05.05.26 - Redazione InSic
Al via una nuova fase attuativa della disciplina NIS. Definite le regole per classificare attività e servizi delle organizzazioni coinvolte. Obiettivo: rafforzare la gestione del rischio cyber in modo proporzionato e mirato.
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Entra nel vivo la nuova fase attuativa della disciplina NIS con la pubblicazione, da parte dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, delle modalità operative per l’elencazione e la categorizzazione delle attività e dei servizi. Il provvedimento, atteso dopo gli aggiornamenti emersi dall’ottava riunione del Tavolo NIS, definisce criteri e processo previsti dall’articolo 30 del decreto.
I soggetti coinvolti sono ora chiamati a condurre un’analisi di impatto semplificata e armonizzata, passaggio fondamentale per individuare il livello di rilevanza delle proprie attività. La finalità è quella di aggregare servizi e funzioni secondo un modello strutturato, utile a identificare le componenti dei sistemi informativi e di rete che richiedono interventi più incisivi di mitigazione del rischio.
La determinazione 155238 del 20 aprile 2026 introduce, attraverso due allegati, dieci macro-aree organizzative a cui ricondurre attività e servizi. A ciascuna di esse dovrà essere attribuita una categoria di rilevanza: impatto minimo, basso, medio o alto.
Questa classificazione rappresenta il presupposto per l’adozione progressiva di misure di sicurezza più avanzate. Dopo l’adeguamento alle misure di base, infatti, le organizzazioni dovranno integrare ulteriori requisiti – le cosiddette misure di sicurezza a lungo termine – che saranno definite da ACN secondo principi di proporzionalità e gradualità.
Gli esiti dell’analisi dovranno essere trasmessi all’Autorità nazionale competente tramite la piattaforma ACN, nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 30 giugno. La procedura segue quanto stabilito dalla determinazione 127437/2026.
Si tratta di un passaggio chiave per il rafforzamento della resilienza cyber nazionale, che punta a rendere più efficace e uniforme la gestione del rischio tra i soggetti inclusi nel perimetro NIS.
Consulta il Comunicato sul sito dell’ACN