27.10.26
28.10.26 - Redazione InSic
La Fire Safety Engineering è uno degli strumenti più evoluti a disposizione del professionista antincendio. Un articolo pubblicato sul numero 10 della rivista Antincendio approfondisce le possibili applicazioni della FSE nella gestione della sicurezza, anche attraverso strumenti in grado di trasformare i risultati delle simulazioni in informazioni comprensibili e strumenti operativi.
Nell'articolo
La Fire Safety Engineering (FSE) consente di affrontare la complessità dei sistemi edificio-impianti-occupanti attraverso la modellazione degli scenari di incendio e di esodo. È possibile così analizzare le situazioni di emergenza e descrivere l’evoluzione nel tempo dei fenomeni fisici e della risposta degli occupanti.
Nella pratica professionale, la FSE è oggi associata prevalentemente alla verifica delle soluzioni progettuali. La simulazione diventa lo strumento attraverso cui dimostrare il raggiungimento di determinati obiettivi di sicurezza, mentre i risultati dell’analisi rimangono spesso confinati nella relazione tecnica e nella documentazione progettuale.
È proprio in questo passaggio che emerge una possibile evoluzione dell’approccio prestazionale. Se la simulazione è in grado di descrivere cosa accade durante un incendio, perché non utilizzarla anche per mostrare cosa accade quando le persone adottano comportamenti diversi?
La questione non riguarda la capacità della FSE di produrre risultati sempre più sofisticati, ma la possibilità di trasformarli in informazioni comprensibili, esperienze formative e strumenti operativi.
Il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza attraverso la progettazione prestazionale dipende dalla definizione chimico-fisica dell’incendio, dall’analisi della risposta degli occupanti, dalle procedure organizzative e gestionali durante l’evento calamitoso e dal mantenimento nel tempo delle condizioni assunte in fase progettuale.
Come evidenziato nell’articolo “Applicazioni per la Gestione della Sicurezza Antincendio”, pubblicato sul numero 10 della rivista Antincendio, il Sistema di Gestione della Sicurezza Antincendio (SGSA) rappresenta l’elemento di continuità tra la fase progettuale e quella operativa. Il suo ruolo è garantire che le condizioni di sicurezza definite nel progetto vengano effettivamente mantenute durante l’esercizio dell’attività.
In questa prospettiva, la FSE può fornire un valore aggiunto: non soltanto verificare se un sistema di sicurezza funziona, ma contribuire a far comprendere alle persone perché deve funzionare e cosa accade quando una delle condizioni viene meno. La realtà virtuale e l’intelligenza artificiale si inseriscono in questo percorso, offrendo nuove possibilità per rendere più efficaci la comunicazione e la gestione della sicurezza antincendio.
L’articolo pubblicato sul numero 10/2026 della rivista Antincendio è a cura di:
Roberto Vancetti, Ingegnere, Phd, ricercatore, assistant and aggregate professor presso il Politecnico di Torino, titolare dell’insegnamento di “Fire Safety Engineering” nel corso di Laurea magistrale in Ingegneria Edile
Emanuele Ricchiello, Dottore magistrale in Ingegneria Edile, Politecnico di Torino