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Fondo Vittime per l’Amianto: cos’è, come funziona e ultimi aggiornamenti (Statistiche INAIL 2022)

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In questa pagina riportiamo una scheda informativa sul Fondo vittime amianto, costituito con Legge 244/2007 e regolato con DM 30/2011. Cos’è il Fondo, come funziona, e aggiornamenti sul rifinanziamento del Fondo nelle diverse Leggi Finanziarie.

Infine un focus sul rischio amianto sul lavoro e sugli approfondimenti tematici disponibili da EPC Editore.

Cos’è il Fondo vittime amianto?

Il Fondo per le vittime dell’amianto istituto con la Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge di stabilità 2008) è un indennizzo economico destinato ai titolari di rendite per malattie correlate all’esposizione all’amianto e, in caso di morte, in favore dei loro eredi titolari di rendita a superstiti.

I beneficiari del Fondo sono i titolari di rendita diretta ai quali sia stata riconosciuta dall’Inail una patologia asbesto-correlata per esposizione all’amianto e i titolari di rendita a superstiti dei lavoratori vittime dell’amianto individuati ai sensi dell’art. 85 del Testo Unico e successive modifiche ed integrazioni.

Chi sono i beneficiari del Fondo vittime amianto?

Il Fondo eroga prestazioni in favore di tutte le vittime che hanno contratto patologie asbesto-correlate per esposizione all’amianto e alla fibra “fiberfrax”, e in caso di premorte in favore degli eredi.

Come ottenere il risarcimento INAIL del Fondo Vittime Amianto

Per ottenere le prestazioni del Fondo suggeriamo la consultazione del

Chi finanzia il Fondo Vittime Amianto?

Il Fondo fu costituito già con la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Articolo 1 comma 241-246) e dotato di contabilità autonoma e separata.

Malattie asbesto correlate: dati e statistiche sulle prestazioni da INAIL

Per approfondire sui dati relativi alle prestazioni del Fondo Vittime Amianto suggeriamo la consultazione dell’ultimo volume (Novembre 2022) pubblicato da INAIL

Amianto: la Legge 257 e il bando dal Mercato

Nel marzo 1992, con l’approvazione della Legge n.257/1992, l’Italia è stata uno dei primi Paesi al mondo a vietare l’estrazione, l’importazione, la lavorazione, l’utilizzo, la commercializzazione e l’esportazione dell’amianto e dei prodotti che lo contengono. Sebbene la sua grave nocività per la salute sia accertata da tempo, però, a distanza di oltre un quarto di secolo la “questione amianto” non può ancora essere considerata chiusa.

Purtroppo, in alcuni Paesi l’amianto è ancora utilizzato, soprattutto nei materiali da costruzione, e continua a essere prodotto ed esportato. A causa dell’uso massiccio che se ne è fatto in passato e della sua permanenza nell’ambiente, che richiede adeguate procedure di smaltimento, il pericolo di esposizione dei lavoratori e dei cittadini persiste però anche negli Stati che, come l’Italia, hanno scelto di metterlo al bando.

Per ulteriori informazioni, si consiglia la consultazione delle pagine di Assoamianto

Amianto e malattie asbesto-correlate

Solo in Europa sono 15mila le morti asbesto-correlate che avvengono ogni anno e l’amianto è responsabile di circa la metà di tutti i decessi per cancro sviluppato sul posto di lavoro.

L’inalazione delle sue sottilissime fibre può inoltre provocare l’asbestosi, una fibrosi polmonare progressiva, le placche pleuriche, il carcinoma polmonare e altre tipologie tumorali con maggiore o minore evidenza scientifica di correlazione con l’amianto.
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, nel mondo le persone ancora esposte all’amianto nei luoghi di lavoro sono circa 125 milioni.

Fondo Vittime amianto e rifinanziamenti (Agg. Novembre 2021)

in questa sezione seguiamo gli ultimi aggiornamenti circa il rifinanziamento del Fondo Vittime amianto.

