Rivista Antincendio: è online il numero di giugno 2026

Rivista Antincendio: è online il numero di giugno 2026

E’ online sul sito di EPC EditoreAntincendio giugno 2026, la rivista punto di riferimento per migliaia di professionisti del settore. Tanti articoli scritti da esperti del settore, che guidano attraverso le novità normative, le ultime tecnologie e i casi di studio più interessanti, analisi dettagliate delle normative, delle tecnologie e delle best practice.
Tra i contenuti presenti nel numero ti segnaliamo la documentazione tecnica sulla SCIA antincendio, il Codice e l’approccio ingegneristico, esempi di progettazione antincendio di un nuovo studentato, il coordinatore delle emergenze, la reazione al fuoco dei materiali.

Ing. Andrea Marino, Direzione regionale Vigili del fuoco Umbria
La documentazione tecnica allegata alla SCIA antincendio è fondamentale per attestare la sicurezza antincendio di un’attività, in riferimento alle strutture portanti, alle opere edili e agli impianti rilevanti ai fini antincendio. La produzione di tali atti risulta agevole se l’intero processo viene impostato, programmato e condiviso con gli stakeholder sin dalle prime fasi. La vera complessità per il professionista antincendio risiede quindi a monte della realizzazione delle opere: consiste nella corretta progettazione iniziale e nella valutazione del rischio, che devono definire con chiarezza i requisiti tecnici e normativi dei prodotti e degli impianti da installare e delle opere da realizzare. Il quadro delineato funge da guida metodologica per i progettisti in tutte le categorie di attività (A, B e C), dove il progetto antincendio resta il prerequisito essenziale.

Ing. Antonio Annecchini, Comandante Vigili del fuoco Reggio Emilia
Il Codice di Prevenzione Incendi, nell’ordinamento italiano, ha per la prima volta riformato la possibilità di seguire nella progettazione l’approccio ingegneristico, includendolo fra i metodi con cui sviluppare la soluzione alternativa e in deroga. Infatti, oggi il D.M. 3 agosto 2015, a differenza del precedente D.M. 9 maggio 2007, prevede la possibilità di impiegare l’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio al fine di soddisfare gli obiettivi della prevenzione incendi non solo per l’individuazione delle misure da adottare per garantire la sicurezza antincendi nel caso di attività non regolate da specifiche disposizioni antincendio o nell’ambito dei procedimento di deroga (D.P.R. 151/2011), ma quale metodo applicabile ordinariamente e in piena libertà da parte del professionista.

Ing. Francesco Scarito, funzionario Comando Vigili del fuoco di Roma
Ing. Enzo Santagati, libero professionista
L’ articolo vuole descrivere un esempio pratico di progettazione antincendio di nuovo studentato che, risulta compresa nell’Allegato I del D.P.R. 151/11, sicuramente come attività n. 66. La norma di prevenzione incendi utilizzata è il Codice di Prevenzione Incendi D.M. 3 agosto 2015 e ss.mm. ii. (RTO) e il D.M. 09/08/2016 e ss.mm.ii., Regola Tecnica verticale (RTV 5) applicabile per tale tipologia di attività. Nel caso specifico, l’attività di studentato è inserita come attività principale in un’attività a destinazione mista con n. 350 camere da letto per un totale di posti letto pari a 700 dal piano primo al piano quinto e n. 38 appartamenti residenziali al piano sesto. Le attività che si svolgono all’interno dell’immobile sono pertanto camere per attività ricettiva, uffici annessi e appartamenti residenziali al solo piano sesto.

Ing. Marco Strinna, Libero professionista, consulente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Il coordinatore delle emergenze rappresenta una figura chiave nella gestione della sicurezza aziendale, con un ruolo che va ben oltre la semplice applicazione di procedure codificate. Vengono infatti richieste abilità psico-attitudinali e una solida leadership operativa, elementi indispensabili per affrontare scenari critici con lucidità ed efficacia. Il presente contributo analizza i compiti del coordinatore, con particolare attenzione alle non-technical skills, alla necessità e opportunità di una formazione mirata, all’importanza della conoscenza e dell’utilizzo delle tecnologie di supporto eventualmente in dotazione alla struttura e alla corretta gestione del panico e della componente emotiva nei contesti emergenziali.

Ing. Giuseppe G. Amaro, libero professionista
’articolo vuole porre all’attenzione degli organizzatori di concerti, dei professionisti e delle autorità deputate al controllo degli stessi di quelle che risultano ancora oggi le problematiche emergenti che attengono alla certificazione della reazione al fuoco dei materiali di arredo e rivestimento che vengono impiegati nell’allestimento di un concerto. In particolare, ci si riferisce a tutti quei materiali che le stesse produzioni portano nelle turnè distinguendo fra le produzioni nazionali e quelle internazionali. Viene sviluppata un’analisi di quella che è la normativa nazionale e comunitaria rispetto a quella extra UE indicando un percorso tecnico amministrativo possibile, ricorrendo, indipendentemente da quale è la normativa con cui si sviluppa il progetto dell’evento, al cosiddetto giudizio esperto. Valutazione questa atteso che generalmente si tratta di eventi di carattere temporaneo.

Franco Dischi, Segretario Generale Assosicurezza
Enea Galiffa, Technical Director Fire and Safety Division di Inim Electronics
L’articolo analizza la rivelazione automatica dell’incendio con un approccio manageriale orientato alla prevenzione del danno e alla continuità operativa. La tempestività di individuazione di un principio d’incendio rappresenta infatti un fattore critico di successo nella gestione del rischio, poiché l’evoluzione esponenziale del fenomeno comporta un incremento altrettanto rapido degli impatti economici, strutturali e reputazionali.

EDITORIALE – L’evoluzione della sicurezza, tra metodo e innovazione
di Flaminia Ciccotti
QUADERNI POMPIERISTICI
– Manfredonia 1976: l’esplosione che svegliò la coscienza ecologista,
di Giuseppe G. Amaro

ASSOCIAZIONI 
M.A.I.A. –  La revisione della norma UNI 9994 – 1: 2024: sì o no? 
di Sandro Marinelli, presidente Associazione M.A.I.A.
ASSOPOMPE – Gruppi di pompaggio antincendio: da macchine a componenti di sicurezza
di Cesare Vignola, Fabrizio Ferrari


LE AZIENDE INFORMANO – Reazione al fuoco un tema molto attuale – Amonn Color
DALLE AZIENDE 
La sfida antincendio nel polo logistico di Mosciano Sant’Angelo – GAMI Soluzioni Antincendio
Tema Sistemi ospita il 36° meeting nazionale di Sicurnet: il network italiano delle aziende di antincendio e sicurezza – TEMA Sistemi

TECNICA & INDUSTRIA – Le più dinamiche aziende di settore presentano prodotti, servizi e tecnologie:

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CAREL ANTINCENDIO – Servizi di vigilanza antincendio completi, efficienti e sicuri
COLT ITALIA – Manutenzione programmata, ordinaria e straordinaria di sistemi antincendio
DENIOS – HB: la nuova camera termica DENIOS per processi efficienti
LABOR STRAUSS – Sistemi di rivelazione antincendio LST per edifici storici
NEW FIRE TECHNOLOGY – La prova del fuoco per Automist®: buona la prima al campo prove
ROSSO OFFICINE – A single solution with a single certification – By Rosso Officine s.r.l. Pubblicato il nuovo catalogo 2026
SCOBALIT ITALIA – Estrattori d’aria centrifughi ed elicoidali per ogni copertura
SV SISTEMI DI SICUREZZA – Cultura antincendio e conformità EN 54-2: il metodo SV Sistemi di Sicurezza

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