07.09.26
09.02.26 - Redazione InSic
Con la Circolare del 05-02-2026, il Ministero dell’Interno fornisce chiarimenti sul Decreto Controlli ed in particolare sul Prospetto 3.10 dell’allegato II del DM 1° settembre 2021, indicando le condizioni necessarie per accedere all’esame di qualifica per Tecnico Manutentore di Sistemi a Schiuma.
Nell'articolo
Il Ministero dell’Interno ha pubblicato un chiarimento interpretativo relativo al Decreto Ministeriale 1° settembre 2021 (c.d. Decreto Controlli), con particolare riferimento al Prospetto 3.10 dell’allegato II.
Il prospetto definisce i contenuti minimi e la durata dei corsi di formazione teorico-pratica per i tecnici manutentori qualificati sui sistemi a schiuma (Presidio P.10).
La circolare ribadisce che, secondo la nota [1] del prospetto, il corso sui sistemi a schiuma può essere seguito solo dopo aver completato il corso sui sistemi sprinkler (Presidio P.4).
Questo requisito assicura che tutti i candidati abbiano una base solida sulle tecnologie di spegnimento automatico prima di affrontare i sistemi a schiuma.
Il chiarimento del Ministero distingue due casi per sostenere l’esame di qualifica:
Esame completo
Il candidato deve presentare un attestato di frequenza del corso sui sistemi sprinkler, erogato da un soggetto formatore autorizzato.
Esame ridotto (per chi ha esperienza pregressa)
Il candidato deve dichiarare di avere almeno tre anni di esperienza nella manutenzione dei sistemi sprinkler e allegare le relative attestazioni di servizio rilasciate dalle aziende in cui ha operato.
Indipendentemente dal tipo di esame, le commissioni esaminatrici verificheranno che il candidato possieda anche competenze teorico-pratiche su alimentazioni idriche e gruppi di pompaggio, componenti fondamentali per garantire la sicurezza e l’affidabilità degli impianti antincendio a schiuma.
