21.10.26
L’articolo pubblicato su Antincendio 10 racconta un caso concreto di applicazione avanzata del Codice di Prevenzione Incendi in ambito sanitario, realizzato grazie alla collaborazione tra ASL Roma 6 e Gielle. Un progetto che coniuga innovazione tecnologica, formazione e gestione integrata della sicurezza.
Leggi a fondo pagina l’articolo pubblicato su Antincendio n. 10/2025
L’Ospedale dei Castelli di Ariccia rappresenta oggi un modello virtuoso nella prevenzione incendi in ambito sanitario. La Direzione dell’ASL Roma 6, con il supporto tecnico di Gielle, ha scelto di adottare il D.M. 29 marzo 2021, parte del Codice di Prevenzione Incendi, superando i limiti del precedente D.M. 18 settembre 2002 e introducendo un approccio prestazionale capace di adattarsi alle esigenze cliniche. Il lavoro è stato coordinato dal Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale, con il contributo dell’Arch. Domenico Giovannetti e del team Gielle presente h24 in struttura.
Tra gli interventi più innovativi spicca l’installazione di un impianto di spegnimento automatico ad argon negli “ambienti caldi”, dove sono presenti materiali radioattivi. L’argon, gas nobile stabile, protegge persone e attrezzature senza interagire con le sostanze utilizzate a fini terapeutici e diagnostici.
La collaborazione non si è limitata agli aspetti impiantistici. Gielle ha contribuito alla definizione delle procedure operative, alla redazione delle planimetrie e alla formazione del personale, coinvolgendo tecnici, addetti alle emergenze e operatori interni. Le sessioni, sviluppate con moduli teorici e addestramenti pratici, hanno rafforzato la cultura della sicurezza rendendo il personale consapevole e preparato.
Il progetto dimostra come una gestione integrata, sostenuta da competenze specialistiche e presenza costante, possa trasformare la prevenzione incendi in un sistema efficace e replicabile. Un’esperienza oggi osservata da altre realtà sanitarie, che vedono nel Codice non un vincolo, ma un’opportunità di innovazione e miglioramento continuo.