11.03.26 - Redazione InSic
La crescente diffusione dei sistemi di intelligenza artificiale rende sempre più necessario valutarne gli effetti su individui e società. La nuova norma UNI CEI ISO/IEC 42005:2025 fornisce alle organizzazioni linee guida per condurre valutazioni strutturate dell’impatto dei sistemi IA. L’obiettivo è favorire trasparenza, responsabilità e una gestione consapevole dei rischi connessi a queste tecnologie.
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Entrata in vigore il 18 dicembre 2025, la UNI CEI ISO/IEC 42005:2025 – Tecnologie informatiche – Intelligenza artificiale (IA) — Valutazione dell’impatto dei sistemi IA offre indicazioni operative per le organizzazioni che sviluppano, forniscono o utilizzano sistemi di intelligenza artificiale.
La norma si concentra sul processo di AI system impact assessment, cioè la valutazione formale e documentata degli impatti che un sistema di IA può avere su individui, gruppi e società nel loro complesso. Questo tipo di analisi consente di identificare non solo i benefici delle applicazioni di intelligenza artificiale, ma anche i potenziali effetti negativi o indesiderati, come risultati discriminatori, rischi sociali o impatti sull’occupazione.
Le linee guida definiscono quando e in quali fasi del ciclo di vita del sistema di IA effettuare la valutazione dell’impatto. Il processo dovrebbe essere avviato già nelle fasi di progettazione e sviluppo e proseguire durante l’implementazione e l’utilizzo del sistema, con attività di monitoraggio e revisione periodica.
La norma fornisce inoltre indicazioni su diversi aspetti operativi del processo, tra cui:
Particolare attenzione è dedicata anche alla documentazione della valutazione, che deve includere informazioni sul sistema di IA, sui dati utilizzati, sugli algoritmi e sui modelli impiegati, oltre che sul contesto di utilizzo e sulle parti interessate coinvolte.
Un elemento centrale della UNI CEI ISO/IEC 42005:2025 è l’integrazione della valutazione d’impatto nei processi organizzativi già esistenti. La norma suggerisce infatti di collegare questa attività sia alla gestione dei rischi sia al sistema di gestione dell’intelligenza artificiale dell’organizzazione.
In questo modo, le valutazioni degli impatti diventano uno strumento utile per supportare decisioni strategiche, migliorare la trasparenza e rafforzare la fiducia degli stakeholder nei confronti delle tecnologie basate sull’IA.
La norma è applicabile a qualsiasi organizzazione, indipendentemente da dimensioni, settore o tipologia di attività, e rappresenta un riferimento importante per promuovere uno sviluppo e un utilizzo responsabile dei sistemi di intelligenza artificiale.
Consulta la norma UNI CEI ISO/IEC 42005:2025 sul sito UNI
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