVR.
  • Contrasto a molestie, violenza e molestie sessuali: rafforzare le tutele e i protocolli interni per prevenire comportamenti abusivi nei contesti lavorativi.
  • Rischi fisici e salute mentale: analizzare e gestire le interconnessioni tra condizioni di lavoro gravose sul piano fisico e le ripercussioni sul benessere psicologico.
  • Focus sul settore sanitario e socio-assistenziale: rivolgere un’attenzione mirata a comparti ad alta intensità di stress emotivo e relazionale.
  • Supporto attivo e ritorno al lavoro: implementare buone prassi per sostenere i lavoratori con problemi di salute mentale e facilitare i percorsi di rientro dopo un’assenza per malattia.
Figura 1. Le 5 aree prioritarie d’intervento della Campagna Eu-Osha 2026-2028. Fonte: Eu-Osha.

Perché la salute mentale è una priorità per la sicurezza aziendale

Secondo i dati della 2025 OSH Pulse Survey, circa il 29% dei lavoratori nell’UE dichiara di soffrire di stress, ansia o depressione causati o aggravati dall’attività lavorativa. Tali dati confermano quindi che i rischi psicosociali non rappresentano più una questione marginale, ma incidono direttamente sulla sicurezza, sulla qualità della vita lavorativa e sulla produttività delle imprese.
Integrare la gestione del benessere psicologico all’interno del sistema aziendale di prevenzione (D.Lgs. 81/08) significa adottare un modello di tutela globale in cui l’organizzazione del lavoro, i carichi operativi, i ritmi e la qualità delle relazioni interpersonali diventano elementi centrali del benessere aziendale.

Il portale e i materiali operativi della Campagna 2026-2028

In occasione della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro dello scorso 28 aprile 2026, l’Eu-Osha aveva ufficialmente presentato il sito web dedicato alla nuova Campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri 2026-2028”. Il sito si è andato ad aggiungere alle altre risorse già disponibili in varie lingue come la guida, il volantino il poster informativo e la presentazione PowerPoint relativa alla campagna.

  • Per approfondire: La campagna 2026-2028 costituisce uno dei principali step operativi per tradurre in pratica i principi della nuova strategia EU-OSHA 2025-2034. Quest’ultima definisce la rotta per il prossimo decennio, ponendo la resilienza delle organizzazioni e la protezione della salute mentale tra le priorità assolute per affrontare le sfide del lavoro moderno.

Strumenti e risorse per l’approfondimento

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