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Messa in sicurezza edifici scolastici: CIPE ripartisce le risorse definanziate

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Con Delibera 21 novembre 2019 del CIPE, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.63 del 10-3-2020 si regola la programmazione delle risorse per la messa in sicurezza degli edifici scolastici derivanti dal definanziamento degli interventi del programma di cui alle precedenti Delibere CIPE . 102 del 2004, 143 del 2006 e 17 del 2008 e del programma di cui alle delibere CIPE n. 32 del 2010 e n. 6 del 2012.
Si tratta di 48.371.002,38 euro assegnati alle Regioni in base alla tabella contenuta in Delibera: non trattandosi di somme così considerevoli da giustificare l’avvio di una nuova programmazione di finanziamento, il CIPE assegna le risorse agli interventi individuati nella Programmazione unica nazionale in materia di edilizia scolastica di cui alla legge n. 107 del 2015, che non siano già destinatari di altri finanziamenti nazionali, non abbiano già trovato copertura nei fondi di cui alla Programmazione unica nazionale 2018-2020, e che ricadano nel medesimo territorio regionale degli interventi oggetto di definanziamento.

Per le regioni nei cui territori sono state accertate risorse, a seguito dei definanziamenti, di importo tale da non consentire il finanziamento di un intero intervento, secondo l’ordine di graduatoria, e’ possibile individuare per il finanziamento ulteriori interventi non ancora finanziati, nell’ambito della medesima Programmazione unica nazionale 2018-2020, ovvero in altri piani nazionali approvati dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
Il CIPE annuncia la stipula di una apposita e prossima convenzione tra Ministero istruzione e Ministero infrastrutture (da comunicare entro il secondo semestre del 2020) per definire la lista di interventi su edifici scolastici che beneficeranno del nuovo finanziamento che indichi modalità e termini del finanziamento, e sarà prevista la facoltà per gli enti beneficiari delle risorse di avvalersi dei Provveditorati interregionali per opere pubbliche territorialmente competenti; all’interno della convenzione anche le modalità di caricamento dei dati di monitoraggio degli interventi ai fini dell’utilizzo degli stessi nei piani di mutuo di edilizia scolastica

Spetterà ai due ministeri definire le modalità attuative così da assicurare l’utilizzo della quota maggiore delle risorse disponibili per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e, ove possibile, mantenere il numero di interventi previsti per i diversi comuni.
Sarà il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a monitorare l’attuazione di ognuno degli interventi finanziati e a segnalare alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per la programmazione ed il coordinamento della politica economica – l’emergere di eventuali criticità, con particolare riferimento ai tempi di realizzazione degli interventi.

DELIBERA del COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Programmazione delle risorse per la messa in sicurezza degli edifici scolastici derivanti dal definanziamento degli interventi del programma di cui alle delibere CIPE n. 102 del 2004, 143 del 2006 e 17 del 2008 e del programma di cui alle delibere CIPE n. 32 del 2010 e n. 6 del 2012. (Delibera n. 70/2019). (20A01523)
(GU n.63 del 10-3-2020)

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