16.10.26
06.05.21 - Antonio Mazzuca
UNI ha recentemente aggiornato alcune norme tecniche in materia di refrigeranti e sistemi refrigeranti.
Vediamo su cosa è intervenuto l’Istituto. L’ultimo aggiornamento della materia risale al 2019 quando UNI aggiornò la UNI EN 13136:2019 sui Metodi di calcolo per Dispositivi di limitazione della pressione e relative tubazioni.
Nell'articolo
Gli aggiornamenti di aprile riguardano le due nuove norme tecniche UNI CEN/TS 17606 (sui refrigeranti di classe A3) e UNI CEN/TS 17607:2021 (sugli altri), in vigore dal 29 aprile 2021.
Le due norme forniscono informazioni tecniche per l’utilizzo, assistenza, manutenzione, riparazione e smantellamento di
contenenti refrigeranti infiammabili, a integrazione di norme esistenti.
Inoltre, sempre in aprile UNI ha aggiornato la serie 378 “Sistemi di refrigerazione e pompe di calore – Requisiti di sicurezza e ambientali” (ferma al 2017) :
Entrambi i documenti includono:
UNI già in aprile 2021 ha rivisto alcuni aspetti della normativa tecnica sui sistemi di refrigerazione e delle pompe di calore. L’aggiornamento ha riguardato la serie UNI 378 su “Sistemi di refrigerazione e pompe di calore – Requisiti di sicurezza e ambientali” nella parte 1 e parte 3. Restano ferme al 2017 la parte 2 e 4.
Vediamo, quindi, come si compone la UNI 378 e le sue parti.
La serie UNI 378
Va quindi sottolineato che il termine “sistema di refrigerazione” utilizzato comprende anche le pompe di calore.
Si compone di 4 parti:
La UNI EN 378-1 e specifica i criteri di classificazione e di selezione applicabili ai sistemi di refrigerazione. Questi criteri sono utilizzati anche nelle parti 2, 3 e 4.
La UNI EN 378-3 si applica al sito di installazione (spazio dell’impianto e dei servizi).
Specifica, inoltre i requisiti del sito per la quanto riguarda la sicurezza, che potrebbe essere richiesta a causa di, ma non direttamente correlata con il sistema di refrigerazione e i materiali accessori.
Si applicano entrambe:
Le norme non riguardano sistemi che utilizzano refrigeranti diversi da quelli elencati nell’appendice E della norma europea.