20.01.26 - Redazione InSic
È stata pubblicata la revisione della norma UNI 10401 sulle scale di appoggio portatili a sfilo e innestabili per uso specifico. Il nuovo testo introduce significativi miglioramenti in termini di sicurezza e innovazione tecnologica, recependo l’evoluzione normativa e l’esperienza operativa maturata sul campo.
Nell'articolo
La recente revisione della norma UNI 10401:2025 “Scale di appoggio portatili a sfilo ed innestabili per uso specifico – Requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo” introduce importanti miglioramenti sotto il profilo della sicurezza e dell’innovazione tecnologica.
La norma si applica alle scale di appoggio portatili, a sfilo ed innestabili, per uso specifico, con lunghezza totale, minore o uguale a 12 metri, utilizzabili in situazioni in cui sia presente il pericolo di caduta dall’alto.
La revisione della UNI 10401 si è resa necessaria per incrementare il livello di sicurezza in relazione all’evoluzione normativa del settore, nonché al miglioramento delle caratteristiche tecniche del prodotto.
Le proposte alla base della revisione derivano anche dall’esperienza operativa pluriennale maturata in ambito nazionale da importanti aziende di distribuzione elettrica, grazie all’attività sul campo e al contributo diretto degli operatori che utilizzano quotidianamente prototipi di scale a sfilo.
La UNI 10401:2025 definisce in modo puntuale:
La norma, completamente rivista, introduce importanti miglioramenti per ciò che concerne l’innovazione tecnologica e la sicurezza nella fabbricazione delle scale di appoggio portatili a sfilo e innestabili destinate a usi specifici, come ad esempio i lavori su linee aeree elettriche o telefoniche.
Per le attività in esame, tuttavia, la norma richiama comunque la necessità di valutare l’impiego di attrezzature alternative considerate più sicure, tra cui in particolare:
Le scale verticali permanenti oggetto della norma sono suddivise in quattro classi: S1, S2, S3, S4.
Le principali novità, riguardano alcune tipologie di scale (S1, S2 e S3) per cui è prevista la possibilità di utilizzare un dispositivo anticaduta di tipo guidato, comprendente una linea di ancoraggio flessibile conforme alla UNI EN 353-2.
Tra le novità, di particolare rilievo è anche l’introduzione dell’Appendice B, dedicata in modo specifico alle operazioni di salvataggio, che rappresentano un elemento essenziale nella gestione del rischio nei lavori in quota e nell’uso delle scale di appoggio per uso specifico.
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NdR. L’immagine in apertura è una rappresentazione concettuale (generata con AI). Non costituisce riferimento tecnico.