14.09.23 - Redazione InSic
In questo articolo introduciamo la UNI EN ISO 45001:2023, il punto di riferimento per i Sistemi di Gestione della salute e sicurezza sul lavoro.
Vediamo a cosa serve la norma, a chi si applica e quali sono i vantaggi della certificazione.
Nell'articolo
La UNI EN ISO 45001:2023 è una norma internazionale che specifica i requisiti per un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) e fornisce una guida per il suo utilizzo, al fine di consentire alle organizzazioni di predisporre luoghi di lavoro sicuri e salubri, prevenendo lesioni e malattie correlate al lavoro, nonché migliorando proattivamente le proprie prestazioni relative alla Salute e Sicurezza sul Lavoro.
Il sistema di gestione applicato si basa sul concetto di Plan-Do-Check-Act (PDCA).
La Norma UNI ISO 45001:2018 è entrata in vigore formalmente il 12 marzo 2018, poi – una volta recepita a livello europeo – è stata ripubblicata come UNI EN ISO 45001:2023 ed il testo in vigore è reperibile sul sito di UNI.
La ISO 45001 costituisce lo standard internazionale per la certificazione del sistema di gestione ed è stata elaborata con l’obiettivo dell’integrabilità con le altre norme per sistemi di gestione certificabili, per le quali ISO ha adottato una struttura comune, HLS “high level structure”.
La norma facilita l’organizzazione nel raggiungimento dei risultati attesi del suo sistema di gestione per la SSL, ovvero:
Include l’appendice nazionale NA che specifica le chiavi di lettura dei requisiti della norma in applicazione della legislazione nazionale vigente.
È applicabile a qualsiasi organizzazione, indipendentemente dalle dimensioni, tipo e attività, che desideri istituire, attuare e mantenere un sistema di gestione per migliorare la salute e la sicurezza sul lavoro, eliminare i pericoli e minimizzare i rischi per la SSL (incluse carenze del sistema), cogliere le opportunità per la SSL e prendere in carico le non conformità del sistema di gestione per la SSL associate alle proprie attività.
La ISO 45001 non è una norma obbligatoria, ma un’opportunità di miglioramento da parte delle organizzazioni. Il datore di lavoro è tenuto a rispettare gli obblighi legislativi ma, nello stesso tempo, è fortemente motivato a gestire la salute e la sicurezza attraverso dei sistemi organizzativi che garantiscano il miglioramento delle prestazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’adozione quindi di un Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è un atto volontario ma nello stesso tempo un elemento organizzativo importantissimo anche se non obbligatorio.
La HLS “high level structure” o “Struttura di Alto Livello” definisce terminologia, struttura di base, parti di testo comuni, valide per tutte le norme dei Sistemi di Gestione (SG), presenti e future. Elemento qualificante della HLS è stato l’introduzione delle norme di gestione nell’ambito concettualmente più vasto della “gestione del rischio”, da intendersi come analisi delle possibili ricadute negative (“rischi”, come correntemente definite in ambito HSE), ma anche positive (“opportunità”).
Nel 2022 ISO ha effettuato una revisione della HLS, pubblicando la Harmonized Structure, che adesso sarà alla base di tutte le norme sistemiche.
La ISO 45001 è attualmente in fase di revisione, per rispondere alle nuove sfide del mondo del lavoro e per integrare le migliori pratiche emerse negli ultimi anni.
In base ad uno studio condotto da Accredia, in collaborazione con Inail e Aicq, all’interno dell’Osservatorio Accredia, la certificazione UNI EN ISO 45001:2023 garantisce alle aziende i seguenti benefici:
Rispetto al BS OHSAS 18001:2007, la UNI EN ISO 45001:2023 disciplina i requisiti per la semplificazione della gestione integrale dell’organizzazione aziendale, permettendo anche l’esonero dalla responsabilità ex D.lgs. 231/2001.
Lo standard BS OHSAS 18001:2007 (Occupational Health and Safety Assessment Series) è stato lo strumento riconosciuto a livello internazionale come più idoneo a consentire alle organizzazioni interessate il miglioramento continuo in tema di igiene e sicurezza sul lavoro.
La norma è stata emessa nell’aprile del 1999 ad opera di BSI (british Standard Institute); è diventata norma a tutti gli effetti solo con la versione del 2007 ed è stata applicata da tutte le organizzazioni che hanno voluto formalizzare un sistema di gestione per eliminare o ridurre i rischi a cui i lavoratori potevano essere esposti nello svolgimento della loro attività. Si è rivolta quindi alla tutela dei lavoratori piuttosto che agli aspetti di sicurezza legati a prodotti o servizi. La struttura della norma ricalca lo schema del ciclo di Deming del miglioramento continuo.
Con la pubblicazione della norma UNI ISO 45001:2018, la BS OHSAS 18001 è stata ritirata e sostituita. Il periodo di transizione per la migrazione dalla OHSAS 18001:2007 alla Norma UNI ISO 45001:2018 è stato esteso al settembre del 2021.
La ISO 45001 ha sviluppato alcuni aspetti tipici della gestione della salute e sicurezza sul lavoro, innovativi rispetto alla BS OHSAS 18001:2007. Di seguito riportiamo gli aspetti più innovativi della norma.
L’approccio basato sul risk management, cd. Risk Based Thinking dei processi di strategia aziendale.
La logica del Risk Based Thinking garantisce che vengano identificati i fattori di rischio e di opportunità con strumenti pratici, immediati e permanenti, necessari ad un’azienda al fine di ridurre gli effetti critici, eliminando a monte i fattori che potrebbero deviare i processi e il sistema aziendale dagli obiettivi pianificati, massimizzando le opportunità ed i profitti.
L’alta direzione deve dare un forte commitment affinché sia ripreso a tutti i livelli della catena di comando. Viene dunque posto al centro del sistema il fattore umano, inteso sia come impegno efficace della Direzione (sviluppo di una leadership efficace) sia come partecipazione dei lavoratori (motivazione, coinvolgimento, pro-attività dei lavoratori diventano cardini essenziali).
L’attiva partecipazione dei lavoratori e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è da considerarsi elemento fondamentale per l’individuazione di tutti i rischi lavorativi e della gestione health and safety aziendale. Al fine di una migliore strategia d’impresa, secondo lo spirito della normativa, per poter analizzare tutti i tipi di minacce ed opportunità, le informazioni devono provenire ai vertici aziendali da ogni livello dell’organizzazione stessa; ciò può ottenersi solo mediante una consultazione che implica dialogo e scambi reciproci tra i diversi livelli aziendali. previsione testuale della consultazione e della partecipazione dei lavoratori ai processi di analisi gestionale ed organizzativa aziendale. Diventano centrali gli aspetti della partecipazione e consultazione dei lavoratori, a partire dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), strumenti imprescindibili per individuare i pericoli occulti e per l’attuazione delle politiche di prevenzione.
Acquisti e appalti vengono compiutamente disciplinati, con la distinzione tra fornitori di beni e di servizi, poiché è in particolare nella categoria degli appaltatori o contractors che molto spesso si verificano infortuni.
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