12.10.26
Il tema della sostenibilità è sempre più integrato nelle decisioni aziendali: dalla gestione dei rischi alla catena di fornitura, dalla rendicontazione agli investimenti, fino alla comunicazione con gli stakeholder. In questo scenario, il Sustainability Manager assume un ruolo trasversale, chiamato a collegare strategia, compliance, performance ESG e processi organizzativi.
Nell'articolo
Il Sustainability Manager è la figura che contribuisce a sviluppare, implementare e monitorare le strategie di sostenibilità dell’organizzazione, favorendone l’integrazione nei processi aziendali.
Il suo lavoro non riguarda quindi esclusivamente l’ambiente. La prospettiva ESG -Environmental, Social and Governance richiede di considerare contemporaneamente impatti ambientali, aspetti sociali, governance, gestione dei rischi e rapporti con gli stakeholder. Tra le competenze richieste rientrano:
La UNI/PdR 109.1:2021 costituisce il riferimento per i profili professionali del Sustainability Manager e del Sustainability Practitioner e ne definisce competenze e attività nell’ambito della sostenibilità.
Uno degli aspetti più importanti per chi opera in questo ambito è superare una visione della sostenibilità limitata agli obblighi di legge o alla redazione del report.
La gestione ESG coinvolge infatti numerosi processi: governance, gestione del rischio, supply chain, procurement, impatto ambientale, gestione delle persone, comunicazione e performance economico-finanziarie.
Per questo il Sustainability Manager deve saper dialogare con funzioni aziendali differenti e comprendere le interdipendenze tra le diverse aree. La sostenibilità diventa così parte del processo decisionale e non un’attività separata.
La crescente attenzione verso le informazioni di sostenibilità rende fondamentale anche la qualità dei dati e delle informazioni comunicate dall’impresa. Conoscere principi e standard di rendicontazione, comprendere l’analisi di materialità e saper coinvolgere gli stakeholder sono competenze importanti per costruire una comunicazione ESG credibile.
Un altro tema centrale è il greenwashing: comunicare risultati ambientali o sociali senza adeguate evidenze può compromettere la credibilità dell’organizzazione e dei suoi messaggi. Per questo la sostenibilità deve essere supportata da dati, processi, responsabilità e sistemi di controllo coerenti.
La sostenibilità non si ferma ai confini dell’impresa. Una parte significativa degli impatti e dei rischi può infatti svilupparsi lungo la value chain e la supply chain.
Saper valutare fornitori, criteri di approvvigionamento, tracciabilità, due diligence e partnership sostenibili permette di estendere la strategia ESG all’intera catena del valore. Allo stesso modo, strumenti come LCA, carbon footprint e water footprint aiutano a trasformare il tema ambientale da principio generale a elemento misurabile e gestibile. Il percorso di Istituto Informa dedica specifici approfondimenti sia all’ambiente e alla circolarità sia alla gestione sostenibile della filiera.
La varietà degli ambiti coinvolti rende difficile affrontare la sostenibilità aziendale attraverso una competenza esclusivamente tecnica. Servono invece una visione integrata e strumenti applicabili ai diversi processi dell’organizzazione.
È questo l’approccio del corso “Sustainability Manager e Sustainability Practitioner” di Istituto Informa, progettato per offrire una preparazione modulare sui temi della sostenibilità, delle normative di riferimento, delle strategie ESG e della rendicontazione aziendale. Il percorso è rivolto non soltanto agli specialisti della sostenibilità, ma anche a figure come datori di lavoro, dirigenti, consulenti, HSE Manager e RSPP.
Il corso è articolato in 8 moduli per un totale di 40 ore di formazione, ma i moduli sono fruibili anche singolarmente. Questa impostazione consente di affrontare l’intero percorso oppure concentrarsi su specifiche competenze, dall’ambito normativo e ambientale fino alla governance ESG, alla supply chain, alla finanza sostenibile, al reporting e alla leadership.
La frequenza dell’intero percorso è certificata con attestato dell’Università degli Studi Roma Tre; per i singoli moduli o le singole giornate viene rilasciato un attestato da Istituto Informa.
Per conoscere programma, calendario, modalità di partecipazione e articolazione degli 8 moduli, è possibile consultare la pagina dedicata di Istituto Informa.