24.09.26
19.10.26 - Maurizio Martinelli
Alla domanda su come si possano prevenire gli infortuni e le malattie da lavoro, SNOP, DORS e ASL TO3 hanno risposto organizzando un evento tematico, presso il Teatrino del Piano sito in via Maggini 1, basato sulle Storie di infortuni e di malattie da lavoro.
Nell'articolo
È ben noto che per prevenire gli infortuni e le malattie occupazionali non basta una normativa sanzionatoria ed incrementare le ispezioni. Tuttavia può essere molto utile, allo scopo, un’epidemiologia portata sul campo, fondata sull’analisi strutturata di inchieste condotte dai Servizi PSAL/PreSAL su di una selezione di infortuni gravi e mortali e sulla condivisione delle informazioni prodotte tramite report regionali e nazionali: e questo è il sistema di sorveglianza nazionale Infor.Mo.
Consapevoli del grande patrimonio informativo disponibile presso i Servizi PreSAL/PSAL, fornito dagli operatori che svolgono le inchieste d’infortunio, riconosciamo i limiti dell’approccio tecnico-scientifico attualmente in uso, in cui prevale lo studio sulla catena corta, ad esempio: “mancato uso dei dispositivi di protezione individuale (fattore di rischio/causa), – caduta dall’alto”, (effetto), piuttosto che l’attenzione alla catena lunga ovvero “fretta – mancato uso dei DPI – caduta dall’alto” o ancora più lunga “riduzione del personale – carico di lavoro eccessivo – fretta – mancato uso dei DPI – caduta dall’alto”.
La narrazione permette di ricostruire la catena lunga e quindi ci avvicina alla verosimiglianza dell’evento avverso, superando il riduzionismo dell’attuale metodo tecnico scientifico. Per questo motivo, il metodo narrativo favorisce l’analisi dei casi nella ricerca, nella pratica e nella formazione dei lavoratori.
Ormai parecchi anni fa, il gruppo del Servizio di Epidemiologia e del Centro di Documentazione DORS di ASL TO3 ha innestato su Infor.Mo un’esperienza, forte e “calda”, basata su di un approccio narrativo, che traduce ciò che si è imparato dalle inchieste sugli infortuni in “storie” e “racconti”, condividendole e discutendole in “comunità di pratica” e traendone indicazioni per la prevenzione. Le “Storie di infortunio” pubblicate da DORS sono più di 100, liberamente disponibili in rete.
DORS (il Centro di Documentazione di ASL TORINO 3 e Regione Piemonte che ha sede a Grugliasco presso la struttura di Epidemiologia Occupazionale) continua nel 2026 la sua collaborazione con l’Agenzia Regionale Sanitaria e i Servizi PSAL delle Marche, riprendendo il percorso già consolidato delle “Storie di infortunio” e affiancando ad esso un ulteriore percorso, a carattere sperimentale, dedicato alle “Storie di malattie da lavoro”.
Metodi e finalità dell’uno e dell’altro sono i medesimi: valorizzare le potenzialità dell’approccio narrativo in direzione di una prevenzione partecipata, per cui ogni racconto di ciò che è accaduto e non avrebbe dovuto accadere contribuisce alla comprensione collettiva di quel che sarebbe stato possibile e necessario fare per evitare l’evento lesivo (o almeno per ridurne le conseguenze avverse).
L’iniziativa del 26 novembre si colloca tra le “comunità di pratica”, per elaborare e discutere su storie di infortuni e di malattie da lavoro, tanto proposte dagli Enti organizzatori quanto dai partecipanti ai gruppi di lavoro pomeridiani.
Gli elaborati prodotti verranno resi pubblici e disponibili in rete, così da poter essere usati da chiunque li ritenga utili per attività di formazione e promozione della SSLi.
08:45 Registrazione dei partecipanti
09:00 Narrare, partecipare e prevenire: l’impegno di SNOP.
Manuela Peruzzi, direttivo nazionale SNOP
Roberto Calisti, direttivo nazionale SNOP
09:20 Narrare per prevenire gli infortuni sul lavoro: esperienze in Piemonte
Osvaldo Pasqualini, Servizio di Epidemiologia ASL TO3
Maurizio Marino, Servizio di Epidemiologia ASL TO3
Marcello Libener, Spresal ASL AL
10:40 Narrare per prevenire le malattie da lavoro: esperienze in Toscana.
Lucia Miligi, Fondazione ISPRO Firenze
Ilaria Papini, Fondazione ISPRO Firenze
11:00 Il Sistema di Sorveglianza Nazionale Infor.MO. Dall’analisi alla narrazione degli infortuni e delle malattie da lavoro: esperienze nelle Marche.
Giuseppe Cenci, Spresal AST Ancona – Referente regionale Infor.Mo
Andrea Sbrancia, Promozione della salute AST Macerata
11:20 Una storia di infortunio: reading musicale.
Claudio Sagretti, Paolo Galassi
11:40 Confronto in plenaria sul racconto
Osvaldo Pasqualini, Maurizio Marino, Marcello Libener, Giuseppe Cenci, Andrea Sbrancia, Claudio Sagretti, Paolo Galassi.
12:00 Lavoro per gruppi su storie di infortuni
Pranzo di lavoro
14:20 Prosecuzione del lavoro per gruppi
15:20 Restituzione e discussione in plenaria: indicazioni di prevenzione dei lavori di gruppo
16:30 Sintesi conclusiva
Il webinar del 26 novembre (non accreditato ECM) è aperto a chiunque voglia partecipare, in quanto portatore di un interesse non necessariamente professionale.
Considerato che è previsto un massimo di sessanta partecipanti, le iscrizioni dovranno pervenire entro sabato 21 novembre 2026 inviando una mail all’indirizzo info@snop.it indicando nome, cognome, data di nascita e professione.
Per motivi organizzativi va indicata la partecipazione o meno al pranzo di lavoro.
Hanno concesso il loro patrocinio all’evento: Regione Marche, Agenzia Regionale Sanitari (Marche), che ha concesso il logo del Piano Regionale della Prevenzione Marche 2026-31, AST Ancona, AST Macerata, Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP), Associazione Italiana di Epidemiologia (AIE), Associazione Nazionale Assistenti Sanitari (AsNAS), Associazione Nazionale Mutilati del Lavoro (ANMIL Marche).