Decreto INFRASTRUTTURE: rifinanziamento di 10 milioni all’anno fino al 2030

All’ ARTICOLO 4, commi 6-bis e 6-ter del DECRETO INFRASTRUTTURE convertito (DL 121/2021) spunta anche il rifinanziamento Fondo per le vittime dell’amianto per 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021-2030 a valere sul Fondo sociale per l’occupazione e la formazione, istituito dall’articolo 1, comma 278, della legge n. 208/2015.

La norma:

Legge di Bilancio 2021: stabilizzazione della prestazione aggiuntiva alla rendita

La Legge di bilancio per l’anno 2021 (legge 30 dicembre 2020, n.178) all’articolo 1 commi da 356 a 359, ha modificato la disciplina: dal 1° gennaio 2021, la prestazione aggiuntiva alla rendita è stata “stabilizzata” nella misura complessiva del 15% della rendita in godimento. La prestazione aggiuntiva viene corrisposta mensilmente insieme al rateo di rendita. Dalla stessa data, anche la prestazione una tantum a favore dei malati di mesotelioma e dei loro eredi è stata “stabilizzata”, così come il suo ammontare, fissato a euro 10.000.

DM 10 dicembre 2020: la prestazione aggiuntiva per il 2020

La Legge di Bilancio 2018: 28 milioni per gli anni 2018 e 2019

Per approfondire sul rischio amianto sul lavoro

Sull’argomento sono disponibili diversi articoli di approfondimento sulla rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro, consultabile anche online dagli abbonati alla rivista!

Rivista Ambiente e Sicurezza sul LavoroOttobre2021Gestire i materiali contenenti amianto: agire oggi programmando il futuroFabrizio Benedetti, Stefano Massera, Angelica Schneider Graziosi
Rivista Ambiente e Sicurezza sul Lavoro Agosto2019Amianto: punto e a capo. Intervista a Stefano MasseraFrancesca Mariani
Rivista Ambiente e Sicurezza sul Lavoro Novembre2018Fibre di Amianto aerodisperse in ambienti di lavoro outdoor: considerazioni tecnico-normative per la definizione di un metodo di riconoscimentoDarinn Cam, Mirco Lucchiari, Claudio Lunardini
Rivista Ambiente e Sicurezza sul Lavoro Settembre2017Amianto e malattie professionali: progetti di riforma legislativa e persistenti incongruenzeMassimiliano Oggiano

Rischio amianto: i volumi di EPC Editore

EPC Editore dedica diversi titoli alla prevenzione del rischio amainto e alle procedure di bonifica dell’amianto. Ecco i principali titoli:

La bonifica dell’amianto. Guida per la qualificazione delle imprese
Cavariani Fulvio, Di Francesco Marco, Angelini Alessia
LibroEdizione: settembre 2020
Pagine: 80
Formato: 150×210 mm
€ 11,40

Il responsabile del rischio amianto
Cavariani Fulvio, D’Orsi Fulvio
LibroEdizione: gennaio 2020 (II ed.)
Pagine: 304
Formato: 150×210 mm€ 23,75

AMIANTO: dall’individuazione alla gestione del rischio
Massera Stefano, Sentinelli Cristiano
LibroEdizione: settembre 2018
Pagine: 288
Formato: 170×240 mm.

La formazione per i professionisti della lotta all’amianto

CORSO DI FORMAZIONE A CATALOGO da Istituto Informa
Il Responsabile amianto
Valido come corso di Aggiornamento per RSPP e ASPP e Coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dei lavori (D. Lgs. 81/08 e s.m.i.)
16 Crediti Formativi (CFP) CNAPPC e CNPI
15 Crediti Formativi (CFP) CNI

I Docenti del corso
Dott. Fulvio CAVARIANI
Direttore Laboratorio di Igiene Industriale Civita Castellana Responsabile Centro Regionale Amianto ASL Viterbo

Dott. Fulvio D’ORSI
Medico del lavoro – Già Direttore SPRESAL ASL RM C

Dott. Stefano MASSERA
Esperto sistemi di gestione della sicurezza e valutazione dei rischi
Consulente Professionale INAIL
Magistrato del Tribunale, esperto nelle tematiche trattate

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

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