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Videoconferenza sincrona: UNI pubblica la Prassi UNI 149:2023

formazione videconferenza

UNI ha pubblicato il 20 luglio la UNI/PdR 149:2023 la Prassi di Riferimento che costituisce “Guida metodologica” per l’organizzazione e la gestione dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro erogati in modalità videoconferenza sincrona (VCS).
Scaricabile gratuitamente a questa pagina dal sito UNI.

A chi si rivolge la Prassi UNI per la Videoconferenza sincrona?

La prassi, liberamente accessibile ma non definitiva, costituisce una guida operativa e gestionale a carattere volontario a supporto di tutti i soggetti legittimati dalla legislazione vigente ad erogare la formazione obbligatoria in materia di SSL. Riguarda quindi coloro che intendono avvalersi della videoconferenza sincrona (VCS) come modalità complementare, integrante o alternativa alla formazione in presenza, nel rispetto della legislazione stessa.

La finalità della PDR è quella di fornire indicazioni e suggerimenti utili ai soggetti formatori, abilitati dalla legislazione vigente in materia di formazione su SSL, per l’organizzazione e la gestione della formazione su SSL erogabile in videoconferenza sincrona (VCS). Non fa esplicito riferimento ai contenuti, articolazioni e specificità dei singoli corsi di formazione obbligatoria in materia di SSL, ma si riferisce esclusivamente agli aspetti metodologici, organizzativi e gestionali per l’erogazione in VCS, validi per qualsiasi corso su SSL erogabile in tale modalità.

Destinatari sono dunque i soggetti istituzionali (Amministrazioni pubbliche), gli Organismi Paritetici, le Associazioni sindacali dei datori di lavoro o dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazional e i soggetti formatori accreditati in conformità al modello di accreditamento delle Regioni e Provincia autonoma, ai sensi dell’Intesa sancita in data 20 marzo 2008 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 23 gennaio 2009.

Ciò che si richiede è che i soggetti formatori abbiano una struttura organizzativa interna che presidi i processi di produzione della formazione, dall’analisi dei bisogni formativi, alla progettazione, all’erogazione, al monitoraggio e valutazione.

Formazione SSL: cosa contiene la Prassi UNI su videoconferenza

Cosa si intende per formazione in modalità VCS?

La Guida contiene alcune importanti definizioni: definisce “aula virtuale” lo Strumento e ambiente di formazione e apprendimento in cui docente e partecipanti possono interagire, comunicare, discutere in collegamento online in tempo reale.

Fornisce poi una definizione di “formazione in modalità VCS” intesa come “Streaming di un evento formativo in modalità sincrona, che prevede la copresenza di discenti e docenti che interagiscono tra loro presso più postazioni remote, tramite piattaforma multimediale di comunicazione.

Videoconferenza in modalità sincrona: la progettazione dei corsi

Al punto 5.2.2 si richiede al  team di progettazione del soggetto formatore di svolgere specifici interventi in sede di macroprogettazione e microprogettazione dei corsi di formazione in videconferenza sincrona

In sede di macroprogettazione:

In sede di microprogettazione:

Quali attività svolgere per la formazione in VCS?

La guida dettaglia alcune attività tipiche da svolgere nell’erogazione del corso di formazione in modalità VCS sono dettagliate al punto 5.2.3.:

Le figure coinvolte nella formazione in VCS

In appendice A si veda poi la tabella comparativa delle conoscenze e abilità che dovrebbero possedere i profili professionali di

nello svolgimento dei rispettivi compiti che ne delineano i profili di competenza.

Al punto 5.3 si fa riferimento alle figure coinvolte a vario titolo nelle attività di formazione in videoconferenza, fornendo delle definizioni e le rispettive competenze.

Videoconferenza sincrona: cosa dice il DL Riaperture convertito

Ricordiamo che la Legge di conversione (LEGGE 19 maggio 2022, n. 52) del DL Riaperture DL 24/2022 del 24 marzo 2022 con l’Articolo 9-bis (Disciplina della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro) ha consentito, ai fini della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro, lo svolgimento della formazione con la modalità in presenza e la modalità a distanza, attraverso la metodologia della videoconferenza in modalità sincrona.

Anche la Commissione Parlamentare Lavoro nella sua Relazione annuale presentata in Senato, parlando della formazione in salute e sicurezza per la figura del Preposto, dopo la riforma operata dal DL Fiscale convertito, ha confermato che per “formazione in presenza” deve essere considerata validamente attuata sia la presenza fisica sia la videoconferenza sincrona. Ciò che caratterizza infatti la formazione “in presenza” rispetto alla formazione e-learning è la possibilità di avere un rapporto diretto con il docente, condizione che si realizza tanto nella formazione in presenza in aula che in videoconferenza sincrona.

Formazione SSL: i corsi di salute e sicurezza di Istituto Informa in modalità AULA e in VIDEOCONFERENZA

Istituto Informa organizza corsi di formazione per le principali figure dalla salute e sicurezza sul lavoro sia in modalità in presenza che a distanza in videoconferenza sincrona.

Istituto Informa è una società di formazione e consulenza di EPC Editore certificata ISO 9001:2015 e UNI ISO 45001:2018, accreditata dalla Regione Lazio, opera da oltre trent’anni su tutto il territorio nazionale nel campo della formazione e consulenza aziendale.

Il catalogo dei corsi in materia di salute e sicurezza sul lavoro è disponibile qui:

Per la formazione in salute e sicurezza sul lavoro delle figure della Sicurezza in azienda

InSic suggerisce i corsi di Istituto Informa per la formazione in salute e sicurezza sul lavoro delle figure della Sicurezza in azienda

Giornalista e Formatore certificato in Sicurezza sul lavoro
a.mazzuca@insic.it
M. 3351739668

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